Utente 382XXX
Salve, sono un ragazzo di 23 anni, ho sempre effettuato moltissimo sport (anche a livello agonistico/canottaggio) acquisendo una buona massa muscolare, da 6-7 anni ho sempre effettuato visite sportive per agonisti e non mi hanno mai riscontrato problemi.
Ho fatto anche molti concorsi per entrare nell'esercito, affrontando visite mediche generali e specifiche ottenendo l'idoneità senza mai riscontrare problemi fisici ad eccezzion fatta per 2 anni fa (aprile 2013) in cui mi fecerò un ecocardiografia per il sospetto di un soffio, effettuato l'eco non mi disserò nient'altro e ottenni l'idoneità, decisi in seguito di approfondire la cosa andando da un cardiologo per effettuare una visita privata, il cardiologo mi fece un ecg e un' ecocardiografia non notando nulla di sospetto eccetto questo lieve soffio (nel referto non vi è scritto nulla di anormale), proseguii quindi con la mia solita vita.
Non vinto il concorso per l'esercito, iniziai a mollare un pò l'attività fisica senza però mai interromperla completamente, continuai a far palestra (principalmente pesisitica) e aerobica (corsa, montagna, ciclismo amatoriale e sempre canottaggio specialmente nei mesi estivi).
Ad inizio 2015 smisi anche la palestra e iniziai a essere un pò più sedentario a causa dell' università (continuai comunque esercizio aerobico 2 volte a sett.), ad aprile effettuai la mia solita visita agonistica rilasciandomela senza problemi.
Ad inizio maggio una notte stessi male, con sensazione di svenimento e dolore toracico.
Da quel giorno in poi continuai ad aver mal di testa, dolori al torace, cattiva digestione, astenia e a volte sensazioni di svenimento e il mese di maggio lo passai praticamente sdraiato a riposo.
Questi sintomi mi portarono a fare una serie di accertamenti, presi appuntamento con un altro cardiologo che mi fece fare un test da sforzo con il seguente risultato :
(protocollo Bruce)
"Test da sforzo significativo per raggiungimento 95% FCMT, interrotto al carico di 180 w per 3 min per esaurimento muscolare.Negativo per ischemia miocardica inducibile.Non bradi nè tachiaritmie.Regolare incremento cronotropo e pressorio. Recupero regolare."
Nonostante ciò continuai ad avvertire i sintomi ed effettuai analisi del sangue, che non mostrarono nessun valore fuori norma. Verso fine maggio mi ripresi leggermente ma decisi di effettuare un ulteriore visita ecocardiografica e questa volta nel referto veniva indicato :
Prolasso del LAM con lieve insufficienza e insufficienza polmonare. Tutto il resto nella norma
Rimasi sconvolto da questo esito, il medico che mi fece l'ultima visita non mi disse nulla di aggiuntivo senza dare troppo peso alla cosa.
Secondo voi potrò continuare a fare la mia solita vita? o dovrò rinunciare a qualcosa?.
Sono in attesa anche del risultato dell' holter pressorio avendo una pressione che varia da 145/80 a 130/70.
Ammetto che forse posso essermi fatto prendere e aver somatizzato qualche sintomo, non riesco comunque a darmi pace.

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[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Guardi
non c'è alcun motivo per "non darsi pace".... i riscontri ecocardiografici non esprimono nulla di importante (e giustificano il soffio riscontrato in passato e non chiarito)...può ovviamente continuare a fare una vita normale cercando di contenere la sua ansia e le sue paure che non l'aiutano a vivere serenamente.
Cordialità
[#2] dopo  
Utente 382XXX

Iscritto dal 2015
Grazie per la sua rapida risposta e disponibilitá, quindi i sintomi che ho avuto e che ho tuttora non derivano da questo "problema" riscontrato nell'eco. Posso continuare a fare sport anche a livello agonistico senza aver problemi giusto?
Mi scusi per averle rubato del tempo, saluti.
[#3] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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No, non dipendono da quanto riscontrato all'ecocardiogramma... per l'idoneità sportiva può continuare a fare attività, ma il nulla hosta per quella agonistica deve essere rilasciato dalla medicina sportiva.
Saluti