Utente 302XXX
Gentili dottori , è passato oltre un anno da quando, a seguito di infarto miocardico mi hanno messo uno stent ; tutti gli esami cardiaci fatti successivamente sono risultati ottimi (persino i valori di colesterolo e trigliceridi sono sempre nella norma); anche l'ultima visita cardiologica di controllo presso l'ospedale è risultata positiva; continuo regolarmente le terapie farmacologiche giornaliere ma ancora mi ritorna occasionalmente questo indolenzimento epigastrico a volte accompagnatao da fiato corto. Sicuramente soffro di reflusso gastroesofageo è mi è sta riscontrata un cadias ipocontinente. Sto anche curando un'ansia somatizzata successiva all'infarto con antidepressivo e gocce di xanax. In effetti quando prendo 10-12 gocce o dopo aver dormito il fastidio passa ma rimane in me il tremendo dubbio che possa sempre trattarsi di un altro infarto . Si può ormai escludere ormai alla luce delle cure che sto continuando a fare (cardioaspirina, statine, plavix) e considerato che non fumo più (anche se tuttavia sono sottoposto a stress lavorativo) ? Come farei ariconoscere se questo indolenzimento alla bocca dello stomaco riguarda nuovamente il cuore ? ... Ringrazio nuovamente per la Vs. pazienza.

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[#1] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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Caro signore
lei deve solo continuare ad affidarsi ai colleghi che la stanno seguendo e proseguire nelle cure per il problema della psicolabilità...
Per quanto riguarda il resto la spingerei a leggere l'art.http://www.medicitalia.it/salute/cardiologia/126-infarto.html.
Cordialmente
[#2] dopo  
Utente 302XXX

Iscritto dal 2013
La ringrazio dottore , ho appena letto il suo articolo completo ed esauriente : in effetti sto seguendo anche una terapia psicologica in quanto tale evento per me inaspettato mi ha traumatizzato ma adesso non mi sento pià al sicuro e vorrei sottopormi sempre a nuovi esami che mi diano la certezza che , al momento , è tutto sotto controllo : comunque i valori del colesterolo sono ottimi (160-165) e la pressione anche mi pare (125-85 ---pulsazioni 80 ...) . Nel moneto in cui si ha un infarto, comìè capitato a me l'anno scorso cosa accade alla pressione ed alle pulsazioni ? ... salgono ? ...
Il nodo epigastrico quindi a suo avviso è dovuto quindi solo sindome ansiosa ed a reflussso gastroesofageo ?
Per maggior sicurezza è il caso di sottopormi nuovamente (l'ultima l'ho fatta otto mesi fa ..) ad un'altra prova da sforzo ?
...grazie ancora.
[#3] dopo  
Dr. Mariano Rillo
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La decisione sul da farsi deve prenderla il suo cardiologo di fiducia. Noi di MI diamo solo consigli.
Saluti
[#4] dopo  
Utente 302XXX

Iscritto dal 2013
La ringrazio ancora, buona serata