Utente 384XXX
Buongiorno,

le scrivo per avere un suo parere in merito alla situazione in cui si trova un mio familiare.

5 anni fa è stato operato di ernia inguinale. Dopo l'intervento la persona ha avuto fastidi e dolori ma il medico chirurgo che lo ha operato
asseriva che erano ormali dolori post operatori.

Oggi a distanza di anni tale ernia inguinale è riuscita. Da prima di pasqua questa persona ha iniziato ad
accusare forti dolori alla gamba e al ginocchio fino a non riuscire pù a camminare. (cruralgia)

In ospedale dopo una cura per il dolore hann ofatto delle tac e sono venuti ad una prima conclusione: pare che l'ernia sia riuscita e la retina non sia stata messa bene e ora la retina
si è saldata ad un nervo che provoca il dolore alla gamba.

Possibile che si sia verificata questa complicazione?

Non sono state riscontrate altre anomalie dagli esami fatti e l'unica causa del forte dolore alla gamba pare sia causato da questa ernia
inguinale fuoriscita e dalla retina che si è saldata al nervo.

Per ora i medici chirurghi sentiti dicono tutti che l'unico modo per far cessare il dolore è operare ma l'operazione è molto pericolosa.
Infatti c'è il rischio che operando per staccare la retina da questo nervo si buchi l'intestino e quindi ci si rimanga sotto i ferri come si suol dire.

Riuscirebbe a darmi un suo parere/consiglio? Sa dirmi se veramente l'operazione è così pericolosa ed è l'unica soluzione ad oggi possibile? O ci sono
nuove tecniche chirurgiche meno invasive o cure che possono essere fatte? Chi sono i migliori chirurghi e centri nel nord over italia a cui rivolgersi
(in piemonte, liguria, emilia romagna lombardia).

Rimango in attesa di un suo gentile riscontro.

Grazie
[#1] dopo  
Dr. Andrea Favara
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Inizierei dicendo che il rischio di lesioni viscerali con conseguente decesso è rarissmo per non dire aneddotico.
Detto questo, la recidiva richiede un reintervento.
Esistono tecniche note dette di neurolisi per rimediare al dolore se in effetti dipende da questo.
Prego
[#2] dopo  
Utente 384XXX

Iscritto dal 2015
grazie per la sua gentile risposta. Ma quindi quanto detto dai medici chirurghi sentiti sulla possibilità di lesioni viscerali non è così frequente? Non vi è questa possibilità?
Cercherò di informarmi sulle tecniche di neurolisi da lei citate.
Grazie ancora
[#3] dopo  
Dr. Andrea Favara
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Non ho scritto che non c'è.
Ho scritto che è rarissimo.
Prego.