Utente 970XXX
Buonasera,

Premetto che non ho mai avuto alcun tipo di disturbo alle ginocchia.
A gennaio ho iniziato da zero ad andare a correre e ho aumentato gradualmente la durata della corsa da 10 a 40/45 minuti (5 km) correndo 2 volte a settimana.
Dopo essere arrivata a questo traguardo ( primi di aprile) ho dovuto interrompere l'allenamento per troppi impegni e sono stata ferma circa un mese.
Alla ripresa ho iniziato a correre circa per 30 minuti consecutivi e ho notato da subito un dolore ad entrambe le ginocchia in corrispondenza della rotula alla fine dell'allenamento; dolore che dopo un paio di giorni spariva.
Dopo due allenamenti con questo tipo di dolore ho cambiato scarpe.
Correndo la prima volta ho notato che durante la corsa non avevo dolore ma alla sera ha cominciato un dolore al ginocchio destro, sempre in corrispondenza della parte inferiore della rotula. Ho atteso una settimana circa ma anche diminuendo la durata a 20 minuti il dolore post allenamento non è passato.

Ora è un mese che non corro più ma il dolore al ginocchio destro è sempre latente. Evitò di fare le scale, di correre, di camminare troppo, però non passa.
Ho provato a fare degli impacchi con fastum gel antidolorifico e ho provato sollievo x i primi 3 giorni ma un minimo di dolore c'è sempre.
Volevo chiedere cosa potessi provare di diverso e se avesse senso fare qualche esame. Il ginocchio non è gonfio ma provo dolore alla palpazione.

Grazie per l'attenzione!
[#1] dopo  
382191

Cancellato nel 2017
Gentile utente,
per una diagnosi corretta la prima cosa è la visita medica. E' necessario inquadrare bene il problema per richiedere gli esami veramente necessari. Per fare qualche esempio per un problema al tendine rotuleo potrebbe essere sufficiente fare un'ecografia, mentre se si tratta di un caso di malallineamento rotuleo bisognerebbe fare delle radiografie con delle proiezioni particolari ed successivamente (a giudizio del medico) anche la risonanza magnetica.
Il mio consiglio è quello di farsi visitare dal suo medico o da uno specialista di sua fiducia per affrontare prima di tutto un corretto percorso diagnostico. Fatta la diagnosi correttamente la terapia verrà da sè.
Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 970XXX

Iscritto dal 2009
Buongiorno,

Dopo aver fatto una lastra sono stata da un ortopedico che mi ha diagnosticato una contropatia rotulea, a suo parere in stato avanzato, per ginocchio valgo.
Dovrò fare una risonanza ad entrambe le ginocchia per stabilire il grado e decidere una terapia ma passerà più di un mese. Ho già chiesto delucidazioni dall'ortopedico sulle precauzioni da prendere per evitare di peggiorare la situazione ma non ho chiesto se potessi fare delle passeggiate in montagna.
In caso ne facessi dovrei mettere una ginocchiera? Magari usare dei bastoncini?

Grazie!
[#3] dopo  
382191

Cancellato nel 2017
Se il suo è un problema di condropatia rotula la passeggiata in montagna non è l'esercizio migliore per il suo ginocchio. Una ginocchiera di centratura della rotula potrebbe aiutare, ma salite e discese mettono alla prova l'articolazione femoro-rotulea che potrebbe essere la causa dei suoi disturbi.
Prima di cimentarsi in attività di questo tipo le consiglio di concludere il percorso diagnostico in corso.
Cordiali saluti.
[#4] dopo  
Utente 970XXX

Iscritto dal 2009
Buongiorno, ho ritirato oggi il referto della risonanza, in attesa di mostrarlo all'ortopedico sapreste darmi un parere?

Grazie!!

- Ginocchio sinistro: rotula altoposta correttamente allineata sul piano trocleare. Piano Condrale omogeneo a profili refolari. Ispessito nel tratto inserzionale prossimale il tendine rotuleo, caratterizzato da disomogeneità di segnale in quadro di sofferenza infiammatoria inserzionale senza tuttavia soluzioni di continuità.
Regolare nella rappresentazione il corpo adiposo di Hoffa.
Regolare morfologia e struttura dei due legamenti li crociati e dei due legamenti collaterali.
Disomogeneità di segnale interstiziali a carico del corno posteriore del menisco mediale in assenza di fissurazioni. Non fissurazioni del menisco esterno.
Non versamento articolare di rilievo nè versamento a livello della borsa comune del gastrocnemio-semimembranoso. struttura ossea nei limiti di norma per segnale e morfologia.

- Ginocchio destro: rotula altoposta correttamente allineata sul piano trocleare. Fissurazione del panno condrale a sede rotulea con circoscritta area di sclerosi sottostante.
Regolare nella rappresentazione il tendine rotuleo ed il corpo adiposo di Hoffa.
Disomogeneità di segnale con imbibizione verosimilmente in corrispondenza del tessuto adiposo anteriormentealla regione sovracondilare esterna femorale.
Regolare morfologia e struttura dei due legamenti li crociati e dei due legamenti collaterali.
Fissurazione lineare a carico del corno posteriore del menisco mediale che interessa il muro meniscale. Non fissurazioni del menisco esterno.
Non versamento articolare di rilievo nè versamento a livello della borsa comune del gastrocnemio-semimembranoso.
[#5] dopo  
382191

Cancellato nel 2017
Buongiorno,
la risonanza descrive una 'rotula alta' a sinistra, mentre a destra parla di un problema cartilagineo sempre alla rotula. Inoltre a sinistra il tendine rotuleo ha un segnale alterato nella zona in cui si inserisce alla rotula, segno che è sofferente.
Difficile essere precisi solo sulla base del referto scritto, bisognerebbe vedere le immagini della RM. La perplessità nasce dal fatto che apparentemente sembrano due problemi diversi, relativamente alle due ginocchio, mentre i sintomi (se non sbagli) sono simili.
Quindi probabilmente (ma è tutto da verificare 'de visu') l'origine del problema è la stessa ma la manifestazioni sono leggermente differenti.
Da quanto emerge direi che è un problema di malallinemento o instabilità femoro-rotulea ad entrambe le ginocchia accompagnato dal fatto che le rotule probabilmente sono leggermente 'alte' rispetto alla norma.
Se così è, il trattamento inizialmente consiste nella ginnastica mirata a riequilibrare i muscoli che orientano la rotula, nell'uso di una ginocchiera di centratura delle rotule ed, eventualmente, cicli di infiltrazioni di acido ialuronico.
Spero di essere stato di aiuto. i scuso per il ritardo.
Cordiali saluti.
[#6] dopo  
Utente 970XXX

Iscritto dal 2009
Buongiorno, grazie per la risposta!
I sintomi non sono proprio simili, nel senso che il ginocchio sinistro è quello col dolore costante, mentre al destro avverto delle piccole fitte ma proprio raramente solo nel fare i gradini in salita!
(rileggendo il post mi sono accorta che inizialmente parlavo del destro, ma è il sinistro quello per cui ho iniziato l'iter diagnostico)

Mia sorella è stata operata in artroscopia per un problema di iperpressione rotulea con il lateral release; potrebbe essere anche il mio caso?

Lei crede che col trattamento iniziale di potenziamento dei muscoli il problema possa essere risolto definitivamente? la ginocchiera andrebbe indossata tutto il giorno?

L'unico dubbio che mi viene è: essendo il problema causato dalla conformazione fisica, non è l'intervento l'unico modo per risolverlo definitivamente?


Grazie ancora!


(in ogni caso tra pochi giorni vedrò l'ortopedico)
[#7] dopo  
Utente 970XXX

Iscritto dal 2009
Buongiorno,

l'ortopedico ha confermato la condropatia che però dà 2 manifestazioni differenti.

Come soluzione per il sinistro (quello col tendine inspessito) mi ha consigliato due possibili soluzioni: Laser o tecar (in tal caso dovrei prima vedere un fisiatra) oppure infiltrazioni di ozono e kalmia (?) per 10 sedute ad un costo esorbitante.
Per il destro invece ha proposto sempre delle infiltrazioni per la riparazione del tessuto cartilagineo.

L'idea di spendere tutti quei soldi senza prima provare qualcosa di alternativo non mi entusiasma.
Se facessi il laser/tecar, rinforzassi il quadricipite e perdessi un po' di peso potrei avere speranze di tornare a fare attività fisica anche fuori dall'acqua?

Grazie!