Utente 385XXX
Buongiorno. Vorrei avere delle delucidazioni sulle infezioni vaginali in menopausa. Più volte ho letto che in menopausa a causa della mancanza di estrogeni si altera il ph vaginale e di conseguenza si è soggetti a diverse infezioni. Le donne in menopausa cosa devono fare per tutelarsi da questi inconvenienti? Non sono interessate a terapie ormonali sostitutive! Senza estrogeni abbiamo sempre il ph alterato e quindi ogni giorno potremmo avere delle infezioni. Mi sembra di capire una via senza uscita. Grazie per le spiegazioni
[#1] dopo  
Dr. Nicola Blasi
60% attività
20% attualità
20% socialità
BARI (BA)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Non ci sono soltanto terapie sostitutive ormonali, ma si può ricorrere a fitoestrogeni (soia).
Localmente in vagina oltre a gel con fitoestrogeni ci sono acidificanti naturali
[#2] dopo  
Utente 385XXX

Iscritto dal 2015
Gentile Dottore grazie per la pronta risposta. Vorrei delle delucidazioni più dettagliate se possibile. Per fitoestrogeni si riferisce a gel tipo perilei pausa, estrogyn, fitormil? Con i fitoestrogeni non si riesce a creare il famoso equilibrio della flora batterica e quindi di conseguenza il ph giusto per salvaguardarsi dalle infezioni? Gli acidificanti naturali mi potrebbe indicare qualche nominativo? Con questo non voglio dire che mi curo da sola ma vorrei eventualmente proporlo al mio medico visto che si è fissato con perilei.
Che mi dice su esito positivo del tampone vaginale da escherechia coli?
Ho avuto la candida non curata per 2 mesi per diagnosi sbagliata (i sintomi scambiati per quelli da menopausa) curati con meclon ovuli, daktarin lavande e lomekin ovuli diflucan compresse. Vedendo le perdite bianche ho fatto dopo 3 gg che avevo messo l'ovulo di lomekin il tampone. Lo so che non è attendibile infatti la candida non c'era più in quanto ero ancora sotto effetto farmaci ma è venuto fuori l'escherechia coli? Il tampone è stato fatto in un laboratorio quindi con il cotton fioc. Potrebbe essere da contaminazione esterna?
(In genere il mio ginecologo fa il tampone con lo speculum). In tutti i casi i genitali esterni sono tornati di colore rosa salvo in alcuni punti e ho in alcuni punti ancora bruciore e sui genitali dove ho i peli ora anche un po di prurito discontinuo. Grazie per l'attenzione
[#3] dopo  
Dr. Nicola Blasi
60% attività
20% attualità
20% socialità
BARI (BA)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Il PERILEI non è a base di fitoestrogeni come fitormil, soymen gel, estrogyn., che sono una alternativa agli estrogeni che ha riferito NON VOLER ADOTTARE.
Chiaramente l'effetto terapeutico è ridotto rispetto all'uso degli estrogeni locali (ESTRIOLO) , di conseguenza anche l'effetto sulla glicogenazione delle cellule vaginali e del pH vaginale.
[#4] dopo  
Utente 385XXX

Iscritto dal 2015
Gentile Dottore, grazie per la disponibilità dimostratami. Sono contraria all'estriolo perchè è dimostrato che potrebbe a lungo termine portare dei problemi spiacevoli (cancro). Tra l'altro nel momento che si interrompe la cura retornano i sintomi. Il medico si era orientato sul perilei perchè comunque idratava la cellula avendo se non sbaglio acido glicolico e ialuronico, vit. a ed e. Quindi con perilei e fitoestrogeni potrei tamponare la situazione con effetti collaterali zero.
1) E' corretto?
2) Non mi ha risposto in merito agli acidificanti naturali. Suppongo che il loro ruolo sia quello di mantenere il ph giusto della flora batterica. Mi potrebbe indicare dei nomi come ha fatto per i fitoestrogeni?
3) Inoltre vorrei un suo parere in merito all'esito del tampone vaginale. Anche se non è attendibile (perchè fatto troppo presto dalla fine della cura) ha dato esito negativo per la candida che dimostrerebbe che la cura ha fatto effetto è sicuramente attendibile per l'escherichia coli come flora batterica. Ho chiesto al biologo e ancora non ci sono i lactobacilli. Mi ha detto che si potrebbe quantificare se fosse stata una urinocultura come 10.000 unità (sottolineando che nei tamponi vaginali non si fa la conta colonie)
Il medico non ha dato peso all'esito e mi dice di continuare con candinorm compresse, lavanda e ovuli più ripetere il diflucan 1 compressa ( le altre due le ho prese 10 gg fa). Il tutto per tutelarmi visto che andrò al mare e non incorrere in ricadute da candida.
Potrebbe darmi un suo parere su ogni punto che le ho indicato?
Sempre se non le chiedo troppo.
Grazie ancora
[#5] dopo  
Utente 385XXX

Iscritto dal 2015
Mi sono dimenticata di dirle che ho ancora fastidi discontinui ai genitali esterni e qualche volta lieve prurito sul pube.
Pensa che questo sintomo indica che la parte è troppo provata e quindi con questa cura comunque a base di fermenti lattici (il candinorm lo ha) si potrebbe ripristinare la flora giusta con il ph giusto e debellare l'escherichia coli?
Grazie
[#6] dopo  
Dr. Nicola Blasi
60% attività
20% attualità
20% socialità
BARI (BA)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Nomi commerciali non ne posso fare , io ho menzionato quelli scritti da lei.
Acidificanti naturali sono a base di B. di Doderlein e acido lattico.
per il resto delle domande è importante l'esame obiettivo (visita ) per poter esprimere un parere clinico
[#7] dopo  
Dr. Nicola Blasi
60% attività
20% attualità
20% socialità
BARI (BA)
Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Ok