Utente 386XXX
Buongiorno,
da circa un paio d'anni mi si è formato nella parte esterna del dito medio della mano destra un rigonfiamento molto piccolo.
Dal mese di febbraio ha cominciato a ingrossarsi e a scendere la pelle.
A luglio, dopo una visita chirurgica mi hanno fatto fare una biopsia con il seguente esito: Carcinoma squamoso ben differenziato, acantolitico.
Mi han detto che interverranno chirurgicamente in due fasi asportando una prima volta, poi mandando ad esaminare e poi eventualmente asportando una seconda volta.

Domande:
Quali sono gli esami per capire se c'è metastasi?
È sufficiente la biopsia che mi hanno già fatto?
Nel corso degli anni a seguire dovrò sottopormi a ulteriori controlli e visite?
Mi preoccupa un pò il fatto che dall'inizio dell'anno ho perso circa sette kg pur mantenendo lo stesso stile di vita e soffro di depressione.
Grazie.
[#1] dopo  
Dr. Vito Barbieri
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Gentile Utente,
spesso queste forme rimangono confinate alla sede di origine, proprio perchè essendo neoplasie superficiali vengono notate quando sono ancora piccole ed asportate. Tuttavia è opportuno valutare i linfonodi dell'ascella dello stesso braccio con una ecografia ed inoltre, per prudenza, fare delle indagini radiologiche anche più estese per assicurarsi che non vi siano metastasi altrove (cioè una TAC).
La biopsia potrà esser considerata sufficiente dopo aver valutato l'esito dell'esame istologico relativo all'escissione completa, infatti alcune volte è necessario reintervenire per ampliare un pochino i margini dell'intervento.
I controlli sono da effettuare dopo per prudenza e sono standardizzati.
Il dimagrimento cui fa riferimento è più probabilmente correlato alla depresssione.

Cordiali Saluti