Utente 385XXX
Buongiorno,
Da circa 6 anni accuso un forte dolore al polso dx.
In un primo momento il dolore si presentava per poi svanire pochi giorni dopo solo in caso di azioni particolari (suonare il pianoforte, scrivere, ecc. ) ed ogni volta il dolore era accompagnato da una visibile e dolorosa sporgenza "ossea" sulla parte superiore del polso.
Medico curante ed osteopata non sono riusciti a risolvere il mio problema.
Negli ultimi 2 anni il dolore si è intensificato e prolungato di molto fino a disturbare il sonno e presentarsi quotidianamente nonostante mi sforzi di tenerlo a riposo.
Tramite radiografia non sembra esserci nulla di particolare.
Di cosa può trattarsi?

Ringrazio e porgo i miei saluti!

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Dr. Giorgio Leccese
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Gentile Signora,

il fatto che la tumefazione sia di consistenza dura non vuol dire necessariamente che si tratti di osso.

Potrebbe essere una neoformazione solida, visibile ecograficamente.

Una radiografia in proiezione laterale con polso in flessione, invece, potrebbe evidenziare il cosiddetto "metacarpo gobbo", una vera sporgenza ossea in genere a livello della base del III metacarpo, spesso fonte di dolore.

Si tratta in pratica di una esostosi, che in casi particolari va trattata chirurgicamente.

Buon pomeriggio.