Utente 120XXX
Buongiorno Dottore,

sono una donna di 56 anni e a causa di un antico trauma al ginocchio sinistro, il mio medico di base ha prescritto una tac, Le trascrivo l’esito dell’esame:
Quesito diagnostico: gonalgia in antico trauma.


Esame condotto con acquisizioni contigue a strato sottile e completato con ricostruzioni coronali e sagittali.


Non si apprezzano alterazioni ossee focali.
La rima articolare femoro-tibiale è spiccatamente assottigliata sul versante mediale di carico, con usura di cartilagine.
Il piano meniscale, valutato sulle acquisizioni sagittali ed anche su quelle assiali, mostra ipodensità diffuse.
I collaterali sono un pò ispessiti ed allontanati dal piano articolare ad opera del versamento descritto che si dispone in alto a distendere il recesso soprarotuleo, che allontana i collaterali dal piano articolare e che, nelle porzioni mediali del poplite, evidenzia estroflessione del recesso gastrocnemio-semimembranoso.
La rotula tende allo scivolamento esterno con irregolarità artrosiche e di cartilagine sulla femoro-rotulea.
Il tendine quadricipitale si inserisce con grossolani segni di entesopatia mentre il rotuleo è normale.
Disomogeneità diffusa di segnale del corpo di Hoffa.
Edema delle parti molli specialmente anteriori. Potrebbe essere effettuata RM.

Mi potrebbe gentilmente spiegare cosa vuol dire tutto questo? Ovviamente con tutti questi termici medici non ci capisco nulla. L’unica cosa che ho capito è che non c’è nulla di rotto.

“La rima articolare femoro-tibiale è spiccatamente assottigliata” vuol dire che è un inizio di osteoporosi?
La ringrazio
[#1] dopo  
382191

Cancellato nel 2017
Gentile utente,
come dice lei giustamente, il referto della TAC non riporta nulla di rotto. Rima articolare assottigliata non vuol dire osteoporosi ma 'usura' della cartilagine e cioè artrosi. Anche tutte le altre cose descritte dalla TAC possono essere sintetizzate fondamentalmente con la parola artrosi, che è un processo che inizia appunto con un problema alla cartilagine e poi coinvolge tutto il ginocchio.
Spero di aver risposto alle sue domande.
Cordiali saluti.
[#2] dopo  
Utente 120XXX

Iscritto dal 2009
La ringrazio Dottor Caramagno per la sua risposta.
Mi scusi, un chiarimento, mia madre (79 anni) è stata operata di gonartrosi al ginocchio dx (4 anni fa e al ginocchio sx (3 anni fa), questo vuol dire che anch'io tra qualche anno dovrò affrontare questi interventi oppure fin da ora posso fare qualcosa per evitare questo? Le infiltrazioni di cartilagine possono servire?
Cordiali saluti
[#3] dopo  
382191

Cancellato nel 2017
L'artrosi può avere una familiarità. Non è una malattia ereditaria nel senso 'mendeliano' del termine', ma ci può essere una predisposizione di origine familiare.
Le infiltrazioni di acido ialuronico possono essere utili, si consiglia generalmente di eseguire un ciclo semestrale o annuale a seconda dei prodotti che si utilizzano.
Una moderata attività fisica (cyclette, ginnastica in acqua) viene generalmente consigliata.
Nei periodi in cui i sintomi diventano acuti vengono prescritti farmaci antiinfiammatori.
Se il ginocchio risponde bene a questi trattamenti non è detto che si debba necessariamente ricorrere alla chirurgia. Tutto dipende da come si riescono a dominare i sintomi nel tempo.
Cordiali saluti.