Utente 298XXX
Salve dottore
qualche giorno fa mi sono sottoposta a degli esami per un intervento di antrostomia che devo fare.
Tra questi esami, dato che l'intervento si svolge in anestesia generale, mi hanno fatto un ECG.
In seguito alla valutazione del cardiologo ho appreso da questo che posso avere la sindrome di brugada. Cosi ho fatto subito un'altro ECG presso un cardiologo privatamente che non ha evinto nessun segno che riporti a tale sindrome. Volevo un suo parere e se mi indica un suo indirizzo le mando la scansione dell'ecg.
Sono molto preoccupata !!!
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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Gentile Signora,
porre la diagnosi di S. di Brugada sulla base di un singolo ECG ed escluderla con un altro semplice ECG è un grave errore metodologico.
Inoltre essere portatrice della S. di Brugada non necessita tout court che Lei debba impiantare un defibrillatore "portatile": la sindrome è stata oggetto di accurata revisione statistica e molti impiantati non si giovano del defibrillatore che portano.
E' necessario valutare, essendo appunto una sindrome, che tipo di pattern ECG lei presenta o a detta dei medici presenterebbe, se di tipo 1 oppure 2 od infine 3, se ci sono stati casi di morti improvvise in famiglia in età giovane, valutare la sua storia clinica (palpitazioni, svenimenti, malori).
Per tale motivo deve rivolgersi ad un centro specializzato in elettrofisiologia cardiaca per un accurato studio elettrofisiologico.
Questo per la sua tranquillità e dei sanitari che hanno sospettato la "diagnosi".
Tenga presente che la Sindrome è infida e spesso tende ad essere "muta" all'ECG che pertanto appare del tutto normale.
In conclusione, solo lo studio elettrofisiologico potrà stabilire se e che da che tipo di S. di Brugada è affetta e l'eventuale necessità di un defibrillatore impiantabile.
Di più via web non è dato di fare.
Cari saluti.
[#2] dopo  
Utente 298XXX

Iscritto dal 2013
Intanto la ringrazio per il tempo che mi ha dedicato...
Proprio adesso vengo dal pronto soccorso in seguito a mancamenti e dolore al torace.
Le chiedo dunque un'ulteriore cortesia se può.
Vorrei sapere se lei è un dottore che si occupa di questa sintomatologia e se eventualmente mi potrebbe indirizzare verso un buon centro che si occupa di questa patologia.
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
se lei ha voglia e modo di spostarsi, a Monza c'è il Centro Cardiogico Monzino, IRCCS, accreditato col SSN, dove quotidianamente ci si dedica alle patologie cardiache con altissima professionalità.

Sempre a Milano c'è il S. Raffaele, noto per la sua tradizione in aritmologia.

Più vicino a Roma, c'è la cardiologia del Gemelli.

Credo di non poterle raccomandare nulla in Sicilia. Lo stesso in Puglia.

Al P.S. la diagnosi di dimissione quale è stata?

Se vuole mi tenga aggiornato.
Cari saluti.

[#4] dopo  
Utente 298XXX

Iscritto dal 2013
Grazie per la sua risposta. Io sarei interessata ad andare al San Raffaele saprebbe darmi qualche contatto di qualche suo collega aritmologo del san Raffaele?
La diagnosi è stata "sospetta sindrome di brugada"
[#5] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Può fare riferimento alla Unità Operativa di Aritmologia ed Elettrofisiologia Cardiaca diretta dal dott Della Bella.

Vada a questo link:
http://www.hsr.it/clinica/specialita-cliniche/aritmologia-ed-elettrofisiologia-cardiaca/

Toverà tutto quello che le serve.
Cordialità.