Utente 174XXX
Salve. Ho 38 anni e nessun caso in famiglia di ipertensione. Scrivo per avere un chiarimento in merito alle modalità con cui procedere alla misurazione della pressione e sui "limiti" accettabili della diastolica sotto sforzo. Il mio dubbio nasce dal fatto che 6 mesi fa ho fatto una visita in un centro ipertensione xchè avevo registrato saltuariamente e casualmente valori della diastolica oltre 90. Su consiglio del cardiologo nei 3 mesi successivi ho misurato la pressione la mattina al risveglio e la sera prima di cena...sempre valori ottimali. Sono quindi stato "congedato" e l'aumento è stato attribuito ad OKI che assumevo x mal di gola. A distanza di 6 mesi ho nuovamente avuto i picchi tra 88 e 93 che riscontro a distanza di pochi secondo da piccoli sforzi. In genere nella seconda e terza misurazione i valori rientrano in quelli ottimali. Di qui il primo dubbio... è naturale che la pressione salga anche fino a 90 nelle normali attività quotidiane(ier stavo cucinando)? Cosa fa fede per capire se è ipertensione, la pressione a riposo (nel mio caso ottima) o quella presa a "caldo"? Aggiungo che ho fatto nel dubbio anche ecg sotto sforzo (non metto dettagli ma il medico ha detto che è tutto ok ma sono un soggetto predisposto e mi ha suggerito di correre) con picco diastolica sotto sforzo massimo pari a 90.. nella prima fase di recupero avevo 75!...ho fatto anche ecocardiocolordoppler e tutto ok. Ovviamente ho inziato a correre (in modo aerobico 3 volte a sett. Non fumo non bevo e mangio da tempo senzA sale) e la situazione eembrava migliorata ma a volte riscontro sempre valori prossimi a 90 mentre faccio cose anche banali in casa. In pochi secondi il 90 torna sotto gli 80. La matttina ora registro valori prossimi a 70. Non ho mai parlato della sistolica xchè sempre ottima. Chiedo cortesemente consigli su cosa fare.mla mia paura è che le misurazioni standard "a riposo" prese su richiesta del dottore non siano sufficienti ad evidenziare incrementi, anche peridoci, della diastolica. Infine, l'attività aerobica ha effetti immediati o a lungo termine? A quale freq cardiaca è consigliato procedere? Vi ringrazio e mi scuso anche per la sintassi ma sto scrivendo in movimento con cell. Grazie ancora per vostro presioso supporto.
vincent

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[#1] dopo  
Dr. Chiara Lestuzzi
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AVIANO (PN)
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Gentile signore,
la pressione arteriosa FISIOLOGICAMENTE si alza sotto sforzo. Se ha fatto un test da sforzo e la pressione è aumentata entro i limiti fisiologici (e una diastolica di 90 al picco dello sforzo lo è), stia tranquillo.
Ottimo il consiglio di fare attività fisica come la corsa.

Per restare dentro la soglia aerobica durante l'allenamento dovrebbe cercare di mantenere una frequenza cardiaca di 130/m'.
[#2] dopo  
Dr. Vincenzo Caldarola
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SVIZZERA (CH)
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gentile Signore,
se il picco diastolico al massimale dello sforzo è davvero di 90 mmhg beato lei!!

L'attività fisica aerobica fa benissimo, e i risultati si vedono dopo un pò. Deve rientrare in un modus vivendi.
E' bene non eccedere la frequenza di 120 bpm. Quando è stanco si fermi.

La misurazione della P.A. si fa al basale: cioè comodamente seduto, non stressato, con il bracciale correttamente indossato, il braccio all'altezza del cuore: in genere si consiglia una media di due misurazioni distanziate di qualche minuto.
Il braccio da preferire è il Dx dove per motivi anatomo - vascolari la P.A. è fisiologicamente 10 - 15 mmhg più elevata che all'omero sn.

Per valutare la pressione durante una giornata routinaria e verificare se la media dei valori può farla considerare iperteso e se vi sia la normale caduta notturna della P.A, deve applicare un Holter Pressorio/24 ore e fare tutto quello che normalmente fa.
Di regola tale esame si esegue nei mesi invernali perchè il caldo può indurre a risultati falsamente negativi.

Quindi aspetti ottobre inoltrato o novembre e valuti con il suo medico curante.

Per intanto annoti al mattino e prima di cena la sua P.A. come consigliato dal curante.

Mi tenga aggiornato se vuole.

Cordialità.
[#3] dopo  
Utente 174XXX

Iscritto dal 2010
Ringrazio entrambi per la risposta rapida e dettagliata.
Seguirò sicuramente le vostre indicazioni.
Saluti
[#4] dopo  
Utente 174XXX

Iscritto dal 2010
Buonasera. A distanza di un mese circa posso confermare di aver perso 4 kg e eegistrato abbassamento della pressione. Mi alleno 3 o 4 volte a settimana per 50minuti con battito controllato tra 120 e 140 bpm. Il quesito per voi è questo. È normale ora che la massima a volte si attesti in valori prossimi a 100 nel corso della giornata (a volte 98 a volte 103), con la diastolica tra 65 e 75 e 56bmp contro i 70bpm che avevo prima a riposo? Un saluto cordiale.
[#5] dopo  
Utente 174XXX

Iscritto dal 2010
Scusate. Aggiungo un quesito su quale sia il range di valori ottimali per il perido di riposo notturno.
ancora un grazie per il vostro prezioso supporto.
[#6] dopo  
Dr. Chiara Lestuzzi
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Certo che è normale! Sono gli effetti dell' allenamento: si abbassa la frequenza e si abbassa la pressione.
BARAVO!!!
[#7] dopo  
Dr. Chiara Lestuzzi
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AVIANO (PN)
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Mi accorgo in ritardo di un errore di battitura. Ovviamente intendevo scrivere:

BRAVO!!!!!
[#8] dopo  
Utente 174XXX

Iscritto dal 2010
Egregi dottori, a distanza di tempo e nonostante l'allenamento e la perdita di peso da ieri registro dei valori pressori più alti del solito e in particolare la diastolica che torna a salire anche oltre i 90. Ovviamente non misuravo più la pressione ogni giorno ma questi episodi li percepisco come "malessere" generale (tipo stato pre influenzale) e misurandomi in tali circostanze trovo valori diastolici superiori a 85 (ieri sera una prima misurazione dava 94, la secoda 90 e poi 88. Tutte prese in sequenza senza intervallo di tempo. A distanza di 10 minuti la minima era a 77 come spesso avviene da quando corro). Avendo effettuato ecg sotto sforzo e ecocardiodoppler senza riscontrare nulla, a cosa può essere imputabile tale variazione? Sembra quasi che in queste circostanze tutto il beneficio fin ora accumulato sia inutile. Attendo vostre valutazioni e suggerimenti. Ringrazio cordialmente per l'utile servizio reso.
[#9] dopo  
Dr. Chiara Lestuzzi
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Si dia un po' di tempo. La pressione può variare anche a distanza di pochi minuti, perché influenzata da fattori emotivi.. In linea di massima bisogna mettersi seduti tranquilli e aspettare 10-15 minuti prima di misurarla.
[#10] dopo  
Utente 174XXX

Iscritto dal 2010
Gentile Dr.ssa, la ringrazio per aver risposto nuovamente alla mia richiesta. Nel week end ho registrato i normali valori pressori e sto proseguendo con l'attività fisica. Spero di riuscire a gestire la situazione in questo modo. un'ultimo chiarimento: in una precedente visita mi era stato detto che il valore di pressione minima torrelabile era 85 (dicembre 2014). In occasione dell'ECG sotto sforzo (luglio us.) il dottore mi ha parlato di una revisione dei valori che ha portato la soglia a 90. è confermato quest'ulitmo dato? una misurazione che comunque parte da 90 e scende a 77 nelle misurazioni successive, come nel caso postato in precedenza, posso quindi ritenerla accettabile o va effettuato un ulteriore approfondimento? grazie ancora. cordiali saluti.