Utente 384XXX
Buonasera, gentili dottori. Permettono che la mia domanda potrebbe apparire lacunosa e di difficile risposta ma vi chiedo cortesemente di prenderla in considerazione. Mio papà è morto di morte improvvisa a soli 49 anni. La chiamo così in quanto si trovava sul luogo di lavoro quando si è accasciato a terra privo di sensi e senza respirare. Mia mamma non ha voluto che fosse eseguita autopsia in quanto ci fu riferito al tempo che si era trattato di un infarto. Le informazioni che ho sono queste: si è accasciato al suolo all'improvviso dopo aver lamentato pochi secondi prima forte mal di testa e orecchie; lamentava mal di testa dalla settimana precedente; ex fumatore (aveva smesso da 15 anni per pressione alta); sovrappeso. Il adesso ho 24 anni e vivo con la paura che mio papà avrebbe potuto avere una qualche patologia cardiaca mai diagnosticata e averla trasmessa a me. Io ho fatto due ECG e un ecocolodoppler che non hanno rilevato nulla.
Secondo voi, cosa avrebbe ucciso mio papà? Davvero un infarto?
Dovrei fare io qualche altro accertamento? Assumo cipralex 10 mg al GG per disturbo ansioso....potrebbe danneggiare il mio cuore?
Vi ringraziò molto per la disponibilità,
Cordialmente.

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Caro Signore,
sono dispiaciuto per la morte improvvisa del suo papà così giovane.

Purtroppo non vi sono elementi che possano orientare sulle cause del decesso: solo l'autopsia avrebbe potuto chiarire.
Non è detto che suo padre sia morto per infarto o per morte aritmica: vi è una pletora di possibili cause che includono la dissecazione aortica, la rottura di un grosso aneurisma cerebrale con inondamendo e tamponamento ventricolare cerebrale, la rottura di un aneurisma aortico misconosciuto ecc.

Appare sospetta per una emorragia cerebrale la cefalea che lamentava da 7 gg e che ha avvertito immediatamente prima dell'exitus.

In quanto a lei, comprendo il suo stato d'animo, ma se ha eseguito due ECG basali attentatamente valutati da un cardiologo esperto e risultati normali e un Ecocolordoppler cardiaco, aggiungerei per sua sola tranquillità un Holter ECG/24 ore ma sarei sereno.

In quanto allo studio del circolo intracranico, se vuole fugare il dubbio di una malformazione aneurismatica congenita, l'esame più indicato è una angio RM del circolo di Willis che può, estendere allo studio dei TSA facendo montare una bobina testa - collo al tecnico di RM. Chiaramente dovrà parlarne con il Curante e con il Neuroradiologo.
Abbia il mio cordoglio.
Cari saluti.
[#2] dopo  
Utente 384XXX

Iscritto dal 2015
La ringrazio moltissimo per la sua cortese e utile risposta.
Prenderò sicuramente in considerazione i suoi consigli.
Per quanto riguarda lo psicofarmaco, è vero che potrebbe arrecare danni al cuore?
La ringrazio ancora e mi scusi, ma data la morte improvvisa di mio papà ad una età così giovane sono rimasta abbastanza colpita.
Cordialmente.
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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L'Escitalopram che lei assume al dosaggio di 10 mg al giorno non ha interferenze significative nè sull'intervallo QTc nè sul tratto ST.
Lo prenda e sia sereno, adesso è un utile aiuto.

Cordialità
[#4] dopo  
Utente 384XXX

Iscritto dal 2015
La ringrazio ancora molto.
Un'ultima cosa, da ignorante in materia: anni fa ho eseguito una RM con contrasto e bobina per una paresi di Bell ad un lato del viso...si sarebbe potuto diagnosticare anche un eventuale aneurisma o sono due cose completamente diverse?
Cordialmente.
[#5] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Dipende da cosa si cercava e se prima del contrasto ha fatto una angio RM del circolo intracranico.

Un bravo neuroradiologo è capace di individuare, al limite sospettare, un aneurisma anche sulle sequenze del parenchima.
Un grosso aneurisma è visibile anche senza angio RM.
Quest'ultima tuttavia resta il gold standard per lo studio della rete vascolare con RM.

La bobina è indispensabile in qualunque RM: è quella che genera la radiofrequenza dalla cui interazione con il campo magnetico "nascono" le immagini.
:-)

Stia comunque sereno.
Cari saluti.
[#6] dopo  
Utente 384XXX

Iscritto dal 2015
La ringrazio molto per le utili informazioni e per la sua pazienza.
Cordiali saluti.