Utente 818XXX
Salve,volevo un chiarimento e se possibile un parere. Circa 6 mesi fa ho avuto una storia di 2 mesi con un uomo molto più grande di me (16 anni di differenza). Abbiamo avuto circa 3 rapporti non protetti in tutto questo tempo e lui ha eiaculato dentro di me. La storia è finita e in seguito io sono venuta a sapere da fonti certe che questa persona ha fatto uso di eroina in passato, però non so con quale modalità, può darsi anche usando siringhe sterili e quindi non a rischio per contagi. Comunque mi è presa paura e ho fatto il test hiv a circa un mese di distanza ed è risultato negativo. Mi era stato parlato del c.d. periodo finestra e che sarebbe stato meglio ripeterlo a 100 gg ma mi avevano anche detto che potevo stare tranquilla con quel risultato. Mi aveva tranquillizzato ulteriormente il fatto che questo uomo di cui vi parlo gestiva un locale pubblico (pub/ristorante) e che faceva dei controlli periodici (1/2 volte all'anno) che ha chiamato check up completo; penso che corrisponda alle analisi del sangue di tutti i valori. Mi potete per favore dire se in questo tipo di visita è compreso anche il test hiv e se esiste una regolamentazione giuridica che impone a chi gestisce locali pubblici di quel genere di farsi dei periodici controlli? Io sono comunque intenzionata a farmi di nuovo il test hiv che a 6 mesi dovrebbe essere definitivo, però mi potete per favore dare un parere sulla mia situazione, se è notevolmente a rischio o no? Un'ultima cosa: esistono molti casi di test che da negativi al primo mese si sono trasformati in positivi poi?
Grazie mille
[#1] dopo  
20563

Cancellato nel 2010
Gli alimentaristi controllano, a seconda delle disposizioni locali, malattie diffusive per via orale o orofecale (salmonella, stafilococco), ma non controllano certo l' HIV ogni sei mesi, e se anche lo facessero e se pure risultassepositivo, lei non faccia il ragionamento del tipo "passo davanti al bar e fin che lo vedo aperto vuol dire che lui e' pulito".

Faccia i test per conto suo, sono gli unici che contano. Detto questo, tre rapporti non protetti non sono poi un gran rischio e sia quindi fiduciosa.



[#2] dopo  
Utente 818XXX

Iscritto dal 2008
Grazie dell'informazione. Un'ultima cosa: indipendentemente dai controlli fatti per il lavoro, ma se per conto suo una persona va a farsi un "check up completo", cioè credo un'analisi del sangue completa di tutti i valori, in genere è compreso anche il test per l'hiv?
Grazie di nuovo
[#3] dopo  
20563

Cancellato nel 2010
Il "controllo completo" non e' un concetto standardizzato per legge ma solo un modo di dire. Gli esami del sangue in portafoglio a un laboratorio di medio livello sono centinaia, nessun check up e' mai completo in senso letterale.