Utente 376XXX
buona sera a tutti, volevo chiedervi un parere a livello informativo sia per diversi strumenti utilizzati in questo campo.
In questi giorni ho dolore nel tratto cervicale dovuto a un disallineamento dell'atlante, e il medico mi ha consigliato una radiografia da fare, io sono perplesso del fatto che è vicino al cervello non sarebbe meglio effettuarlo con la risonanza magnetica?
Inoltre le radiazioni di una radiografia sono così cancerogene? la risonanza magnetica è innocua veramente? cioè del fatto che se emette un campo elettromagnetico in 20-30 minuti in tutto il corpo non è quasi un equivalente delle radiografie? il cervello di un ventenne e le ossa sono gli organi con più rischio per le radiografie? scusate le tante domande perché purtroppo un anno fa se n'era andato un amico di un mio amico a causa di un cancro al cervello all'età di 25 anni e quindi mi pongono questa perplessità.
[#1] dopo  
Prof. Filippo Alongi
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Le radiazioni sono di due tipi: ionizzanti e non ionizzanti. Per intenderci, le radiazioni solari sono non ionizzanti mentre nelle radiografie si usano raggi X che appartengono alle ionizzanti. Queste, solitamente, sono a bassa intensità per fini diagnostici e hanno, se effettuate raramente per esami occasionali, un rischio infinitesimamente basso di far insorgere danni del materiale genetico sufficienti a generare secondi tumori.
La risonanza non produce radiazioni ionizzanti ma campi elettromagnetici. Per questi ultimi, non c'è ad oggi alcuna evidenza che possano provocare rischi, se non la smagnetizzazione di orologi e carte di credito che qualche operatore o paziente distrattamente porta con se dentro la sala diagnostica.

Quindi, stia tranquillo e faccia gli esami consigliati dal medico per il suo problema. Sebrerebbero i più adeguati.
[#2] dopo  
Utente 376XXX

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grazie mille dottore!