Utente 180XXX
Gentili Dottori di medicitalia.it vorrei porvi una domanda riguardo un problema che da qualche tempo mi sta causando alcuni disagi.
Ho notato da un anno e mezzo, due a questa parte notevole difficoltà nel mantenimento dell' erezione, inoltre lo stato erettile stesso non si presenta più come una volta; l'asta è molto meno rigida " raggiungo l'erezione ma l'asta non è ben rigida e l'erezione stessa tende ad indebolirsi dopo una decina/quindicina di minuti "
In passato, sono stato in cura per circa un anno e mezzo con finasteride per alcuni problemi di alopecia anche se devo comunque dire di non aver mai sofferto di nessuno dei possibili effetti collaterali di cui mi parlò il dermatologo .
Attualmente non assumo più quel farmaco, quanto sta accadendo causa in me un forte imbarazzo tanto da evitare rapporti per paura di trovarmi in situazioni difficili ed imbarazzanti.
Ho deciso di rivolgermi a voi seppur con imbarazzo per via della mia giovane età.
Non sono bevitore ne fumatore e conduco uno stile di vita abbastanza sano e moderato, ringrazio anticipatamente per l'attenzione dimostrata.
Saluti.

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Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,il Paziente va dal cardiologo non solamente quando teme un infarto...analogamente,il maschio dovrebbe consultare un andrologo quando la funzione erettile mostri delle carenze palesi.La diagnosi andrologica,a tutte le età,é indispensabile al fine di evitare voli di fantasia e banalizzazioni penalizzanti.Consulti un esperto andrologo e ne segua i consigli diagnostico-/terapeutici.Cordialità.