Utente 237XXX
Gentili dottori,

supponiamo la seguente situazione (attuale realtà della situazione con mia moglie): ricerca di un figlio da più di un anno con rapporti mirati. Iniziato da poco un percorso PMA con un ginecologo, al momento limitato a monitoraggi ecografici, pap test, clomid, puntura pregnyl e acido folico. Nessun problema rilevato sia per me (spermiogramma con morfologia non ottima ma non scarsa) che per mia moglie (ovulazione sembra regolare). Al momento il medico non ritiene opportuno procedere con altri esami ma sostiene che conviene tentare rapporti naturali per 2-3 mesi (la nostra fretta invece è tanta....)

Se non avviene nulla nei prossimi mesi, il primo passo sarà probabilmente IUI, poi tecniche più avanzate.

La mia domanda è: realisticamente, visto che attualmente non sono evidenti problemi particolari, nell'ipotesi che fossimo in tutto e per tutto esenti da problemi di sorta, che possibilità "statistiche" ci sono di successo con IUI e successivamente con le tecniche avanzate? Età di mia moglie meno di 30 anni.

So che si tratta di una domanda fatta in maniera semplice per richiedere informazioni su un tema molto complesso però ho pensato di porre comunque il quesito a chi di esperienza ne ha.

Grazie

Saluti

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[#1] dopo  
Dr. Giorgio Cavallini
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PADOVA (PD)
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Caro signore,
con IUI 11% circa a tentativo, con tecniche di II e III livello 30% circa a tentativo.
[#2] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettrice,

oltre alle corrette indicazioni ricevute dal collega Cavallini, se desidera poi avere informazioni più dettagliate sull’utilizzo delle tecniche di riproduzione assistita, le consiglio di consultare anche gli articoli pubblicati e visibili agli indirizzi:

http://www.medicitalia.it/minforma/Ginecologia-e-ostetricia/1026/L-inseminazione-intrauterina ,

http://www.medicitalia.it/minforma/ginecologia-e-ostetricia/215/la-fecondazione-in-vitro-e-la-icsi-come-si-svolgono-e-cosa-avviene-in-laboratorio/ .

Un cordiale saluto.
[#3] dopo  
Utente 237XXX

Iscritto dal 2012
Vi ringrazio per la pronta disponibilità.

Una ultima questione, ancora una volta una domanda formulata in modo semplice per una questione molto complessa...

Avviene spesso che, nella condizione suddetta (nessun problema specifico di infertilità riscontrato a valle di numerosi controlli su lui e su lei), dopo aver provato diversi cicli con le varie tecniche PMA compreso II e III livello (non so quale sia il numero "standard" di tentativi plausibili) non si abbia alcun risultato positivo?

Ovvero, in percentuale "statistica" quante coppie, apparentemente senza diagnosi specifica e quindi potenzialmente fertili, non riescono infine ad ottenere una gravidanza dopo tutte le possibili soluzioni di PMA? La casistica di insuccesso è molto frequente?

Grazie

Saluti