Utente 384XXX
Buona sera a tutti, o dovrei dire buona notte, vista l'ora,
Sospetto da tempo di soffrire di eiaculazione precoce...
Perché?? Il mio sospetto è nato dopo che mi sono reso conto che "duravo poco" quando mi masturbavo( e quando mi masturbo tutt'ora ).
Andandomi a informare sull'argomento ho trovato diverse indicazioni per capire se nel mio caso si trattasse di eiaculazione precoce, e dopo alcune analisi degli aspetti mi facevano capire che non si trattava di tale patologia mentre altre indicazioni per l'autoanalisi e diagnosi non mi parevano chiare e ho mantenuto vivo il mio sospetto. Ho 19 anni e non ho mai compiuto atti sessuali, limitandomi alla masturbazione da parte della partner... E su questo mi soffermerei per dire che è stato proprio grazie ai momenti di intimità passati con la partner che la mia tesi si è rafforzata, poiché non riuscivo(e non riesco ancora adesso) a resistere alla sollecitazione del mio pene per più di un minuto scarso o meno facendo fatica a percepire quando arriverò all'eiaculazione e successivamente soffrendo di lieve frustrazione e insoddisfazione( quasi una sensazione di debolezza, di fallimento).
Le mie domande sono:
-Potreste elencarmi per cortesia delle indicazioni per capire tramite autoanalisi se evidentemente si tratta di eiaculazione precoce?
-Potreste elencarmi le cause più comune di tale patologia e quelle che a vostro parere potrebbero più riguardare il mio caso? ( so di avervi dato pochissime informazioni su di me)
- potreste infine consigliarmi, se evidentemente si tratta di eiaculazione precoce, i diversi metodi da adottare per provare a curarla ?

Vi ringrazio e mi scuso ancora per l'ora inadatta!
Buona notte e cordiali saluti,
Francesco Iacono

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,sinteticamente le rispondo che la eiaculazione può avere una durata partner dipendente e/o legata alle posizioni del coito nonché alla tipologia dello stesso.Non si impegni ulteriormente nel trovare un modello di riferimento per il futuro,piuttosto,maturi serenamente le esperienze,magari dopo aver consultato un esperto andrologo per essere certo dello stato anatomico del pene.Cordialità.
[#2] dopo  
Utente 384XXX

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La ringrazio !
Cordiali saluti.

Francesco iacono