Utente 216XXX
Buongiorno, mia figlia di 22 anni ha dato una risonanza al ginocchio perché ogni tanto avverte dolore e sente scricchiolare ogni volta che piega la gamba. Questo il risultato: nella norma entrambi i menischi. Il legamento crociato anteriore e' discontinuo con edema al livello medio-prossimale e nelle fibre residue. Nella norma il legamento crociato posteriore, i collaterali e il tendine quadricipite ed il rotuleo. Reazione sinoviale intra articolare di modesta entità. Piccoli geodi intercondiloidei tibiali, non alterazioni osteocondrali nelle aree di carico. Rotula in asse.

Preciso che pesa 47 kg per un'altezza di 160, non è sportiva(un po' di palestra, due/tre sciate all'anno, qualche corsetta). Studia ed ha la pessima abitudine di stare seduta con il ginocchio piegato sotto il sedere.

Fino a settembre non riesco a trovare un ortopedico disponibile. Volevo chiedere qualche anticipazione su questa risonanza e sapere come comportarsi nell'attesa di una visita.
Grazie
[#1] dopo  
382191

Cancellato nel 2017
Gentile utente,
sarebbe opportuno sapere se ci sono stati eventi traumatici che hanno coinvolto il ginocchio. Dal referto della risonanza sembrerebbe esserci una vera e propria lesione del crociato anteriore, le classiche lesioni vengono molto spesso descritte proprio come una discontinuità della parte prossimale. Per una diagnosi definitiva di lesione del crociato anteriore bisogna però guardare direttamente le immagini della risonanza e, soprattutto, testare il ginocchio per verificare la 'tenuta' del legamento.
Altra cosa da verificare è se questo sia l'unico problema del ginocchio. Ovvero, è possibile anche che il crociato sia lesionato per pregressi traumi e, al tempo stesso, che i dolori e gli scricchiolii avvertititi da sua figlia possano dipendere da altro. Molto spesso un crociato rotto o insufficiente, se è una condizione isolata, dà solo moderati sintomi di instabilità o è del tutto asintomatico.
Quindi per una diagnosi complessiva e dettagliata del ginocchio di sua figlia è importante la visita specialistica e la visione diretta delle immagini della risonanza.
Nel frattempo eviterei l'attività sportiva, consiglierei di evitare la flessione prolungata del ginocchio (piede sotto il sedere) perchè la cartilagine femororotulea è molto sollecitata in questa posizione e parte dei sintomi potrebbe derivare anche da quest'ultima, e manterrei un buon tono quadricipitale con una moderata attività fisica (cyclette, piscina). Dietro prescrizione medica fare uso di analgesici per il controllo del dolore.
Spero di essere stato di aiuto.
Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 216XXX

Iscritto dal 2011
Grazie mille. Mia figlia non ricorda traumi particolari. Ogni tanto lamenta un dolorino, poi sparisce, nulla di particolare tanto da non aver mai preso antidolorifici. Non capisco se con il termine discontinuo si intenda rotto o solo lesionato. Potrebbe essere necessario un intervento o solo terapia tipo fisioterapia? Un'ultima cosa volevo chiedere: il fatto di aver aspettato così tanto prima di fari controlli e aspettare un altro mese può creare problemi. D'altronde stava quasi per disdire la r non perché le era passato, poi ha deciso di togliersi il dubbio.
[#3] dopo  
382191

Cancellato nel 2017
In molti di questi casi il referto radiologico è volutamente vago perchè le immagini potrebbero non essere di univoca interpretazione. A questo proposito va precisato che la diagnosi di lesione del legamento crociato anteriore è principalmente clinica (cioè la fa lo specialista con le opportune manovre) e le immagini della risonanza con il relativo referto servono per confermare o avvalorare la diagnosi. Per comprendere meglio: se alle manovre di stress il ginocchio sembra stabile quelle immagini possono essere interpretata come una lesione parziale che potrebbe anche risolversi da sola e non richiedere intervento, se invece alle manovre il ginocchio è palesemente instabili quelle stesse immagini possono essere interpretate come una lesione completa non perfettamente visibile per una serie di ragioni tecniche (per esempio edema, artefatti, etc..).
Per quanto riguarda i tempi qualche mese di attesa prima di fare la diagnosi, in questi casi, non compromette assolutamente nulla.
Cordiali saluti.
[#4] dopo  
Utente 216XXX

Iscritto dal 2011
Grazie per la disponibilità. Abbiamo fissato una visita per il 2 settembre.
Cerchiamo di goderci le vacanze.
Grazie ancora!