Utente 381XXX
Buonasera,
dovrò sottopormi ad anestesia totale o locale per un breve intervento. Mi hanno richiesto gli esami pre-intervento tra cui analisi del sangue ed ECG. Se ho capito bene, nel caso in cui una persona avesse un soffio al cuore con l'ECG non si vedrebbe. Quindi perché richiedono solo l'ECG sapendo che alcuni disordini cardiaci come appunto il soffio al cuore non vengono evidenziati? Forse per una anestesia contano soprattutto gli impulsi elettrici?

Ringrazio in anticipo per la risposta.

Cordiali saluti

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[#1] dopo  
Dr. Anna Maria Martin
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Buon giorno, Il "soffio al cuore" non è un disordine cardiaco, bensì un reperto ascoltatorio che emerge durante una visita cardiologica e che può anche non avere significato patologico.
La esecuzione di un ECG dovrebbe essere associata ad una visita cardiologica ed in quella sede il cardiologo può rilevare la presenza o meno di un soffio decidendo sulla necessità o meno di eseguire un Ecocardiogramma, esame che ci da informazioni sulla morfologia e la efficienza contrattile del cuore.
Per la corretta e sicura esecuzione di una anestesia sono indispensabili:
1. uno studio preoperatorio adeguato all'età del paziente, all'intervento che deve essere eseguito e ad eventuali patologie presenti e concomitanti;
2. la completa conoscenza della storia clinica pregressa del paziente comprese le terapie pregresse ed in corso;
3. e naturalmente la esecuzione in ambiente sicuro ed attrezzato.
Spero di essere stata chiara, saluti.
[#2] dopo  
Utente 381XXX

Iscritto dal 2015
Buongiorno,
grazie per la risposta è stata molto chiara ed esaustiva.