Utente 159XXX
Gentili Dottori,

vi sottopongo il quadro clinico cardiaco di mio figlio:
Età: 2 anni e 8 mesi - Peso 11,5 kg

Esame obiettivo:
Toni ritmici validi, T2 sdoppiato. Compenso. Polsi femorali iso e normosfigmici

Prestazione Terapeutica / Esami Strumentali:
Ecocardiogramma: Situs solitus, levocardia. Doppia vena cava superore con VCSS in senocoronarico. Setto (sopra l'arteria polmonare dx). Setto interventricolare integro. Normale concordanza atrio-ventricolare e ventricolo-arteriosa. Normale la flussimetria Doppler delle valvole. Rami polmonari normali. Arco aortico sx non ostruito. Dotto arterioso chiuso. Importante dilatazione delle sezioni destre. Funzione, spessori e dimensioni VS normali.

Conclusioni diagnostiche e indirizzo terapeutico
DIA seno venoso cavale superiore di 1,5 cm con possibile ritorno venoso parziale anomalo dx inf (sopra l'arteria polmonare dx). Indicazione chirurgica elettiva.

Quindi, il cardiologo pediatrico mi comunica che deve essere operato con operazione a cuore aperto, per tappare il buco tra i due atri con un pezzo di pericardio e che i cardiochirurghi che dovrò incontrare il 25/06 mi spiegheranno meglio come interverranno sul ritorno venoso.
Mi comunica che l'intervento (rischio inferiore all'1%) sarà risolutivo e che in complesso se non ci saranno imprevisti il bimbo nell'arco di 2/3 settimane tornerà alla vita normale.

Aggiungo che il bimbo fortunatamente gode di ottima salute (3 antibiotici da quando è nato ad oggi nonostante il nido e la sorella di poco più grande). Nessun disturbo. Tachicardia (oggi si attesta sui 120/130 battiti) senza aritmie riscontrata già all'età di 6 mesi sempre tramite ECG,

Domande:
- E' vero che l'intervento è a basso rischio, ma quali conseguenze negative potrebbe portare?
- I tempi di recupero sono davvero così rapidi o mi devo preparare a un post intervento difficile? (Mi preoccupa anche la corretta guarigione della ferita sia a livello cutaneo che a livello osseo)
- non ho avuto modo di chiedere se a livello di scheletro e muscoli ci sono conseguenze importanti dopo questo tipo di intervento, si potrebbe provare la chirurgia laterale?
- anche il ritorno venoso è risolvibile?
- il bimbo dovrà fare continui controlli nell'arco della vita? Se si, ci sono patologie a cui è più esposto?
- a mia domanda, è da verificare anche lo stato dei polmoni, è stato risposto di no, confermate?

Grazie mille per la cortese risposta.

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[#1] dopo  
Dr. Chiara Lestuzzi
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AVIANO (PN)
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Non è possibile giudicare il rischio di un intervento chirurgico a distanza, senza aver mai visto il bambino. Il rischio dipende dalle condizioni del bambino, dall' anomalia anatomica, dall' esperienza del cardiochirurgo. Vedo che scrive da Bergamo, dove c'è una delle prime e più famose scuole di cardiochirurgia pediatrica d' Italia, e -di concerto- un gruppo di cardiologi pediatrici di prima scelta. quindi, si fidi delle loro valutazioni.
In linea di massima, la chiusura di un difetto inteatriale (anche se del tipo descritto, e con ritorno venoso anomalo) è una chirurgia a basso rischio.
[#2] dopo  
Utente 159XXX

Iscritto dal 2010
Gentile Dott.ssa Lestruzzi,

la ringrazio per la risposta, nel frattempo abbiamo fatto tutti gli accertamenti pre ricovero, abbiamo conosciuto i chirurghi che opereranno il piccolo.
Per il momento posso dire che siamo in buonissime mani, ci sentiamo seguiti sia a livello medico che umano. Il bimbo è in ottime condizioni fisiche, mentalmente stiamo cercando di accompagnarlo in maniera semplice ma senza nascondergli la realtà dei fatti. Vedremo.

Speriamo che tutto vada per il meglio.

Grazie ancora per la risposta.
Buon lavoro.