Utente 187XXX
Buongiorno dottori vi scrivo per sottoporvi il mio problema.
Da quasi un anno sto con una ragazza e negli ultimi mesi abbiamo iniziato ad avere dei rapporti sessuali. Premetto che lei era vergine e che quindi abbiamo dovuto aspettare che lei fosse veramente convinta di farlo. La prima volta che abbiamo provato a farlo ho avuto un'immediata perdita dell'erezione prima di penetrare e nonostante i diversi tentativi di cambiare posizione non sono riuscito a penetrarla anche se poi ho raggiunto l'eiaculazione mediante preliminari. La seconda e terza volta (senza e con protezione) siamo riusciti ad avere un rapporto completo. Dopo questi rapporti lei ha avuto un ritardo di 7 giorni nel ciclo, motivo che mi ha parecchio allarmato e mi ha fatto temere che lei fosse rimasta in cinta, siamo arrivati addirittura a fare il test di gravidanza in farmacia che per fortuna ha dato esito negativo. Da allora però non c'è più stato verso di avere un rapporto completo, raggiungo l'erezione e l'orgasmo "solo" col petting o tramite preliminari ma nel momento stesso in cui cerco di penetrarla perdo immediatamente l'erezione che però ritorna non appena riprendiamo a fare petting o altro. La perdita di erezione mi capita anche quando metto il preservativo, motivo per cui sarei più portato ad avere rapporti non protetti.
Premetto che prima di lei non avevo praticamente mai avuto rapporti sessuali e che prima che lei si concedesse a me ho sofferto di "coliche del seminarista", ho anche effettuato una visita urologica con tanto di ecografia dalla quale è emerso un varicocele di primo grado.
La mia ragazza è molto gentile e non mi fa affatto pesare la cosa, io però vorrei cercare di uscire da questa situazione e vorrei sapere da voi se conoscete un qualche rimedio.

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[#1] dopo  
Dr. Andrea Militello
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Salve,

si evince chiaramente che non ci sono componenti organiche ma esclusivamente psicogene.

soluzioni :

la prima, molto pratica, usare farmaci favorenti l'erezione per vincere la componente psicogena ( obiettivo chiaro il raggiungimento delle erezioni spontanee )

la seconda ( sicuramente meno criticabile ) , superare con l'aiuto si un sessuologo clinico

ci tenga informati
[#2] dopo  
Utente 187XXX

Iscritto dal 2010
Buongiorno dottore, Grazie per la celere risposta.

Nel caso volessi utilizzare dei farmaci quali potrei utilizzare?

Distinti Saluti
[#3] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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Gentile Ragazzo,
Aggiungo qualche nota a quelle del dr. Militello.

La prima volta è una volta simbolica, governata da ansia, da desiderio e da infinite paure:
Di non farcela
Del dolore
Di non essere all'altezza del compito
Paure gravidiche e così via..,

Le allego qualche lettura sull'aspetto simbolico della prima volta al maschile ed al femminile.


http://www.medicitalia.it/blog/psicologia/1313-verginita-fatidica-volta.html

http://www.medicitalia.it/blog/psicologia/1336-verginita-parte-seconda-uomo.html
[#4] dopo  
Utente 187XXX

Iscritto dal 2010
La ringrazio per la sua risposta dottoressa, leggerò con molto interesse le letture che lei mi ha consigliato.

Secondo lei, aumentare il numero degli "incontri" con la mia ragazza, potrebbe aiutarmi a risolvere il problema?
[#5] dopo  
Dr.ssa Valeria Randone
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La sessualità non è un fare, ma un essere ... Altrimenti sarebbe un allenamento ginnico ....

Opterei per la qualità piuttosto che quantità
[#6] dopo  
Utente 187XXX

Iscritto dal 2010
D' accordo ho capito, cercherò di prestare meno attenzione all'atto in se è di vivere più intensamente l'intero rapporto.

La ringrazio.

Distinti saluti