Utente 380XXX
Gent. dottori,
Premetto che fin da piccolo ho sempre avuto un colon molto delicato, con facilità ad avere diarrea o feci non formate. Spesso ho lingua bianca, amaro in bocca e flatulenza soprattutto notturna.
Circa tre anni fa ho avuto un improvviso dolore molto acuto, circa tre centimetri davanti al retto, ma interno, che è durato tutta la notte. Da quel momento in poi mi è rimasto un dolore continuo in zona pelvica / perianale che poi si irradiava anche sopra i testicoli, all’uretra, presente per mesi, tutti i giorni. Ad esempio sentivo un fastidio all'uretra che non variava urinando.
Inizialmente ho pensato che potesse essere qualcosa a trasmissione sessuale, e ho fatto quindi tamponi uretrali, spermiocoltura e esami del sangue (negativi).
Ho pensato che potesse essere prostatite, che però alla palpazione e per RM è stata esclusa sia da un urologo che da un andrologo. In generale l’esame digitale mi causava comunque un dolore abbastanza diffuso già con il dito inserito senza toccare la prostata.
Ho fatto una visita da un gastroenterologo, che a seguito di esami del sangue, delle feci e parassiti mi diceva che probabilmente avevo solo un colon irritabile ma nessuna patologia seria, anche perché non ho dolore all’addome.
Alla fine, dopo un anno e mezzo di dolore continuo, per disperazione e dopo avere perso dieci chili di peso, ho fatto 25 giorni di Ciproxin. Al contempo ho iniziato una dieta ferrea, eliminando alcool, birra e formaggi, riducendo i grassi.
Dopo la cura i fastidi diffusi lentamente cessavano, ma restava un bruciore che localizzo “dentro l’ano”e che varia senza una ragione apparente (posizione, defecazione,…).
La situazione altalenante è durata quasi un anno. A natale 2014 il dolore diventa più acuto (ma sempre localizzato), visita dal proctologo che fa un ispezione strumentale e esclude regadi ecc… Dice che la prostata è un po’ dolorante, consiglia una colonscopia (che non ho fatto).
I sintomi poi spariscono quasi completamente per alcuni mesi fino a ricomparire tre settimane fa. L'unica "possibile causa" che mi viene in mente è che ho iniziato a mangiare frutta (es. ciliegie) che mi ha causato feci molto molli per alcuni giorni...ma forse è un caso.
Il dolore (sensazione di bruciore e gonfiore) aumenta se ho la vescica piena, oppure un paio di ore prima di defecare. Non ho dolore urinando, defecando o eiaculando…Urinando svuoto completamente la vescica (verifica con ecografia) anche se il getto è meno forte di un tempo.
Quel bruciore "dietro" mi coinvolge i nervi e accelera i tempi di eiaculazione in modo fastidioso.
Alla fine sono convinto che la prostata sia interessata, ma non capisco le cause: parte tutto dall’intestino? E se parte dall’intestino cosa posso fare visto che mille diete e fermenti lattici non risolvono nulla? Quali esami ancora o quali specialisti contattare?
Grazie mille, e mi scuso se sono stato prolisso…

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

ha fatto anche una valutazione gastroenterologica?

Risenta ora il suo medico di famiglia e da lui riceva l'indicazione finale.

Nel frattempo, se poi desidera avere altre notizie più dettagliate su tali problematiche urologiche ed andrologiche a livello della ghiandola prostatica, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche gl’articoli, pubblicati sempre sul nostro sito, visibili agl'indirizzi:

http://www.medicitalia.it/minforma/urologia/1784-prostatiti-croniche-attuali-considerazioni-diagnostiche-terapeutiche.html

http://www.medicitalia.it/minforma/urologia/200-malattie-prostata-stili-vita-prevenzione-nuove-indagini.html

http://www.medicitalia.it/salute/urologia/7-prostata.html

Un cordiale saluto.

[#2] dopo  
Utente 380XXX

Iscritto dal 2015
Si...
"Ho fatto una visita da un gastroenterologo, che a seguito di esami del sangue, delle feci e parassiti mi diceva che probabilmente avevo solo un colon irritabile ma nessuna patologia seria, anche perché non ho dolore all’addome".
Però non ho fatto la colonscopia suggerita dal proctologo.
Non so se nella zona rettale con la colonscopia di possano evidenziare problematiche non visibili dal proctologo con il suo strumento...
Grazie
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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