Utente 825XXX
Gentili specialisti,

sono un ragazzo di 28 anni e da circa 10 giorni sto subendo una specie di disfunzione erettile.
Premetto che non ho mai avuto problemi all'apparato urinario o riproduttore, ma noto che in seguito ad un incidente in cui mi si
è riversata addosso dell'acqua bollente (per fortuna senza ustioni solo
una leggera secchezza nella cute addominale), non riesco ad ottenere una erezione normale e ho perso anche sensibilità in quella parte.
Infatti sembra come se il sangue che si immette nel pene sia più efficientemente drenato di quanto non sia immesso, se provo ad ottenere un'erezione manualmente, il pene torna presto allo stato flaccido se non continuato a stimolare (il processo inizia immediatamente, ben prima di 20 secondi); oltretutto le vene che prima erano visibili a piena erezione, come la dorsale superiore credo, sono attualmente impercettibili.
Preciso che non ho mai sentito dolore nè fastidi, a parte nella cute addominale ma si è risolta in un paio di giorni a seguito della scottatura.

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore,
mi sembra da quanto da lei scritto, che le ansie e le paure scatenate dall'ustione da lei riferita, possano giocare un ruolo importante nel disturbo da lei lamentato. Comunque quadri clinici particolari come il suo non possono essere affrontati e tanto meno capiti e risolti tramite una semplice e-mail e richiedono sempre una attenta valutazione clinica diretta . A questo punto consulti il suo medico di medicina generale che, esaminato in prima istanza il suo problema , potrà eventualmente indirizzarla successivamente verso una più mirata valutazione specialistica andrologica. Se desidera poi avere più informazioni dettagliate su queste tematiche le consiglio di consultare anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:
http://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=22450

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
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[#2] dopo  
Utente 825XXX

Iscritto dal 2008
grazie per la tempestiva risposta.

leggendo altri quesiti simili, ho notato come spesso lo stress sia
causia di sintomi simili, ma duole ammetterlo da un verso, sto passando
uno dei periodi più sereni della mia vita!

Io temevo che il contatto con acqua bollente, per quando breve da non causare ustione e successivamente dolore, potesse aver danneggiato dei capillari o vene del pene.


cordiali saluti
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,
da come racconta la sua storia non sembra ragionevole pensare ad una simile possibilità eziologica . Comunque nel dubbio bisogna consultare un esperto andrologo e con lui valutare per bene tutta la sua situazione clinica in diretta e poi eventualmente iniziare un iter diagnostico e poi terapeutico mirato.
Ancora un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
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[#4] dopo  
Utente 825XXX

Iscritto dal 2008
Gentile Dr. Giovanni Beretta,

premettendo che non si possono fare accertamenti esatti senza una accurata visita specialistica,

se ho ben capito, un incidente simile che però non lascia danni
permanenti o protratti per giorni nei tessuti, peraltro delicati, genitali, esclude una possibilità di danno vascolare?
Che sintomi presenterebbe una simile eventualità?
Del dolore o "annerimento"? Fortunatamente non ho nessuno dei due, chiedo a titolo informativo nel caso possa escludere il danno vascolare.


grazie mille per la risposta
[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore ,
un'ustione per procurare un danno vascolare permanente e significativo deve essere più "profonda" e causare un vero e proprio danno anatomico; a questo sempre si accompagna anche dolore.
Ancora un cordiale saluto.

Giovanni Beretta
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