Utente 387XXX
Buonasera, vorrei sottoporvi questo esito da ecocardiogramma sottoposto ad un bambino di anni 7 dal peso di kg 33 e alto 1.20 ca.
"Valvola aortica bicuspide con lieve stenoinsufficienza, per il momento attività fisica libere, controllo tra 6 mesi"
ESAME OBIETTIVO CARDIOVASCOLARE:
" PA mmHG 91/58
toni cardiaci validi e ritmici, soffio sistolico 2/6 aortico
polsi periferici presenti bilateralmente"
Cosa ne pensate? Dobbiamo preoccuparci? Abbiamo avuto pareri distinti tra i vari medici, chi dice di controllarlo ogni 6 mesi e che ogni due anni.
come dobbiamo comportarci?
grazie mille in anticipo per l attenzione.
saluti
Miriam

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[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Gentile signora, l'ecocardiogramma non segnala l'entità della stenoinsufficienza valvolare e il diametro dell'anulus e non quantifica l'insufficienza. Si desume dall'esame clinico che la componente principale e' la stenosi a causa della percezione del soffio sistolico 2/6.
Da quello che leggo vi e un ottimo attuale compenso emodinamico.
Con il grosso limite del consulto web, l'esame ecocardiografico color doppler può essere effettuato anche annualmente: ovviamente dia la precedenza alle indicazioni di chi ha la possibilità di visitare il figliolo e di disporre di molti più dati clinici e strumentali.
Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 387XXX

Iscritto dal 2015
Gentile Dottore, la ringrazio per la sua risposta.
volevo sapere quale esame si può fare che evidenzi l entità della stenoinsufficienza.
Ringrazio anticipatamente.

Saluti

Miriam
[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Cara signora,
l'ecografista avrebbe potuto e dovuto quantificare la stenoinsufficienza.

Gli ecografi di ultima generazione con doppler consentono a mani esperte di misuare pressocchè ogni diametro di ogni struttura cardiaca e quantificare i rigurgiti e le pressioni intracavitarie.

Al suo bimbo basta un Ecocardiogramma color doppler ben eseguito.

Cari saluti.
[#4] dopo  
Utente 387XXX

Iscritto dal 2015
Effettivamente nella diagnosi compariva anche quanto segue:
" ventricolo sinistro normale (DVD 39 MM DAS 22MM FE 74%) Stenoinsufficienza GP max 28 MMHG insufficenza piu aorta ascendente ad arco artico nei limiti."

La ringrazio ancora per l attenzione e gentilezza mostrataci.
Miriam
[#5] dopo  
Dr. Chiara Lestuzzi
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Cara Signora, lei ha riportato che l' ecocardiografista ha scritto "Valvola aortica bicuspide con lieve stenoinsufficienza". Se questo è il referto, sia la stenosi che l'insufficienza sono LIEVI, ed era ben scritto nel referto.

Inoltre, se queste erano solo le conclusioni, immagino che nel referto completo ci fossero anche tutte le misure (incluse quelle della radice aortica). Come immagino che che l'ecocardiografista abbia valutato anche l' arco aortico per escudere un' associata coartazione aortica (che NON sembra esserci se nei "polsi periferici presenti bilateralmente" sono inclusi -come dovrebbe essere la norma- quelli degli arti inferiori) Comunque, Il cardiologo ha tastato i polsi all' inguine e/o ai piedi?

Quanto ai controlli, se questa è stata la prima documentazione della valvulopatia, può darsi che il cardiologo voglia rivedere il bambino così presto solo per farsi un' idea della possibile evoluzione. Di solito i controlli possono essere poi più distanzati (ogni uno-due anni, se la situazione non si modifica).

Quanto alle vostre preoccupazioni, per il momento non mi sembra ci siano problemi: il bambino è perfettamente nella norma per peso e altezza e una lieve stenoinsufficienza non dà (e verosimilmente non darà per diversi anni) alcun problema.

Certo che una valvola aortica bicuspide ha una buona probabilità di deteriorarsi nel tempo, o di portare a una dilatazione dell' aorta (per cui i controlli ecocardiografici dovranno continuare per sempre); ma questi sono problemi che si verificano solitamente in età adulta.

Al momento l' unico vero rischio è quello dell' endocardite batterica, cioè dell' infezione della valvola da parte di germi che entrino in circolo e si impiantino sulla valvola. La miglior prevenzione è quella di mantenere una buona igiene orale: quindi il bambino si abitui a lavarsi i denti almeno mattina e sera, (meglio se prende l'abitudine di lavarli dopo ogni pasto) e deve fare periodici controlli dal dentista curando qualsiasi carie già all' inizio. (la maggior parte delle infezioni derivano da germi provenienti dalla bocca)
[#6] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Cara signora,
ho preso atto dei dati specifici riportati dall'ecografista che ella aveva omesso di ricopiare, nella fretta.Peccato veniale! :-)

La dizione di LIEVE stenoinsufficienza è infatti sommaria e datata, dal momento che oggi si preferisce specificare diametri e pressioni intracavitarie - come già detto - perchè la soggettività di un aggettivo può trarre in inganno.

Sono ancora pochi, e per fortuna, i Colleghi che si accontentano degli aggettivi lieve, medio, grave. Assai di più quelli che desiderano che venga loro dimostrato, dati alla mano, che una qualunque anomalia cardiologica è LIEVE, MEDIA o GRAVE. Siamo in campo medico non acquistando cibarie dove si può fare "il buon peso" e siamo nel 2015!!

Comunque, dai dati postati il suo figliolo ha una stenoinsuficienza aortica che attualmente, al di là degli aggettivi, non desta preoccupazione, anche perchè come ribadito nel primo consulto è in eccellente compenso emodinamico.

Non sappiamo come si evolverà la valvulopatia, ragion per cui è necessario un controllo scadenzato nel tempo, anuuale, presso il Cardiologo che ha diagnosticato l'anomalia valvolare.

Concludo facendole notare che tutte le valvole "difettose" sono a rischio di impianto di germi che possono immettersi nel torrente sanguigno e "attaccarsi" alla valvola anzicchè "scivolarci sopra" come normalmente succede.
Non è matematico che questo avvenga ma è possibile e va evitato.
Insegni pure a suo figlio a lavare i denti correttamente, magari con l'ausilio di una igienista dentale che gli mostri come rimuovere più placca possibile, perchè è assai utile per la salute della sua bocca, ma come abitudine e non perchè affetto dalla anomalia valvolare. Diversamente se ne potrebbe dedurre che in asenza di cardiopatia, l'uso di spazzolino e dentifricio sia inutile!! :-))
Quello su cui deve concentrare l'attenzione, chiedendo il parere del Cardiologo Curante, sono le infezioni dell'orofaringe, che in suo figlio vanno curate con attenzione, le eventuali infezioni urinarie, più frequenti nelle bambine ma non impossibili nei maschietti ("mamma ho bruciore quando faccio la pipì"), e ritornando alla bocca ovviamente tutte le manovre odontoiatriche che necessitano di una profilassi antibiotica ben standardizzata che il Curante le saprà consigliare.
Inoltre qualunque sintomatologia febbrile, specie se accompagnata da brivido scuotente e temperatura molto elevata ovvero da "febbricola" persistente per più giorni, è meritevole di essere indagata anche sul versante cardiologico.
Sono sicuro che di queste cose sia stata avvertita già prima che le biascicassero altri colleghi in questo consulto, nè ho voluto elencargliele perchè è bene che lei, la sua famiglia e il suo bambino viviate una vita serena, senza angosce anticipatorie, tuttavia con qualche attenzione in più. Tuttavia, obtorto collo, andavano agiunte alla pletorica esortazione all'igiene dentale!
In più, torno a ribadirle, lo scopo di MI+ è fornire degli input non sostituirsi a chi suo figlio lo ha realmente in cura.
Concludo pertanto con il consiglio di stare serena, e per davvero, di insegnare l'igiene orale che deve essere appannaggio di tutti, anche dei non valvulopatici, e di godersi l'estate insieme alla sua famiglia.
Perdoni la prolissità.
Nel ricordarle la mia disponibilità per qualunque informazione, la saluto con viva cordialità.
V.C.





[#7] dopo  
Utente 387XXX

Iscritto dal 2015
Egregi Dott. Vincenzo Caldarola e Dott.ssa Chiara Lestuzzi,
Vi ringrazio per la velocità, completezza e chiarezza delle risposte.

Mi scuso con il Dott. Vincenzo Caldarola per non aver inserito subito tutti i dati del referto :-) ... Mi permettero' di disturbarLa ancora se non Le dispiace...

Inoltre ho notato che è di Bari, mi farebbe piacere se un domani fosse nei paraggi della Lombardia (siamo di Brescia), avere la possibilità di farle visitare il bimbo.

Intanto Vi ringrazio vivamente per la professionalità.

Buona serata.

Famiglia Sala


[#8] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Signora,
mi consulti quando vuole!
Capita a tutti di omettere in buona fede qualche dato: pensi a me che ho letto stamattina un consulto al contrario.....
:-)

Se sarò dalle sue parti, non mancherò di farmi vivo.
Per me la sua richiesta è immensamente gratificante.
;-)

Grazie!

Buona serata,
Vincenzo Caldarola.
[#9] dopo  
Dr. Chiara Lestuzzi
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Cara signora,
per qualche arcano motivo capita che i post vengano pubblicati talvolta con uno sfasamento temporale, per cui il mio che avevo scritto ( e visto sul sito) prima di leggere la sua precisazione è apparso dopo. Forse semplicemente scrivevamo in contemporanea , e lei ha inviato un po' prima di me. Se avessi letto il suo post non avrei scritto che "presumevo" che l' ecocardiografista avesse controllato l' arco aortico come infatti ha fatto! (comunque avevo indovinato!)
Mi ero permessa di esprimere il mio parere semplicemente perché ho > 30 anni di ecocardiografia alle spalle, e so bene che -anche facendo un esame accurato con un sacco di misure- nelle conclusioni è buona norma scrivere appunto le CONCLUSIONI, cioè il giudizio finale sintetico del cardiologo che ha eseguito l' esame e che valuta anche l'importanza dei vari reperti.

Per cui io non ho avuto l'impressione che chi ha fatto l'eco a suo figlio non avesse fatto bene il suo lavoro, ma semplicemente che lei ci avesse riportato solo le conclusioni.
Sempre da ecocardiografista non condivido la critica sull' uso dei termini "lieve, moderato, grave" che invece è tuttora presente in tutte le linee-guida cardiologiche ed ecocardiografiche. E che comunque risponde alla necessità di fornire all' utente finale qualcosa che possa capire (i numeri servono agli specialisti per confrontare esami successivi o prendere decisioni, ma parlare a un non cardiologo di gradienti rischia di ingenerare solo confusione e magari di generare ansie immotivate se uno si mette a girare sul WEB a cercare altre informazioni).

Quanto all' igiene dentale, concordo con il dott. Caldarola sul fatto che sia buona norma insegnarla a TUTTI i bambini.
Solo che so per esperienza che talvolta i bambini recalcitrano e che molti genitori prendono un po' sottogamba le carie dei denti da latte perché pensano che poi comunque cadranno. Quindi il mio consiglio era di essere PARTICOLARMENTE attenti vista l' età del bambino che ha ancora i denti da latte.
[#10] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Cara signora,
Chiamato in causa rispondo!
Non so di cosa stia farneticando la collega che vuole l'ultima parola a tutti i costi. Lei capisce bene che non sono solo gli anni di pratica a fare un buon medico.
Le linee guida sono spesso chiamate in causa a sproposito; le potrei far notare che anche la consuetudine di individuare il grado di un jet con gli + e' demenziale in tempi in cui il color doppler e i moderni software consentono la valutazione quantitativa pressocche' perfetta.
Specie nelle anomalie valvolari "interessanti": ed infatti il suo cardiologo ha quantificato.
Non comprendo la stizza della Collega ne' che cosa voglia dire: non mi ripeterò sull'igiene orale e faccio invece notare che la collega con 30 anni di esercizio conosce solo quella come prevenzione della endocardite valvolare.
Le ho già date altre dritte e non mi ripeterò .
Avrei evitato questo intervento la la dott.ssa Lestuzzi e' usa chiamare in ballo i colleghi con nome e cognome per screditarli.
Lei è' una persona intelligente e credo lo abbia percepito.
Rinnovandole la mia piena disponibilità nella coscienza dei miei limiti, la saluto di nuovo con grande simpatia e le auguro una serena notte.
Vincenzo Caldarola .