Utente 346XXX
Buongiorno a tutti gentili dottori, sperando che mi rispondiate perchè il mio epatologo mi ha detto che "non è nulla di grave", però non mi sento sicuro. Sono un uomo di 68 anni, da 25 affetto da EPATITE C con genotipo 1b, trattato per 6 volte nel corso degli anni (6 anni totali di trattamento), iniziando con il "vecchio" interferone trisettimanale, poi PegIntron, poi Pegasys con Ribavirina e via dicendo, ogni volta ottenendo la negativizzazione, ma poi tornando positivo dopo un paio di mesi dalla fine dei trattamenti. La biopsìa epatica mostra una cirrosi (Staging-Grading 5/6), il fibroscan valore di 11. Ma le mie transaminasi non sono mai state alterate, sempre intorno a 20/25 come valori. Le crioglobuline sono state negative fino a 5 anni fa, poi divenute positive con basso criocrito 0,10 di 3 tipo. Tengo a precisare che la bilirubina invece è stata sempre nella norma, eccezion fatta per i periodi in cui assumevo la Ribavirina (tutta indiretta, arrivava fino a 4-5 e poi scendeva velocemente, alla fine del trattamento con Riba).
Tutto ciò premesso, mediante l'intervento di un legale, sono riuscito ad ottenere forzatamente i tre mesi di trattamento che comprendevano: OLYSIO+SOVALDI+COPEGUS, riuscendo a portare a termine la terapia nonostante la "solita" Riba + l'Olysio mi avessero determinato la bilirubina fino a 7 ed avevo gli occhi del tutto gialli. Ma io, dopo tutto il sacrifico per avere i nuovi farmaci, non ho interrotto e sono arrivato alla fine senza mai saltare una dose. Oggi, a distanza di tre mesi dalla fine della cura, al prelievo di una settimana fa risulto ancora NEGATIVO (target non rilevato). So bene che per essere sicuri sull'eradicazione dovremo aspettare uno o due anni: diciamo che se nel 2017 sarò sempre negativo (farò un HCV-RNA ogni tre mesi) dovrei avercela finalmente fatta! So anche che la cirrosi non tornerà indietro, e che rimane il rischio di epatocarcinoma ben più alto che nella popolazione generale, però sarebbe comunque un bel traguardo! La domanda che pongo, quindi, non riguarda l'eradicazione, bensì: come mai mi sono rimasti gli occhi leggermente gialli e le bilirubine, che prima ripeto erano sempre state normali, e che comunque tornavano normali dopo 1 settimana dalla fine della Riba, adesso non si sono più del tutto normalizzate, essendo: TOTALE 1,4 e DIRETTA 0,3? Mi hanno detto che è "una sciocchezza", ma io credo che in medicina nulla sia sciocco, e comunque gli occhi sono rimasti un po' giallognoli! Inoltre non era mai salita la diretta, ma sempre e solo la totale, mentre adesso seppur di poco, sono alterate entrambe: che si sia smosso un qualche equilibrio? Grazie di cuore!
[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Caro Signore,
è triste,tristissimo, che in questo paese al quale spesso mi vergogno di appartenere, si concedano pensioni d'oro, si mandino in pensione i colonnelli con il grado di Generali, dopo una vita passata su una sedia a ingrassare la pancia(tranne rare eccezioni), si concedano vitalizi a go go e poi Ella ha dovuto ricorrere a un legale per ottenere il diritto alla cura, che è diritto alla salute costituzionalmente sancito.

Ciò premesso, e mi scusi, una iperbilirubinemia di 1.4 con 0.3 di diretta, malgrado gli occhi gialli non è assolutamente preoccupante.

Ciò che deve valutare è l'andamento temporale della bilirubinemia, che se ovviamente tenderà a salire, sarà meritevole di indagini di II livello come una Colangio RM.

Per il momento può bastare il monitoraggio quindicinale di tutti gli indici di citolisi "sofferenza" epatica e una ecografia epatospelenica per valutare il calibro portale, e se vi sia dilatazione delle vie biliari.
Nei pazienti con Cirrosi HCV relata, la bile è spesso poco fulida e tendenzialmente litogena. Spero che non debba ricorrere ad un legale per l'eventuale introduzione in terapia di acido Ursodesossicolico, per il quale deve consultarsi con il suo curante se non lo ha già in terapia.

Le auguro ab imo pectore che tra due anni la sua carica virale sia ancora indosabile: è tutt'altro che un sogno questa volta.

In quanto all'Epatocarcinoma, la precoce individuazione ne consente l'eccellente controllo con tecniche varie.

Se vuole può tenermi aggiornato.

Buona serata.
V.C.
[#2] dopo  
Utente 346XXX

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Gentilissimo Dott. Caldarola,
prima di tutto La ringrazio per le Sue parole, mi ha quasi commosso! Devo dirLe che Lei, oltre a dimostrarsi un professionista, è stato anche molto sensibile; parecchi Suoi Colleghi (anche illustri, ovviamente non faccio nomi ma capirà che per ottenere questa terapia -Sofosbuvir + Simeprevir- ho girato i nomi più illustri dell'Epatologia e quindi Milano, Bologna e Pisa, ripeto senza far nomi, tutti mi dicevano che questi farmaci erano troppo costosi per potermi essere concessi.....bisognava appartenere a certe categorie...evidentemente non bastava essere stato infettato dallo Stato, mediante 16 trasfusioni in una Rianimazione...per questo mi c'è voluto il medico legale + l'avvocato, altrimenti non avrei mai potuto acquistarli da solo alla farmacia vaticana o quella svizzera...). Ha ragione anche quando fa l'esempio delle pensioni d'oro: pensi che un mio vicino di casa, mio coetaneo, dopo essere stato per anni a scaldare una sedia, l'hanno appena mandato in pensione con uno scatto improvviso, facendolo diventare CA -Contrammiraglio- in pratica con un anno della sua pensione, avrebbe teoricamente potuto comprare le 6 scatole, 3 di Sovaldi e 3 di Olysio, tanto per fare un esempio, mentre a me, 40 anni di onorato servizio nello Stato, sarebbero occorsi circa 3 anni per acquistare le medesime confezioni! Grazie quindi per le Sue parole e scusandomi per lo sfogo, ha ragione anche quando dice che l'acido ursodesossicolico il mio medico non può segnarmelo! Infatti la nota CUF 1 non è prevista per l'Epatite C! Tuttavia la cifra è modesta e quindi lo comprerò da solo. Oggi stesso ho fissato l'ecografia di controllo come Lei mi ha suggerito, e nella stessa occasione chiederò se posso introdurre in terapia il DEURSIL 450 RR. In passato l'avevo già preso, però poi non so bene perchè, mi dissero di interromperlo. Quando alla COLANGIO-RM, non l'ho mai fatta in tutti questi anni, pensi che nessuno me l'aveva mai consigliata: che ne dice se la eseguissi di mia iniziativa presso una struttura privata (di certo non me la segnerebbero, suggerita da altri..) e poi mi permettessi di trascriverne qui il risultato? Posso chiederLe se c'è il mezzo di contrasto endovenoso oppure quello per via orale? Ho sentito dire che per alcune basta assumere un succo di frutta al mirtillo... Grazie di tutto ed a risentirci presto!
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
per quello le dicevo di quanto mi vergogni di essere italiano!!

La colangio RM può essere eseguita senza contrasto paramagnetico, assai più tollerato e meno rischioso di quello iodato.

Faccia presente all'operatore che lei è cirrotico compensato e se necessario adotteranno una riduzione del dosaggio.
Perchè nelle sequenze del parenchima il contrasto migliora notevolmente la visione del medesimo e di eventuali anomalie che possono essere sfuggite alla Ecografia.

Se poi mi posterà il referto, nulla osta a fornirle il mio modesto parere.

Buon lunedì,
V.C.
[#4] dopo  
Utente 346XXX

Iscritto dal 2014
Grazie dottore! Ho prenotato la COLANGIO-RM in una struttura privata dove mi hanno fatto un ottimo sconto in quanto invalido, il 6 agosto, non appena avrò il referto mi permetterò di inviarglielo. Non sono in grado di fare scannerizzazioni o quant'altro, quindi lo ricopierò QUI fedelmente dall'originale.
Grazie di tutto!!
[#5] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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DI nulla!
A presto!!
[#6] dopo  
Utente 346XXX

Iscritto dal 2014
Buongiorno dottore, mi permetto allora di trascrivere la COLANGIO RM effettuata due giorni fa, di cui ho adesso il referto:
"COLANGIO RM: buona visualizzazione dell'albero biliare; si dimostra così normalità dei dotti intraepatici e dell'apetocoledoco; in particolare quest'ultimo non presenta lesioni di parete, di calibro e di contenuto. La colecisti ha normale morfologia con pareti regolari; nel suo interno si rilevano numerosi microcalcoli. Buona visualizzazione del dotto principale del pancreas, anch'esso di normale decorso e calibro. Non alterazioni del parenchima pancreatico né significative lesioni strutturali del fegato (forse leggermente ridotto di volume), valutato nelle sequenze usate per il centraggio dell'esame. Milza di normale volumetria. Non alterazioni reno-surrenaliche, se non per una cisti semplice di circa 3 cm. del rene sinistro, di nessuna rilevanza clinica e già segnalata anche in precedenti esami ecografici. Vie escretrici non dilatate. Non tumefazioni linfonodali, né versamento in peritoneo o alterazioni grossolane delle pareti intestinali."

Cosa mi consiglia dottore? La visita dall'epatologo è il 16 settembre; ho chiamato ma pensi, il reparto è addirittura chiuso! Mi sembra di intuire che in oltre vent'anni di Epatite C, siccome tutte le ecografie non avevano mai evidenziato calcoli, quindi si saranno formati recentemente! Ma questi calcolini giustificano la lieve iperbilirubinemia che ho sviluppato? Grazie per qualsiasi consiglio!
[#7] dopo  
Utente 346XXX

Iscritto dal 2014
Buongiorno dottore, mi permetto allora di trascrivere la COLANGIO RM effettuata due giorni fa, di cui ho adesso il referto:
"COLANGIO RM: buona visualizzazione dell'albero biliare; si dimostra così normalità dei dotti intraepatici e dell'apetocoledoco; in particolare quest'ultimo non presenta lesioni di parete, di calibro e di contenuto. La colecisti ha normale morfologia con pareti regolari; nel suo interno si rilevano numerosi microcalcoli. Buona visualizzazione del dotto principale del pancreas, anch'esso di normale decorso e calibro. Non alterazioni del parenchima pancreatico né significative lesioni strutturali del fegato (forse leggermente ridotto di volume), valutato nelle sequenze usate per il centraggio dell'esame. Milza di normale volumetria. Non alterazioni reno-surrenaliche, se non per una cisti semplice di circa 3 cm. del rene sinistro, di nessuna rilevanza clinica e già segnalata anche in precedenti esami ecografici. Vie escretrici non dilatate. Non tumefazioni linfonodali, né versamento in peritoneo o alterazioni grossolane delle pareti intestinali."

Cosa mi consiglia dottore? La visita dall'epatologo è il 16 settembre; ho chiamato ma pensi, il reparto è addirittura chiuso! Mi sembra di intuire che ho i calcoli, e se in oltre vent'anni di Epatite C, tutte le ecografie non avevano mai evidenziato calcoli, quindi si saranno formati recentemente! Ma questi calcolini giustificano la lieve iperbilirubinemia che ho sviluppato? Grazie per qualsiasi consiglio!
[#8] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
Sia felice per l'esito della colangio RM!
I microcalcoli devono essere molto piccoli se non visibili all'eco.
Si senta con il suo curante perché l'assunzione di acido ursodesossicolico le potrebbe essere assai utile.
Se la bilirubina non eccede 1,5 mg/dl ed è bassa la diretta, come l'ultima volta, il valore non desta preoccupazione alcuna.
Lei spera che la Sanità italiana nell'approssimarsi di ferragosto non ne approfitti per essere meno efficiente del solito? Illuso!! 😃
Venga in CH a vedere come si lavora normalmente e a pieno ritmo, dai dirigenti medici come il sottoscritto al personale paramedico e fino all'usciere!
Ma questo e' un paese civile per davvero!
Cordialita'
[#9] dopo  
Utente 346XXX

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Buongiorno dottore, grazie per la risposta, non avevo capito che lei era in Svizzera! Ascolti, il mio medico di famiglia, l'unico che ha visto la colangioRM perchè come le dicevo il reparto al momento è chiuso, mi avrebbe detto due cose. La prima, che potrei prendere il DEURSIL 450, una capsula la sera, però di non illudermi perchè lui non ha visto un solo paziente in vita sua a cui si siano sciolti i calcoli col Deursil, semmai mi potrebbe migliorare la qualità delle bile. Però ha detto che potrebbe essere un'arma a doppio taglio, perchè se per caso non scioglie, ma smuove i calcolini, questi potrebbero andare a rifinire nel colodeco, dando luogo a una pancreatite, potenzialmente fatale (oppure: intervento d'urgenza e via dicendo). Io in passato avevo ripreso il Deursil (anni fa, ma non per i calcoli, bensì per "aiutare" il fegato...): che dice, potrei ricominciarlo?
Io l'ho già comprato, sarei pronto!
Grazie
[#10] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Caro signore,
Non è fatta menzione del diametro di questi calcolini che probabilmente costituiscono fango biliare.
Ne' tantomeno gli stessi sono appiccicati con colla epossidica alle pareti o al fondo della colecisti.
I calcolini si muovono dunque a ogni contrazione del viscere colecistico e vi è la possibilità che imbocchino la via sbagliata deursil o meno.
Le e' stata data una informazione scorretta perché nel caso di specie o si consiglia la colecistectomia o si invia il paziente al gastroenterologo o al chirurgo.
Lei corre un piccolo rischio di complicanze acute pancreatiche giornalmente.
Perché è meglio un calcolo solitario grosso quanto una oliva ascolana che calcoletti di dimensioni ignote.
Il suo medico, da sempre contrario al Deursil, una toppa doveva pure trovarla ora che volendo il farmaco può averlo col SSN!
Ciò premesso, io non posso darle o negarle l'imprimatur all'assunzione di un farmaco.
Tanto più senza aver visto la colangio RM!
Aspetti che riapra il suo reparto, chiuso per ferie, e senta pareri più autorevoli! Almeno spero.
Diversamente a Modena c'è una epatologia di eccellenza a cui può ricorrere.
Le auguro ogni bene!
Cordialità
[#11] dopo  
Utente 346XXX

Iscritto dal 2014
Capisco dottore, infatti mi immaginavo che lei non potesse in questa sede; il medico effettivamente mi avrebbe consigliato l'intervento, ma io sono piuttosto contrario. Inizio di mia iniziativa 1 capsula al giorno di DEURSIL 450 alla sera, sempre che lei non mi suggerisca una dose diversa. Se poi si dovessero, sciogliere, sarei fortunato ed eviterei l'intervento chirurgico; così, come giustamente osservava lei, il piccolo rischio che si muovano lo corro giornalmente comunque, specie con un'alimentazione come la mia (vado pazzo per le uova).
La ringrazio dei consigli in generale, rimane la cosa più importante: speriamo che il virus risulti, nel lungo termine, davvero eradicato.