Utente 385XXX
Gentili Dottori,
vi scrivo per chiedervi una informazione se possibile.
Vorrei sapere se esistono degli esami che escludono con certezza, ossia al 100%, un infarto pregresso. Se esistono, quali sono?
Vi ringrazio per la cortese attenzione,
aspetto vostre.
Saluti.

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[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Caro signore
la sua è una domanda alquanto strana....il 100% non esiste nè in medicina, nè nella vita. Per escludere un infarto pregresso esistono più indagini diagnostiche, che danno informazioni differenti, ma a volte un IMA non trasmurale, ma solo subendocardico, può non lasciare alcun segno di sè e la diagnosi viene posta in base ai risultati di esami specifici eseguiti durante la fase acuto dell'infarto.
Cordialmente
[#2] dopo  
Utente 385XXX

Iscritto dal 2015
Gentile Dottore,
è vero che la mia domanda potrebbe sembrare strana, ma le spiego subito il perchè della questione.
circa quattro mesi fa, mi svegliai nel cuore della notte con un forte dolore intercostale all'altezza dello sterno. Al momento non feci caso al fatto, abituato ai dolori causati dall'ernia iatale, e ripresi dopo poco a dormire. Il giorno dopo però, mi svegliai con un forte senso di amaro in bocca, smarrimento, debolezza, e perdita di appetito. La sera dopo notai che il cuore andava a rilento rispetto al mio standard, sentivo freddo.. allora andai al pronto soccorso. Mi fecero solo un ECG, con risultato negativo. Da quella notte, il mio stato fisico è cambiato notevolmente. Astenia, mani gonfie, senso di smarrimento totale, inadeguatezza, sudore freddo, difficoltà digestive, battito lento e non adeguato alle occasioni: nei momenti di sforzo, di stress o di digestione.. questo rimane basso. Ipotensione, testa leggera e pallore. A quel punto sotto consiglio del mio cardiologo,ho eseguito vari accertamenti: svariati ECG, ECG dinamico, ecocardiodoppler, Tutti questi esami non hanno evidenziato malfunzionamenti, o problemi.. se non una lieve ecstasia dell'aorta (37mm) e Bradicardia notturna (47bpm). Il giorno dopo l'evento di cui sopra (mi riferisco a quel dolore al petto, quella notte) ho sentito dentro di me la sensazione di non poter più essere la persona di prima, di non essere più in grado di svolgere la mia vita, una sensazione orribile mai provata prima.
Sto seguendo un percorso psicoterapeutico proprio per questo, ma vorrei sapere realmente cosa mi è successo. Cosa posso fare per capire se si trattò di un episodio cardiaco? Potrebbe esserlo in base alla descrizione che ne ho dato?
La ringrazio anticipatamente,
Cordiali saluti.
[#3] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Caro signore
continui nel percorso psicoterapeutico, perchè è quello il suo problema...di cardiaco lei non ha nulla ed è solo la sua mente, che senza un motivo razionale, continua a farle focalizzare l'attenzione sul suo cuore al punto che lei ritiene che tutto sia dovuto al dolore toracico che ha avuto.
Noi cardiologi non possiamo esserle di alcun aiuto.
Saluti
[#4] dopo  
Utente 385XXX

Iscritto dal 2015
La ringrazio per la risposta,
però le assicuro che ho cercato di reagire rispetto a questa situazione per valutare la possibilità che fosse un fattore psicologico,sto anche seguendo un percorso, ma fisicamente non sto bene ed è successo tutto dopo quella sera.
quindi secondo lei la mia frequenza cardiaca è cambiata sensa un motivo? Lei stesso mi ha detto che non posso escludere un infarto.
perchè lei ritiene che sia un fattore psicologico?

cordiali saluti
[#5] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Perchè ha 25 anni e lei riporta negative tutte le indagini cardiologiche che ha fatto. Il dolore che ha avuto è atipico. Non c'è nulla che faccia pensare a un reale problema cardiaco. Le frequenze si innalzano nei soggetti ansiosi.
Saluti
[#6] dopo  
Utente 385XXX

Iscritto dal 2015
la ringrazio per la disponibilità, la frequenza si è abbassata non si è alzata, oltretutto dopo quell'episodio. è per quello che penso al cuore, perchè senza motivo ho iniziato ad avere la frequenza bassa 60bpm e le assicuro che non è mai stata la mia frequenza.Se l'abbassamento della frequenza non avesse dato problemi non me ne sarei preoccupato, il problema che è il mio fisico ha avuto un cambiamento radicale in peggio. Quest'inverno ho avuto una crisi ipertensiva (200/110) che per un ragazzo della mia età è assurdo. Avevo sempre il battito alto (per l'ansia e il fatto che non faccio più sport) da quella famosa sera il battito è drasticamente rallentato. Purtoppo mi dovrò rassegnare e probabilmente non saprò mai cosa sia successo.
Grazie ancora Dottore. cordiali saluti
[#7] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Continui il percorso di psicoterapia....stia a sentire.
Saluti