Utente 104XXX
Gentili dottori,
vi chiedo gentilm. un consiglio su quali esami poter ancora effettuare TAC o altro per poter individuare la casa dei disturbi che sto accusando ormai da mesi. In questo arco di tempo la sintomatologia accusata si è basata principalmente su: parestesie notturne alle braccia (soprattutto il sinistro), indolenz.agli arti (soprattutto braccio sinistro), dolori intercostali, maggiore percezione del freddo, male al collo ed alla schiena, senso di masticazione errata, bruciore alla gamba destra, senso di instabilità gamba destra o meglio “sensazione di non camminare bene”.. Inoltre in questo periodo mi sono comparsi disturbi agli occhi quali miodesopsie (mosche volanti) bruciore e rossore agli occhi, mai avuto problemi oculari ed anche questi mi sono comparsi nello stesso periodo degli altri disturbi…coincidenza?
Effettuate diverse visite anche per escludere gravi patologie anche di tipo neurologico (rm encefalo + visita neurologica). Da sottolineare che prima di questi malesseri sono sempre stato bene. Da circa 15 anni mi alleno costantemente in palestra con i pesi. Nell’ultimo periodo e stiamo parlando dell’estate scorsa (2014) mi stavo allenando in maniera particolarmente pesante con i pesi praticavo metodologie di allenamento per così dire estreme senza recupero oppure con il massimo carico fino all’estremo.
A questo punto dopo esami effettuati di ogni tipo mi sto convincendo che la causa o concausa possa essere dovuta a:
luglio 2014-durante un esercizio alla lat-machine avanti con carico pesante (oltre 100 kg) rilasciando andare l’attrezzo ho preso il contraccolpo ed ho avvertito immediatamente una strana sensazione. Di li’ a poche ore ricordo che mi si era gonfiato un dito della mano sinistra e nella notte avvenivano parestesie allo stesso braccio. Per alcuni giorni erano continuate le parestesie notturne al braccio sinistro, senso di malessere generale, freddo intenso (era luglio), mal di testa.
-Fine agosto- Saltando in verticale avevo dato una testata violenta contro lo stipite di una porta. Nei giorni seguenti forte male al collo. Ma nient’altro.
-Settembre- Alla ripresa degli allenam. in palestra avvertivo una sensazione di malessere. Indolenz. agli arti e difficoltà ad effettuare gli esercizi. Mi allenavo in maniera molto leggera…quasi nulla rispetto a prima ed i giorni successivi all’allenamento erano caratterizzati da un forte indolenz. agli arti soprattutto della parte sinistra, dolori intercostali. (effettuato eco+elettrocard.tutto nella norma). La situaz. è andata via via peggiorando fino a quando ad ottobre ho interrotto gli allenamenti a quel punto dopo qualche giorno sono iniziate le parestesie notturne delle braccia ininterrottamente ogni notte, il bruciore agli occhi e la comparsa delle mosche volanti. Soprattutto al mattino appena alzato gli occhi sono rossi e bruciano come se fosse un fenomeno di "compressione" di qualqualcosa che avviene nella notte. Grazie
[#1] dopo  
Prof. Alessandro Caruso
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Egr. signore perchè si è fermato ad ottobre scorso nella anamnesi ?
E da ottobre ad oggi cosa ha fatto?
Come è andato avanti il problema clinico ed i suoi sintomi?
Contatti un collega ortopedico, esegua degli accertamenti diagnostici per immagini al rachide cervicale e cominci a farsi curare .
Cordiali saluti

[#2] dopo  
Utente 104XXX

Iscritto dal 2009
Gentile dott. Caruso,

la ringrazio per la risposta.

le parestesie notturne alle braccia sono continuate così come il problema agli occhi bruciore e rossore sopratutto al mattino e la comparsa di miodesopsie che sono andate via via peggiorando in questi mesi.
Dalla risonanza encefalo+cervicale+lombare (senza mdc) così come dai raggi a rachide cervicale e lombare non è stato rilevato nulla di particolare....ma i disturbi sono andati avanti. Purtroppo ho effettuato visite che mi hanno portato fuori strada...come quando mi è stato detto che i miei disturbi erano portati da un intolleranza al latte...effettuando punture omeopatiche per mesi senza alcun miglioramento.
A maggio poi mi sono rivolto ad un posturologo e secondo lui i miei disturbi sono attribuibili a degli disequilibri e mi ha suggerito una terapia basata su delle solette propriocettive da tenere tutto il giorno ed un bite dentale. Dopo circa 20 giorni che indossavo le solette le parestesie notturne alle braccia erano sparite mentre i disturbi agli occhi bruciore e rossore sono continuati. E' come se durante la notte ci sia qualcosa che "schiacci" proprio perchè sono rossi e bruciano al mattino appena alzati.
Circa una quindicina di giorni fa dopo una seduta da un osteopata mi sono ritornate le parestesie (sempre notturne) al braccio sinistro per 3 -4 notti, senso di stordimento, indolenzimento agli arti. Cosa che poi si è ripetuta una settimana dopo sempre dopo un'altra seduta dall'osteopata.
Lo so che il discorso disturbi oculari + parestesie ecc può non sembrare collegato ma io non riesco a dargli altra spiegazione visto che entrambi i sintomi mi sono comparsi nello stesso periodo ed inoltre in precedenza non avevo mai avuto alcun tipo di problema agli occhi e/o alle braccia. In qualche modo quindi il trauma sportivo alla lat machine quando ho accusato il contraccolpo del peso (erano oltre 100 kg) ed il trauma alla testa devono aver in qualche modo causato qualche problema...ma dove e cosa??? Con la tac o altri esami si possono evidenziare "schiacciamenti" oppure "danni" non visibili con la RMN ??? Mi è stata suggerita una visita da un neurochirurgo, lei cosa ne pensa??? Grazie ancora dottore per un suo cortese riscontro. ste78