Utente 385XXX
Salve,
sono un ragazzo di 22 anni che gioco a calcio circa 2 volte a settimana con gli amici. Da dicembre, a causa di 2 partite molto intense nelle quali ho sforzato eccessivamente il mio fisico, avverto un fastidio all'attaccatura degli adduttori del lato sinistro. Il giorno dopo ogni partita avevo dolore che si irradiava lungo l'adduttore, ma con qualche giorno di riposo il fastidio diventata sopportabile. Riuscivo a giocare poichè con un buon riscaldamento non sentivo più niente. A maggio invece il dolore è cambiato, oltre ad avere il solito fastidio, si infiammava anche la zona pubica non permettendomi più di giocare e facendomi terminare le partite zoppicando. Ho effettuato delle ecografie che hanno evidenziato un ingrossamento del tendine dell'inserzione pubica e linfonodi reattivi bilateralmente di circa 10mm. Sono stato da un urologo che mi ha prescritto esami del sangue, urine e sperma per vedere eventuali infezioni ma tutto negativo; nonostante questo ho fatto un antibiotico a largo spettro per 14 gg. Ora sono 2 mesi che sono fermo con l'attività fisica, ma i linfonodi rimangono ingrossati, mentre il fastidio è sempre sulla sinistra più forte, ora anche un po' sulla destra. Tutti i medici che ho consultato non riescono a capire la mia situazione. Non saprei proprio che altri esami potrei fare per poter capire la mia patologia. In attesa di una vostra risposta, vi ringrazio in anticipo.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Sergio Sforza
36% attività
20% attualità
16% socialità
LECCE (LE)
Rank MI+ 72
Iscritto dal 2010
Gentile utente, se l'orientamento diagnostico è per una pubalgia deve seguire le raccomandazioni di un ortopedico.
Saluti