Utente 377XXX
Buonasera,
Vi scrivo a causa della pressione bassa che certe volte mi prende..premetto che soffro do ansia e attacchi di panico, sono in cura da una psicologa (ho fatto solo 2 incontri x adesso) ho 28 anni e due bimbi piccoli.
Non ho grossi problemi di salute oltre questi.
Ad ottobre 2014 ho effettuato un ecg, tutto bene , trascurabile prolasso della LAM, ( che la cardiologa dice che potrebbe essere la causa dell ansia) hcg tutto in regola.
Oggi ho avuto un abbassamento della pressione seguito da un attacco di panico inquanto ho iniziato a vedere sfocato, e per qualche secondo ho visto come se le scritte si trascinassero... appena ho visto così, mi è immediatamente preso l attacco di panico e, se pur con poche forze, mi sono alzata in piedi e ho iniziato a camminare freneticamente e ad agitarmi come ogni volta che arriva l attacco, con sensazione di derealizzazione, testa leggera e paura folle di svenire.
La mia domanda è questa...quand'è che la pressione bassa deve allarmare e quando potrebbe essere un problema neurologico? I valori erano 65/95...arrivando a 83/115 nel momento dell agitazione...ho paura che la pressione bassa non faccia arrivare abbastanza ossigeno al cervello con danni irreversibili...quando devo allarmarmi ed eventualmente andare in pronto soccorso? Vi prego toglietemi questo dubbio perché mi agito soltanto e non risolvo nulla...e ho paura che se prendo xanax x l ansia, mi si abbassi ancora di piu la pressione...
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Gentile Signora,
intanto non vedo il nesso tra il trascurabile prolasso del LAM e la sua ansia. E', mi permetta una idiozia senza senso.
E' la sindrome da prolasso mitralico, che da quello che scrive lei NON ha, ad associarsi spesso a una sintomatologia ansiosa e ad un habitus ipersimpaticotonico: lei soffre di attacchi di panico e deve rivolgersi allo specialista per la assunzione di farmaci che li controlleranno egregiamente.
Quello che lei descrive più che una conseguenza di quella che una volta si definiva "ipotonia arteriosa costituzionale" sembra proprio un attacco di panico in piena regola.

Con le temperature che stiamo avendo, la sua pressione tenderà inevitabilmente ad abbassarsi ulteriormente: è importante che beva almeno due litri di liquidi al giorno, anche sotto forma di bevande già pronte (evito la pubblictà) per gli sportivi e che aumenti l'introito di sodio e potassio.

La sua ipotensione non è pericolosa per la vita: può essere fastidiosa ma statisticamente gli ipotesi hanno una aspettativa di vita più lunga degli stessi normotesi.

Quando avverte che la pressione si abbassa si metta in posizione clinostatica con le gambe sollevate e non tema danni da ipoperfusione cerebrale.
Le sconsiglio il ricorso agli alfa stimolanti, per la brevità degli effetti terapeutici e per i possibili effetti collaterali (orripilazione, formicolii), che aumenterebbero la sua ansia.

Sia serena.
Cordialità.
[#2] dopo  
Utente 377XXX

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Dottore, grazie della tempestiva risposta...

Per gli attacchi di panico mi era appunto stato prescritto lo xanax, al bisogno, e avrei dovuto prendere sertralin una al gg che non ho mai preso, per paura della dipendenza...sono convinta che mi basti una cura psicologica.....la sensazione di intontimento, debolezza e testa leggera cel ho tutt'ora. .mi sento proprio galleggiare!!!! Sto prendendo da un po di giorni delle bustine di potassio e magnesio proprio in vista del caldo...ma senza nessun risultato..anzi!!
Dice che è un mix tra pressione bassa e ansia? Avevo paura di un collasso del cuore (immotivato date le recenti visite che dimostrano lo stato di salute? ) o danni cerebrali , come le dicevo...ma posso sforzarmi a pensare che siano fastidiosissimi e insopportabili conseguenze dell ansia.
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Gentile Signora,
la Sertralina che le era stata prescritta è un ottimo farmaco, un SSRI con azione anche dopaminergica a dosaggi alti (probabilmente a Lei era stato prescritto il dosaggio più basso da aumentare gradatamente fino a 200 mg/die che è il gold standard).
Non esiste una dipendenza dimostarta da SSRI/SNSRI mentre è accertata la dipendenza da Alprazolam e dalle altre BDZ, che vanno usate al bisogno o per periodi brevissimi.

Altri SSRI sono disponibili tra cui l'Escitalopram con il quale personalmente ho in terapia molti pazienti che stanno traendo grandi benefici.

Non abbia paura del collasso, tema la scarsa qualità di vita determinata dall'ansia e dagli attacchi di panico: perciò la invito a rivolgersi a un valido Specialista per una terapia e soprattutto di seguirla senza assumere iniziative motu proprio.

Le auguro una buona giornata.
Cordialità