Utente 243XXX
Buongiorno,

ho 37 anni.
Da mesi esco con una ragazza di 25 , vergine.
I primi mesi di incontri, senza rapporto sessuale, ma solo petting e sesso orale sono andati benissimo avevo un'erezione normale anche per un'ora, ma da quando lei , giustamente ha voluto qualcosa in piu', da quel giorno, e' scattato in me qualcosa , non so dire cosa, che ad un certo punto mi si appanna il cervello e l'erezione non c'e' piu'...mi succede anche alla masturbazione.
Non mi succede invece nel caso di sesso orale oppure se ci stuzzichiamo un po'.
In pratica quando penso al fatto che devo fare l'amore mi assento nel modo piu' totale e lei se accorge anche solo baciandomi.
Ho fatto una visita dal mio medico che ha banalizzato la cosa dicendomi che e' solo ansia da prestazione o paura prescrivendomi il Levitra (che non ho ancora comprato o provato, ho paura di diventare dipendente)...ho fatto giorni fa una visita dall andrologo il quale invece mi ha detto di fare una vera e propria cura (NON BASANDOSI PERO' SU NESSUN ESAME DI LABORATORIO) con Cialis da 5mg un giorno si e uno no e Tostrex entrambi per 2 mesi, dicendomi che una volta finita dovrei fare un esame del sangue con il valore del testosterone.
Io pero' ho pensato di farli prima e mi sono fatto prescrivere gli esami del sangue prima di cominciare la cura per vedere realmente il valore del testosterone.(almeno per quato riguarda il Tostrex.)...per quanto riguarda invece il Cialis vale la stessa paura di diventare dipendente che ho per il Levitra ma forse basterebbe penetrare una volta e tutto si sistemerebbe.
Aggiungo dicendovi che ho alle spalle una lunga esperienza da uno psicologo per problemi riguardanti il rapporto con me stesso interpersonale con le donne....questo percorso e' finito pochi mesi fa (dopo 5 anni), ho fatto enormi passi avanti in questi anni, ma evidentemente manca ancora un pezzo.(sesso), infatti ho chiesto allo psicologo il parere di un sessuologo(dal quale non sono ancora andato per problemi personali del medico) e ho avuto diverse "patologie" scaturite dal fattore psicosomatico (gastriti colon irritabile pseudo vertigini).Per quanto riguarda il colon irritabile e' importante dire che negli ultimi 3 mesi (guardacaso il periodo concomitante alle mie defiance) mi e' stato prescritto dal gastroenterologo il VALPINAX (metilbromuro e diazepam) l andrologo mi ha detto di smettere subito di prenderlo perché potrebbe avere una buona componente per quanto riguarda l'erezione. soprattutto la presenza di bromuro.(il che mi risulta difficile avendo ancora disturbi legati al colon)
Finisco con tre domande: quando un uomo si ritrova ad avere questi problemi non sa quanto possa essere realmente un fattore psicologico e quanto un fattore patologico, quindi chiedo secondo voi sto procedendo per la strada giusta ?? e la "cura "datami dal andrologo (cialis + tostrex) puo' essere d aiuto per scoprirlo??....
Siete d'accordo con il interruzione del Valpinax??
Grazie mille.

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Caro Utente,ci dice che,qualora riuscisse a penetrare la partner,sarebbe sicuro di risolvere il disagio sessuale legato al coito vaginale.E' evidente come gli aspetti psicologici siano ben radicati ma,va da se che,prima di prescrivere una terapia,sarebbe opportuno porre una diagnosi,ricordando che,spesso,la disfunzione erettile può non essere dovuta a fattori patologici,bensì funzionali,con il medesimo impegno psicologico dei primi.Prima di prescrivere qualsiasi terapia farmacologica,ritengo che vada posta una diagnosi rigorosa che possa essere il riferimento per stabilire la durata della terapia e valutarne gli esiti.Cordialità.
[#2] dopo  
Utente 243XXX

Iscritto dal 2012
Grazie per la risposta, dottore

la diagnosi rigorosa di cui parla, non puo' basarsi SOLO sul esame del valore del testosterone vero (gli esami saranno pronti domani)??...e sul colloquio fatto con l andrologo il mio medico e il mio psicologo che basandosi sulla mia storia clinica hanno tutti e tre decretato per un blocco psicologico.
Aggiungo solo una cosa ieri sera e' stata una bella serata con la mia ragazza e alla fine abbiamo fatto del sesso orale io ho avuto un erezione di mezz'ora....
Questo episodio puo' fare pensare realmente che non ci sia nulla di patologico o funzionale o non e' detto???

la ringrazio e mi scuso per le domande ma sa, non sono di certo la persona che non effettua controlli e visite ma se vai dal tuo medico da uno specialista in materia e da uno psicologo da 5 anni (che mi ha aiutato su tantissimi punti deboli della mia vita ma evidentemente manca un pezzo) e non ottieni i risultati incominci un po' a preoccuparti e arrabbiarti con te stesso.

La verita' e' che ho anche paura che questa ragazza possa stufarsi.

Grazie
[#3] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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...va da se che,dalla mia risposta,si evinca come non sia stata posta una diagnosi a 360 gradi.
L'eccitazione sessuale maschile é la componente di un equilibrio psico-neuro-vasculo-ormonale.Credo che lo specialista interpellato non sia un andrologo a tutto tondo...Cordialità.