Utente 824XXX
Gent.mi Dottori,
spesso ho letto le Vs preziose risposte su questo sito ed ora mi rivolgo a voi per un aiuto.
in seguito a 2 aborti ( 11 e 9 settimane ) e un microaborto ancora da accertare, ho fatto tutta una serie di esami per cercarne una possibile causa.
sono risultata mthfr mutato omozigote con omocisteina nella norma ( assumo acido folico da parecchio .
nelle indagine per anticorpi sono risultata ANA negativi e ben due volte Ena con dubbia positività.
i range del labortatorio sono
negativo < 0.7
dubbio 0.8 -1.00
positivo > 1

i miei valori erano 0.8( primo esame del 11/3 e 0.9 esame del 02/05 )

anticorpi ssa/ro ssb/la - cardiolipina tpo tutti negativi

l'ematologo e il ginecologo non hanno dato importanza a questi esiti essendo tutto il resto nella norma.
parlando con un'altra ginecologa invece sostiene che dovrei assumere cortisone a basso dosaggio ( deltacortene 25 mg ).

chiedo a voi esperti in immunologia se il quadro è da approfondire con altri esami o se la terapia prescritta potrebbe essere corretta.

inoltre chiedo a voi se la positività, seppure dubbia, possa incidere sulla fertilità visto e considerato che solo la prima gravidanza è arrivata naturalmente mentre l'ultima solo con stimolazione con clomifene citrato.

un'ultima domanda: nel caso riuscissi a concepire, questi anticorpi potrebbero ostacolare un annidamento col rischio di un aborto precoce?

ringrazio infinitamente per la vostra disponibilità

Serena

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[#1] dopo  
20563

Cancellato nel 2010
A parte che il quadro ricorda i quesiti di un'altra utente con una storia molto simile, e in generale sarebbe bene che uno stesso paziente usasse sempre lo stesso codice per permettere la ricostruzione della sua storia clinica, se mi confondo chiedo scusa, come non detto,

risposta

Fra gli autoanticorpi non sono gli ENA a correlare con la poliabortivita', quindi contano poco, tantopiu' nel suo caso in cui sono praticamente negativi.

La proposta del cortisonico a basso dosaggio appare largamente precuazionale, tipo "c'e' questo reperto dubbio, e' di natura autoimmune, per non saper ne' leggere ne' scrivere se c'entra l'autoimmunita' io do' il cortisone, hai visto mai". In base a quello che si sa non sembra giustificato, ma la medicina non e' matematica, mi astengo dal valutare.

La poliabortivita' (spesso causata da microtrombi placentari) va esplorata con indagini mirate alla trombofilia, quindi oltre alla coagulazione, test genetici, antifosfolipidi, un percorso che sicuramente avra' gia' fatto.

[#2] dopo  
Utente 824XXX

Iscritto dal 2008
Gent.mo Dott. Bianchi,
le garantisco che è la prima volta che scrivo ( mi sono iscritta ieri )..anzi mi scuso per non aver cercato meglio tra le risposte già date.

il percorso che lei ha indicato è quello che abbiamo seguito.
ho ripetuto da poco gli esami per verificare i valori e avrò il 1 ottobre gli esiti.
come dicevo l'unica cosa emersa era questa dubbia positività e una mutazione mthfr omozigote per la quale il ginecologo valuterà l'esigenza di un anticoagulante.

posso solo ringraziarla per la celere e gentile risposta.
spero mi permetterà di disturbarla nuovamente nel caso i miei esami presentino valori "strani".
[#3] dopo  
20563

Cancellato nel 2010
L'anticoagulante non so se e' indicato.

La sua mutazione della Metil-idrofolato reduttasi comporta un rallentato metabolismo dei gruppi metile, che non vengono trasferiti "a valle" e provocano accumulo del metabolita a monte (la famosa omocisteina).

L'omocisteina, accumulandosi ad alte concentrazioni, e' direttamente dannosa per i vasi arteriosi, ne irrita l'endotelio e favorisce l'attacco piastrinico, che fanno tappo e occludono le arteriole.

Per avere il danno occorre documentare non solo la predisposizione genetica ma l'effettivo accumulo di omocisteina. Una volta documentato l'accumulo, la terapia adatta sara' quella antiaggregante piastrinica e non quella anticoagulante (che previene le trombosi di tipo venoso).

megli oancora: per evitare l'accumulo di omocisteina si da' un supplemento di acido folico, una vitamina naturale che fa da cofattore enzimatico e aiuta a trasferire i metili. Il cofattore supplisce alle carenze dell'enzima e la dannosa omocisteina non si accumula. Niente accumulo niente antiaggreganti. In gravidanza meno si prescrive e piu' si e' sicuri.

[#4] dopo  
Utente 824XXX

Iscritto dal 2008
grazie Dott. Bianchi..
in effetti la mia omocisteina è nella norma
avevo un valore di 8
con range di labortorio che diceva fino a 10 valore desiderabile

il ginecologo mi ha prescritto un acido folico a dosaggio 400 mcg, l'ematolgo invece mi ha consigliato Folina e a test positivo Prefolic.( mentre sento spesso che donne nella mia situazione prendo prefolic sempre .. ma prefolic aiuta anche a prevenire i difetti del tubo neurale oppure aiuta solo per abbassare l'omocisteina?)

non so su che basi abbiamo optato per l'eparina in presenza di embrione con battito.

la prima volta che sono rimasta incinta non prendevo nulla, anche perchè ci siamo riusciti al primo tentativo e non sapevo dell'acido folico etc..però stava andando tutto bene, l'embrione era vitale, con battito regolare e misurava 2 cm al momento della diagnosi di aborto ( in seguito a perdite e a puntini sottopelle sul viso..non pruriginosi ma ruvidi)
nella seconda gravidanza invece l'embrione era molto piccolo rispetto all'età gestazionale con battito lento.

in entrambi i casi ho abortito spontaneamente quindi non sono stati effettuati esami sull'embrione.

ora dovrò vedere il mio ginecologo a breve, perchè la gravidanza tarda ad arrivare e anche se tutti dicono che 1 anno di ricerca è nella norma, anche se noi ci stiamo provando da 6 mesi circa, io non trovo pace..chiderò di questo antiaggregante piastrinico qualora nei prossimi esiti fosse più alta.

io la ringrazio immensamente per tutte queste precisazioni utilissime.
Serena
[#5] dopo  
Utente 824XXX

Iscritto dal 2008
Gent.mo Dott. Bianchi,
ho ritirato gli esiti dei mei esami fatti in data 20/09

ana negativi e anche gli ena..quindi è scomparsa la dubbia positività..

l'omocisteina invece è 14.80 con un range 0-13
l'ematologo ieri mi ha detto che non è un dato allarmante, nemmeno se fossi incinta oggi..( opzione che escludo)..ma di prendere prefolic per un mese, rifare l'esame e verificare se sia scesa.
se il valore è buono continuerebbe con prefolic, se la diminuzione è lieve valuteremo in gravidanza l'aspirinetta..

questo post solo per aggiornarla e ringraziarla..
Serena