Utente 375XXX
Buongiorno a tutti, ho 37 anni e vi racconto la mia esperienza, sperando che qualcuno mi dia qualche consiglio, perché ormai l'ansia sta facendo il suo corso. Da 2 anni soffro di extrasistole, dopo varie visite cardiologica, dove naturalmente non ne hanno beccata neanche una, siamo arrivati alla conclusione che sono un soggetto sano per quanto riguarda il cuore. Soffro di asma e prendo medicine come ventolin, molto raramente, e xyzal molto spesso. Da 2 settimane tutto filava liscio, ma da 2 giorni a sta parte è insopportabile. Sarà il caldo, l'afa , ma ieri sera mi girava la testa mi veniva da vomitare e in più extrasistole ogni 30/50 secondi. Alchè decido di andare in ps dove dicono che il ho avuto sofferenza cardiaca, il livello di troponina I era di 0.065 anziché 0.06. Bene mi trattengono in pronto per gli esami del caso e mi dimettono stamane dopo che il livello è rientrato.chiamo il mio cardiologo e gli spiego la vicenda, lui mi dice che è tt apposto, io non sono convinto della sua risposta è comincio a girare in rete , finché non trovo degli articoli che dicono che lantistaminico che prendo io può provocare queste extrasistole. Io 4/5 gg fa ho preso per 3 gg al mattino questo antistaminici per ovvi problemi di rinite. Adesso mi chiedo, è possibile che sia tutto causato da questo? Grazie delle risposte attendo, naturalmente con ansia😂😂😂😂

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[#1] dopo  
Dr. Chiara Lestuzzi
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Gentile signore,

vedo che ha già chiesto un consulto circa 4 mesi fa per un problema analogo e le era stato risposto di fare un Holter (ECG di 24 ore). Lo ha fatto? E' il sistema migliore per verificare di che tipo di extrasistoli si tratta, e quanto frequenti sono nell' arco delle 24 ore.

Comunque -in linea di massima- i farmaci per l' asma spesso possono causare tachiradia e peggiorare un' extrasistolia. Se poi aggiungiamo la stagione calda, e la possibile perdita di sali (soprattutto potassio) con la sudorazione profusa non è strano che i disturbi si accentuino.

Provi a prendere almeno per qualche giorno degli integratori di potassio e magnesio. E faccia un Holter.
[#2] dopo  
Utente 375XXX

Iscritto dal 2015
Si, l holter ce l'ho prenotato per la prof settimana. Oggi ho preso gli integratori e vediamo come va. Mille grazie
[#3] dopo  
Utente 375XXX

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Salve dottoressa finalmente sono riuscito a fare l' Holter . Da quello che ho potuto capire sembra che venga solo nei momenti di penso legato a un qualcosa di gastrointestinale. Giovedì mi daranno l'esito e le farò sapere qualcosa. Intanto per lo stomaco posso prendere del mepral come mi aveva detto il medico tempo fa? grazie
[#4] dopo  
Dr. Chiara Lestuzzi
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Certo!
Cerchi anche di non bere bevande gassate, di evitare pasti abbondanti e possibilmente di fare una passeggiata dopo mangiato.
[#5] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Salve,
mi permentto di intervenire perchè situazioni come le sue sono comuni nella mia pratica professionale giornaliera.

Cominciamo con la terapia antiasmatica: lei riferisce di fare uso saltuario di Ventolin (salbutamolo) spray, molto occasionalmente, e di assumere lo Xyzal (Levocetirizina) più spesso.

-Il salbutamolo (il Ventolin) è un agonista molto selettivo dei rebettori Beta 2 adrenergici e quando somministrato per via inalatoria occasionalmente, in dose di uno o due puffs, agisce praticamente solo sull'apparato respiratorio dilatando rapidamente i brochi nel giro di pochi minuti e arrecando immediato sollievo.
Le concentrazioni ematiche per questa via sono davvero basse, pressochhè indosabili con qualche puff occasionale, pertanto non vi è stimolazione dei beta 2 recettori periferici, non vasodilatazione periferica e non tachicardia riflessa. A maggior ragione non vi è stimolazione dei beta 1 recettori cardiaci che se stimolati possono provocare aritmie.
Si può dunque escludere l'uso OCCASIONALE del Ventolin come causa della Extrasistolia.
-la Levocetirizina è un antagonista potente e selettivo dei recettori H1 periferici. Un ottimo antiistaminico enantiomero (cugino) della Cetirizina, di cui condivide la selettività H1 recettoriale ma ha una maggiore potenza nel legarsi ai recettori e quindi una maggioere efficacia e durata.
Il farmaco è molto sicuro e malgrado quello che ha letto su Internet, le posso garantire in scienza e coscienza che non ha alcuna interferenza con la attività elettrica cardiaca!
Conclusione: lo Xyzal non può essere causa della sua extrasistolia. Nella maniera più assoluta!
-La troponina: è un enzima di una sensibilità estrema: basta poco per farla aumentare: ad ogni modo i suoi livelli all'entrata in P.S. erano già rassicuranti. Lode ai colleghi che hanno voluto tenerla in osservazione per valutare un eventuale progressivo incremento che non c'è stato.
Conclusione: lei non ha avuto nè ischemia ne sofferenza cardiaca di qualunque genere.

Conclusione del consulto web:
la sua terapia antiallergica non può assolutamente essere considerata la responsabile dell'incremento recente delle sue EXS.
Probabilmente, ma come ci è noto, lei è affetto da una sindrome ansiosa meritevole di cura, e l'aver letto che la Levocetirizina può essere causa di EXS le ha creato una situazione di allarme!
E' invece uno degli antistaminici più sicuri per il cuore: chi sul web ha scritto questa bufala si riferiva, (forse e da profano) ad altre classi di antiistaminici (es. la terfenadina che è stata ritirata dal commercio - la fexofenadina ed altri) che sono assai più propensi a determinare in soggetti predisposti disturbi del ritmo, seppure non frequentissimamente.

Lei da quanto riporta è asmatico: è bene che esegua, se non l'ha fatto, una spirometria per valutare la sua funzione respiratoria. L'asma può essere un grilletto per lo scatenamento di EXS ed esistono farmaci efficaci per controllarla come il Montelukast che agisce alle radici del problema.
E' altresì utile, se non lo ha fatto, che ella esegua un Ecocardiografia color doppler, per valutare globalmente lo stato del suo cuore e soprattutto quello delle sezioni destre.

E' indispensabile, ma riferisce di averlo già fatto e di attendere l'esito, la valutazione dell'Holter ECG/24 ore per valutare la morfologia e il numero delle sue EXS e in generale l'attività elettrica del suo cuore durante una giornata che spero abbia condotto come di routine.
Giovedì avremo finalmente questo referto.

In quanto al reflusso gastro esofageo, un qualsiasi IPP è indicato, naturalmente anche l'Esomeprazolo ai dosaggi che normalmente assume.
Tuttavia le consiglio di sentire il curante per integrare l'IPP con un gel barriera a base di alginato di sodio, che crea nello stomaco una sorta di "schiuma potettiva galleggiante" che viene refluita per prima e protegge l'esofago che è inerme nei confronti dell'acido gastrico.
Ciò è importante perchè l'irritazione esofagea può essere un "grilletto" che in via riflessa scatena le sue EXS!!
Il suddetto gel va preso DOPO i pasti e soprattutto prima di assumere la posizione sdraiata e dunque prima di andare a letto.

In quanto alle misure aggiuntive, in fase di riacutizzazione del reflusso, deve evitare
-Fumo che è comunque da bandire a prescindere dal reflusso!!
-caffè, thè, cioccolato, pomodori, menta, cibi grassi, bevande MOLTO gassate ( es cola e acqua tonica), pasti abbondanti, indumenti stretti in vita, sostituire la cintura dei pantaloni con le bretelle che sono anche più chic!
- Una passegiata dopo i pasti è utile ma assi di più è la elevazione della testata del letto di 15 - 20 cm, perchè ostacola il reflusso daloo stomaco verso l'esofago: a volte questa misura determina una drammatica riduzione del reflusso stesso .

Perdoni la prolissità, ma ho cercato di fornirle una disanima ragionata e non per diktat del suo disturbo.

Lei però non stia a postare in continuazione lo stesso quesito: prenda gli input che le diamo e li utilizzi anche per ricevere da un cardiologo non virtuale la conferma!
In altri termini, non si lamenti passivamente.
A quanto pare comunque ha già fatto un passo molto importante: l'Holter!

Ne riparleremo giovedì, dati alla mano.

Spero di essere stato esaustivo: mi tenga pure informato se lo desidera.

Vive cordialità.




[#6] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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Addendum:
E' importante che perda peso.
Si impegni magari con l'aiuto di un serio MEDICO nutrizionista.

Vive cordialità
V.C.
[#7] dopo  
Utente 375XXX

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Buonasera, sono di nuovo qui a chiedere informazioni.
Appurato il fatto che le mie extrasistole sono bonarie ( fatto hokter), venerdì mi hanno di nuovo trattenuto 27 ore in ps.
Sono andato perché sentivo un dolore al torace, mi hanno fatto un elettrocardiogramma che è stato refertAto e andava bene.
Dopo esame del sangue hanno trovato il livello di troponina a 0, 062, quindi da protocollo mi hanno trattenuto. Dopo 6 ore (CON CONSEGUENTE AUMENTO DEL BATTITO CIRCA 120) il livello si era alzato a 0, 11 che poi è andato a stabilizzarsi 0,060 alle 10 del mattino. Fatto consulto con cardiologo con rispettivo ecocardiogramma. Lui dice che non ho niente e che il dolore toracico poteva essere di tipo muscolare. Siccome è da 2 settimane che ho un forte bruciore di stomaco e reflusso, volevo capire questo mio innalzamento di battito da cosa sia dovuto, il dottore di famiglia (dopo aver guardato tutti i referti)dice che la mia e una tachicardia parossistica, che ogni tanto parte da sola. Ora ho eseguito tutti i controlli del caso ma non riesco a venirne a capo. Qualche consiglio? Vi ringrazio in anticipo
[#8] dopo  
Dr. Chiara Lestuzzi
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faccia una visita cardiologica da un cardiologo con esperienza in aritmologia, portando in visione tutti i referti.
Se -come sopsetta il suo medico- avesse delle tachicardie parossistiche è anche possibile che il guiorno in cui ha appliacto l' Holter non si siano verificate ma che si manifestino in altre occasioni. Se un' accurata anamnesi orientasse in tal senso, ci sarebbe anche la possibilità di fare uno studio elettrofisiologico transesofageo (si inserisce un catetere con cui si stimola il cuore attraverso l'esofago e si misura la rispsota elettrica e la possibilità eventualmente di scatenare aritmie).
L' Holter infatti registra le aritmi che si verificano sponatneamente durante le 24 ore, mentre lo studio elettrofisiologico cerca di provocarle per studiarle meglio.
[#9] dopo  
Utente 375XXX

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Grazie per la risposta dottoressa, ma a questo punto credo che le mie siano tachicardie da attacchi di panico. Ormai sono mesi che controllo il mio battito e posso dire che l'unico momento nel quale si alza la frequenza è quando lavoro (faccio il pizzaiolo), e si aggira sui 90/110 battiti (credo che sia normale). Le altre volte che si alza e perché comunque vado in panico ed arriva massimo a 125. Lui mi ha consigliato, quando mi capita, di prendere qualche goccia di tranquillante e di aspettare che si calmi.
Ho girato 4 cardiologi fatto 1000 esami, sono stato sotto controllo per 24 ore e tutti mi hanno detto la stessa cosa, di curare la testa e non il cuore. A questo punto credo che andrò a curare la testa. Ringrazio pEr le risposte da voi fornite . Saluti