Utente 386XXX
Gentili dottori, per i miei disturbi erettili mi sono imbattuto in questo forum. Vi espongo il mio problema, da alcuni anni non riesco a mantenere l’erezione se non passano 3-4 giorni da un precedente rapporto. Sono stato da due andrologi ed entrambi mi hanno prescritto il cialis in dosi e modalità diverse. Il primo da 20 mg da assumere nel fine settimana per otto settimane e il secondo da 5 mg dose giornaliera da assumere intera per i primi 15 giorni e metà fino a fine scatola che io non ho preso perché mia moglie non è molto d’accordo. Secondo lei è giusto questo approccio? Ho 37 anni, sono alto 170 per 86 chili, soffro un po’ di ipertensione e ho assunto per un certo periodo di tempo micardis plus da 80 mg al mattino ma il mio problema c’era già da prima. Visita alla prostata ok esami TSH FT3 FT4 LH PROLATTINA E TESTOSTERONE TOTALE nella norma, allora da cosa dipende questo problema che mi affligge ho l’impressione che vado sempre a peggiorare. Volendo prendere qualcosa di più naturale cosa dovrei cercare?
Vi ringrazio anticipatamente e vi saluto cordialmente

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Dr. Edoardo Pescatori
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REGGIO EMILIA (RE)
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Gentile lettore,
lei presenta significativi fattori di rischio per la funzione erettile: obesità e ipertensione. Non sappiamo nulla di altri possibili fattori rischio: fumo? sedentarietà'? valori di lipidi ematici? Etc. Sicuramente considererei a monte di fare il possibile per correggere i fattori di rischio modificabili; per quanto riguarda l'uso degli inibitori le specifiche indicazioni dipendono anche da altri fattori, non valutabili via web, quali ad esempio la presenza e l'entità di componente psicogena. In tal senso, non avendo la possibilità di visitarla, questo sito difficilmente potrà' rispondere a sue domande su specifici schemi terapeutici.