Utente 371XXX
Salve,Sono un ragazzo di 20 anni e ieri sono andato da un dentista per fare la prima visita.La diagnosi che mi ha dato il dentista è di morso aperto con una terza classe scheletrica non grave.Per quanto riguarda il morso aperto,poichè non ce l'ho fin dalla nascita,ma si è sviluppato negli ultimi sei mesi dopo l'eruzione dei denti del giudizio,mi ha detto che togliendo i denti del giudizio dovrei riportare le arcate nella posizione corretta.Per quanto riguarda la terza classe,mi ha detto che se voglio correggerla cè solo la chirurgia,anche se però a parer suo non la farebbe.Io però mi voglio operare sia per una questione estetica (ho un viso abbastanza lungo) che funzionale (ho frequenti mal di schiena e mal di testa e ho dolori ai muscoli mandibolari).Ora poichè i miei non hanno soldi per farmela fare da un privato dovrei farlo in ospedale.Vorrei chiedervi cè un criterio in base a cui scelgono se operarti o no,cioè devi essere forzatamente un caso gravissimo,o basta che hai una terza classe e qualche problemuccio derivante per essere "operabile" per il SSN?E volevo chiedervi come mi dovrei muovere ora,a chi dovrei rivolgermi per arrivare a fare l'operazione?Cioè devo andare tipo dal mio medico di base per faarmi prescrivere un appuntamento presso l ospedale della mia città,fare la visita nel reparto maxillofacciale e vedere cosa dicono,o altro?Cè vorrei capire qual'è la strada da percorrere per arrivare a fare l'operazione...Grazie per una eventuale risposta...cordiali saluti.

Sei stato ricoverato in un ospedale italiano?

Esprimi un giudizio

Hai vissuto un'esperienza positiva con un medico o in una struttura sanitaria?

Raccontacela

[#1] dopo  
Dr. Eitan Avgad Ozeri
20% attività
0% attualità
0% socialità
MILANO (MI)
Rank MI+ 20
Iscritto dal 2011
Buongiorno!
Le consiglierei, prima di sottoporsi ad estrazioni ecc. , di recarsi in consulenza da uno Specialista in Chirurgia Maxillo-Facciale. Sarà soltanto lui a decidere sul da farsi e Le spiegherà tutto riguardo il Suo caso.
Auguri!
[#2] dopo  
Dr. Sergio Formentelli
48% attività
20% attualità
20% socialità
MONDOVI' (CN)
Rank MI+ 88
Iscritto dal 2006
Se vuole essere operato per una questione estetica, nessun problema, anche se difficilmente potrà esserlo in convenzione SSN.

Se invece il suo desiderio è quello di affrontare i dolori e le tensioni mandibolari, la figura professionale di riferimento è lo gnatologo, che è descritto qui:
www.medicitalia.it/blog/gnatologia-clinica/439-gnatologo-costui.html
www.studioformentelli.it/pagine/articoli/lo-gnatologo-questo-sconosciuto

La sua terza classe è, a quanto lei descrive, compensata, e in genere è il tipo di malocclusione che da meno problemi funzionali.

La chirurgia non è la soluzione ai problemi funzionali.
PRIMA deve risolverli questi problemi con una opportuna terapia gnatologica, POI potrà, se lo vorrà, sottoporsi alla chirurgia.



[#3] dopo  
Dr. Enzo Di Iorio
48% attività
20% attualità
20% socialità
FRANCAVILLA AL MARE (CH)
Rank MI+ 88
Iscritto dal 2010
Ferme restando tutte le considerazioni fatte da chi mi ha preceduto, l'iter da seguire per valutare necessità e fattibilità di un eventuale intervento dispensato dal SSN e' recarsi dal suo medico curante, farsi fare un'impegnativa per una visita di Chirurgia Maxillo facciale e, impegnativa alla mano, prenotare una visita presso un ospedale in cui e' presente tale reparto (nella sua città ce ne sono numerosi e tutti di alto livello).
Durante la visita esprimera' al chirurgo le sue problematiche e le sue esigenze e riceverà ampie delucidazioni su operabilità, procedure, tempistiche e realistiche aspettative.
Cordialità
[#4] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi
52% attività
20% attualità
20% socialità
CARRARA (MS)
Rank MI+ 92
Iscritto dal 2006
"ho dolore e malocclusione (magari di terza classe)", "ho un blocco dell'articolazione temporomandibolare" e mi hanno proposto un intervento di chirurgia maxillo facciale..... Che fare?
Un bello studio della Texas University System di Dallas cerca di valutare gli effetti della chirurgia ortognatica sui sintomi del disordine temporomandibolare misurando come si modificano i sintomi dopo la chirurgia maxillo facciale. Il campione valutato è di 25 pazienti prima e dopo la chirurgia ortognatica. I pazienti che avevano dolore nel 26% prima dell'intervento dopo la chirurgia hanno dolore nell'84% dei casi.
Prima di fare chirurgia ortognatica è necessario sapere che i sintomi dolorosi sono più che triplicati dopo la chirurgia. Ogniqualvolta si fa chirurgia per togliere i dolori questi dati devono essere attentamente valutati e nei casi con implicanza estetica si deve sapere che questo rischio c'è..... "chi bello vuole apparire qualche pena deve soffrire"- L'importante è che le pene non siano troppe.

Fonte
http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S027823910300106X
cclicchi su "continua e apri il sito"