Utente 106XXX
Mi rivolgo alla medicina non convenzionale come approccio integrativo per la risoluzione del mio problema. Gennaio: condilomi trattati con crio e poi aldara per tre mesi.; risultato 0. Marzo: laserterapia, i condilomi vengono dolorosamente escissi. Aprile: proctite, irritazione perianale persistente, visita proctologica. Prescrizione di Bactroban crema e Altosone oltre le supposte di asacol. L'infiammazione perianale si associa ad una micosi. Il travocort aiuta. Ma sono solo paliativi. Luglio dermatologo: di nuovo condilomi ed in più mi diagnostica approssimatamente una forma psoriasica perianale. Vuole trattare le due piccole lesioni sopraggiunte con la crio di nuovo e di nuovo con l?Aldara crema a cui, pare, io sono refrattario. Sono omosessuale e capirete che la mia vita sessuale è stravolta e lotto per tenermi il compagno con cui vorrei condividere la mia vita.
Ora sto usando una crema omeopatica a base di thuya e sto prendendo Immunomix compresse, vorrei iniziare a prendere anche del Betamunal per rafforzare un po' il mio sistema immunitario con sostanze naturali. Vorrei affrontare erisolvere il problema al piu' presto ed in maniera definitiva e asapere se l'omeopatia puo' garantirmi una guarigione senza andare continuamente a bruciare le lesioni da hpv.
Ho speso gia' troppi soldi e senza risultati, magari la sinergia tra medicina convenzionale e non potrebbe darmi dei risultati migliori o definitivi, come mi auguro. I sintomi infiammatori con la thuya sono regrediti notevolmente mentre i due condilomi sono sempre li' forse un po' piu' piccoli. Abito a napoli e vorrei un consiglio su un centro omeopatico campano serio o qualche medico che possa indirizzarmi. Il Dott. Moschini qui sul sito è purtroppo a Massa e non è facile gestire la cosa, anche perche' non so quanti incontri sarebbero necessari d a che spesa, magari lui stesso potrebbe delucidarmi, anche nella possibilità di trovarmi qualche valido collega nel napoletano.
Grazie anticipatamente a chiunqu e voglia rispondermi.
[#1] dopo  
79426

Cancellato nel 2010
Buonasera,

l'omeopatia, esercitata da un medico competetente, la potrebbe aiutare piu'dei farmaci,visto poi i risultati che ha ottenuto fin'ora. Bisogna infatti intervenire a livello di "terreno" cercando di eliminare questa tendenza che lei ha a sviluppare infiammazioni e condilomi a livello anale che è, da quello che ci dice, sicuramente un suo punto debole. Preciso che i rimedi che sta o vorrebbe prendere (crema a base di thuja, immunomix o il Betamunal)non sono rimedi omeopatici profondi che la possono portare ad una guarigione duratura.
A Napoli esiste una rinomata scuola di omeopatia unicista (la LUIMO)dove potrà sicuramente trovare dei medici competenti in materia.

Cordialmente
[#2] dopo  
Utente 106XXX

Iscritto dal 2006
La ringrazio infinitamente dell'indicazione fornitami. Spero non siano troppo cari, ma chiamero' senz'altro domani per un appuntamento.
[#3] dopo  
Utente 106XXX

Iscritto dal 2006
Sono stato da un noto dermatologo napoletano il quale mi ha diagnosticato una Candidosi anale e perianale confermata dai test microscopici. Mi ha prescritto un antimicotico per os (Elazor 100mg per 10 gg)e applicazioni locali di Daktarin polvere. Inoltre con un intervento crioterapico ho eliminato i due piccol condilomi perianali. La sintomatologia dopo 8 giorni è in miglioramento ma il prurito permane. Ho letto su internet della Candidosi...cose terribili! Che potrebbe essere la causa del cancro, che puo' diffondersi in ogni tessuto, che è insidiosa e terribile, che colpisce l'intestino con forme infiammatorie croniche. Ma cosa c'è di vero in tutto questo??
Ho telefonato alla Luimo di Napoli. 120 euro la visita. Per ora vedo con la terapia attuale come va. Ho già speso 150 euro per la visita dermatologica e per tutte le visite precedenti non ne parliamo proprio.
Grazie per le indicazioni che vorrete darmi.
[#4] dopo  
Dr. Riccardo Ferrero Leone
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Gentile Utente,

le informazioni che solitamente possiamo trovare su internet, qualunque sia l'argomento che si voglia approfondire, devono essere sempre attentamente "filtrate".
Questo è ancora più vero quando si tratti di argomenti di medicina: si deve valutare la serietà ed il prestigio delle fonti d'informazione pena molto spesso l'acquisizione di dati scorretti e fuorvianti.
Le posso assicurare che lei non è a rischio di vita e tantomeno in tempi brevi; l'infezione da candida si deve curare e si può curare e quindi non deve temere evoluzioni tanto spiacevoli, peraltro ampiamente discutibili.
Qualora la terapia consigliata dal dermatologo che ha consultato dovesse rivelarsi inefficace, come già consigliato potrà tentare di risolvere con un approccio di medicina integrata; si informi presso le ASL del territorio se asistono ambulatori pubblici che erogano prestazioni in Omeopatia-Omotossicologia-Fitoterapia dove troverà un collega esperto in queste discipline che la visiterà al costo del ticket sanitario regionale.
Cordialmente.


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[#5] dopo  
Utente 106XXX

Iscritto dal 2006
Grazie dottore, non poteva dirmi di più di quanto ha detto. Grazie.