Utente 286XXX
Salve, sono un ragazzo di 25 anni che fino a qualche anno fa pesavo 110 kg poi ho fatto la dieta ed adesso peso 75 kg. Nel 2012 mi prese un forte dolore alla schiena più precisamente nel tratto lombo sacrale, feci la risonanza esattamente il 21/07/2012 questo è l'esito:

Riduzione della fisiologica lordosi lombare.
I diametri del canale spinale sono congenitamente ai limiti inferiori della norma nel tratto lombare intermedio.
Si segnalano alcune piccole ernie intraspongiose nel tratto dorsale inferiore e nel tratto lombare prossimale quale esito di pregressa osteocondrosi giovanile.
Nessuna alterazione a carico del cono midollare.
Modesta protrusione discale posteriore ad ampio raggio in L2-L3 che contatta appena il sacco durale senza determinare compressioni radicolari.
Piccola sporgenza discale posteriore mediana in L5-S1, anch'essa priva di significato compressivo sulle strutture nervose.
Non segni di patologia discale negli altri metameri esplorati.
Si segnala una piccola area a basso segnale in tutte le sequenze localizzata nel peduncolo sinistro di D12, con caratteristiche di tipo sclerotico riferibile verosibilmente a piccola isola di compatta ossea, meritevole di un controllo a distanza per verificarne la stazionarietà.
Non lesioni strutturali ossee.

Dopo questo il dolore è riapparso ma non è sempre con la stessa intensità a volte più forte ed a volte più sopportabile che mi prende anche dietro la coscia destra, allora ho effettuato dei RX ed una risonanza di controllo.

Questo è il referto dei RX effettuati in data 07/07/2015:
Lieve deviazione sx. dell'asse rachideo.
Aspetto un pò rettilineizzato della fisiologica lordosi.

Questo è il referto della risonanza effettuata in data 17/07/2015:
Normale allineamento delle vertebre lombo-sacrali nel piano sagittale senza patologici scivolamenti dei metameri.
Multipli, piccoli nodi di schmorl intraspongiosi sulle limitanti somatiche delle vertebre lombari e dorsali inferiori visibili per esiti di patologia osteo-condrale, referto già descritto in precedente controllo eseguito in altra sede.
Il disco L2-L3 è parzialmente degenerato e ridotto di spessore:presenta modesta protrusione circonferenziale ed impronta parzialmente il sacco durale, con immodificati rispetto al precedente controllo.
Gli altri dischi intervertebrali lombari sono normali.
Nei vari livelli non si evidenziano ernie discali.
Lo speco vertebrale è di ampiezza regolare.
Nei limiti il cono midollare e le fibre della cauda equina.

Grazie per le risposte.
[#1] dopo  
Dr. Konstantinos Martikos
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Dal referto della RM non emergono delle discopatie di natura severa o presenza di ernie discali franche. I reperti maggiormente interessanti sono le alterazioni di natura osteocondrosica della colonna lombare e dorsale e la lieve retilineizzazione della lordosi lombare nell’esame radiografico. Entrambi questi aspetti possono causare quadri di lombalgia e dorsalgia. Il mio consiglio è di proseguire con il programma dietetico per arrivare ad un rapporto soddisfacente di peso/altezza e dall'altra parte di intraprendere un programma di rieducazione per la colonna in ambito fisioterapico ed esercizi di rinforzo della muscolatura corporea. In caso di persistenza dei tuoi sintomi sarebbe comunque opportuno eseguire una visita medica specialistica.