Utente 155XXX
Buongiorno, sono una ragazza di 26 anni.
Vi scrivo perché ultimamente mi capita di avvertire palpitazioni (sento che il cuore batte molto forte, a volte più veloce del normale e a volte no). Le occasioni sono varie, tanto che non saprei trovare uno "schema": possono presentarsi in occasioni di stress, quando ad esempio mangio tanto, bevo un caffè (non sono abituata alla caffeina), ma anche in situazioni di relax, magari guardando un film o conversando con qualche amico.
Inoltre, in occasioni separate alle palpitazioni, da quanto posso ricordare, mi capita anche di sentire dolori intercostali o alle braccia, alle mani. Sono dei dolori anche in questo caso di diversa intensità e durata. Sono comunque dolori acuti, che possono durare pochi secondi ma presentarsi a intermittenza durante la giornata o nel giro di un'ora, oppure presentarsi per una decina di secondi e poi niente più per giorni.
Da circa un anno e mezzo, inoltre, credo di soffrire di ansia. Ho passato un periodo iniziale, durante il quale c'è stato un grande cambiamento nella mia vita, piangendo quasi ogni sera. Mi sono dovuta trasferire per motivi di studio in appartamento con il mio ragazzo (quando ero partita per un anno all'estero non avevo mai avuto problemi però) e contemporaneamente ho vissuto un momento difficile in università. Per questo momento di crisi ho consultato la psicologa universitaria e con il suo aiuto ho ritrovato un equilibrio nello studio e nel mio umore. Nonostante questo vi sono ancora momenti sporadici in cui mi sento ansiosa, spaventata, ho il respiro corto, palpitazioni, crisi di pianto e, nei casi più "gravi" (quando ho affrontato un esame difficile ad esempio) anche sensazione di vomito. A questo si aggiungono sbalzi di umore a volte irrazionali nei periodi più stressanti.
Prendevo la pillola Estinette da 3 mesi (anche perché avevo le mestruazioni che duravano da 10 fino a 20 giorni) quando tutto è cominciato, cambiata poi a Yasminelle, poiché credevo potesse essere la pillola la causa di tutto.
Aggiungo un'informazione, poiché mia madre mi ha consigliato di consultare il mio medico curante in merito, ma premetto che io credo sia normale. Mi si è allargato il bacino negli ultimi 2-3 anni, ma in contemporanea mi si è gonfiata la pancia, in basso, dall'ombelico in giù per intenderci. Non faccio sport e studio molto: io credo che il motivo stia anche qui, ma volevo precisare la preoccupazione di mia madre.
Sto anche per affrontare il mio ultimo esame prima della tesi di laurea specialistica. Mi sento sotto pressione, per via delle aspettative di mio padre, che insiste affinché io finisca al più presto l'università.
La mia domanda è: tutta questa situazione (le palpitazioni e i dolori all'addome/braccia/mani mi preoccupano di più) può essere riconducibile ad un periodo di stress passeggero, oppure dovrei preoccuparmene di più?
Consigliereste una visita presso il mio medico curante? In questo caso, quali sono i sintomi a cui fare attenzione? Grazie mille

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Dr. Mariano Rillo
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E' sicuramente lo stress... cerchi di tranquillizzarsi e se non ci riesce da sola chieda aiuto al suo psicologo.
Saluti cordiali