Utente 619XXX
Gent.li dottori,
da tempo soffro di un problema abbastanza fastidioso, e che non riesco ad eliminare...
Praticamente, fra l'ultimo ed il penultimo molare superiore destro c'è un piccolo spazio irregolare in cui si accumulano residui di cibo, con conseguente formazione di tartaro, infiammazione della gengiva e dolore durante la masticazione in quella zona.
Secondo il mio dentista, che ha recentemente eseguito la pulizia completa dei denti con rimozione del tartaro, dovrebbe essere sufficiente una scrupolosa igiene orale per arginare il problema.
Tuttavia, a distanza di 15 giorni dall'operazione (in cui non ho avuto nessunissimo fastidio!!!), pur attenenendomi alle indicazioni del dentista (filo interdentale + colluttorio), la gengiva è tornata nuovamente ad infiammarsi... e a nulla servono i miei sforzi per pulire dopo ogni pasto quella zona nella maniera ottimale.
Sono stato assolutamente regolare, e non ho mai saltato una volta l'utilizzo del filo, in maniera ovviamente corretta.
E invece, quando consumo alimenti che richiedono una masticazione intensa (es. carne), dopo il pasto per circa 2-3 ore avverto un forte fastidio, che a volte si traduce in gonfiamenti ed anche sanguinamenti.. per poi scomparire e ripresentarsi a distanza di qualche giorno.
Mi chiedo dunque: è possibile qualche altro problema o è magari è colpa di un uso troppo "intenso" e quindi traumatico del filo interdentale, come ho ipotizzato ?
Potete consigliarmi qualche colluttorio o altro "rimedio" che possa perlomeno alleviare il dolore, quando esso si presenta?
Grazie anticipate

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[#1] dopo  
Dr. Francesco Rossani
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ROMA (RM)
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Caro Paziente,
In effetti uno spazio interdentale privo del cosiddetto "punto di contatto" tra denti contigui può dare i fastidi che riferisce. Se le sue manovre di igiene, per quanto scrupolose, non sono sufficienti ad arginare i disagi, può provare ad utilizzare uno spazzolino elettrico. La testina tondeggiante può infatti agire meglio nelle zone ristrette rispetto a quella di uno spazzolino manuale. Ormai ce ne sono di ottimi, in vendita nei supermercati, ad un prezzo molto accessibile. I colluttori non fanno miracoli. Fintanto che la sua gengiva non torni ad uno stato di normalità, chieda al suo dentista se è il caso di prescriverle un colluttorio medicato con clorexidina. La clorexidina è efficace nel distruggere la placca batterica ma è opportuno usarla solo per periodi limitati ed in caso di effettiva necessità.

Un saluto.
[#2] dopo  
Dr. Giovanni Ventimiglia
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MONASTERACE (RC)
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Gentile utente se ho capito bene lei si riferisce ai denti 1.7,1.8 con un piccolo diastema tra loro. Se il problema persiste e' molto probabile che tra i due denti si sia creato un processo infiammatorio di carattere paradontale, (tasca paradontale) e' spesso frequente che in queste zone si verifichi un problema di questo tipo semplicemente per il fatto che sono zone non facili da pulire correttamente. Si rivolga al suo dentista di fiducia e se lui lo ritiene opportuno per eliminare in toto il problema con il suo consenso faccia l'estrazione del dente 1.8. Saluti
[#3] dopo  
Dr. Filippo Martone
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MINERBIO (BO)
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A prescindere, la pulizia interdentale in presenza di ampi spazi dovuti a regressione della papilla interdentale và eseguita con strumenti adeguati.
Il più adeguato è senz'altro lo spazzolino interprossimale o "scovolino". Và scelto del diametro opportuno (ve ne sono da 0,4 a 1,2 cm)in modo che, infilandolo nello spazio interdentale "passi a con fatica", frizionando di fatto le pareti contigue dei denti e la papilla. Oltre al movimento "avanti-indietro" và poi eseguito un movimento rotatorio. Questo, oltre a pulire in maniera efficace lo spazio (il filo è meno efficace in questi casi) contribuisce ad arricchire la gengiva papillare in fibre, rendendola consistente, robusta e ben accollata ai denti attigui allo spazio. Se non l'ha mai utilizzato un piccolo fastidio durante l'uso inizialmente è normale, ma deve scomparire dopo 2-3 giorni.

Cordialità.