Utente 387XXX
Egregio dottore, dopo spermiogramma del mio compagno con motilità quasi inesistente (immobili al 94 per cento) e comunque non progressiva e diagnosi urologica di prostatite con cura di tre mesi e mezzo con agilev 500 deflogo Sd deprox 500 spergin forte e spergin q10 il risultato del nuovo spermiogramma è il seguente.

Spermiogramma con spermiocoltura negativa
Volume 2.3 ml
Aspetto opalescente
Viscosità normale
Fluidificazione avvenuta
Colore perlaceo
Ph 8.5

Numero nemaspermi 35.067.000
Motilità a 2 h 50 per cento
Nell’ambito dei nemaspermi vitali il 70 per cento presenta motilità regolare e vivace, il 25 è dotato di motilità vivace ma irregolare, il 5 presenta solo movimenti ondulatori.

Morfologia
N normali 70 per cento
Anomalie cod 15 per cento
Anomalie testa 15 per cento
N amorfi 0

In attesa di prossima visita di controllo volevo chiedervi se secondo voi la situazione è migliorata e se ancora con questo risultato ancora una gravidanza naturale è del tutto improbabile. La morofologia andava meglio nell'esame precedente, può essere la cura antibiotica? il ph è ancora alto vero? Grazie!

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[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo
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Cara Utente,l'età matura impone che sia consultato uno specialista dedicato che,oltre alla valutazione prostatica,comunque contingente in questo caso,sappia interpretare i numeri e le percentuali espressi dallo spermiogramma,non attendibile in quanto non segue i criteri consigliati dal WHO 2010.La possibilità di una gravidanza,naturale o assistita,é certa ma nessuno potrà garantire se e quando ciò avverrà.Non credo che sia il caso di perdere altro tempo...Cordialità.
[#2] dopo  
Utente 387XXX

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La ringrazio, infatti a giorni abbiamo appuntamento col nostro urologo. Chiedevo a voi sul forum solo per un primo riscontro. So che non mi resta molto tempo, ma è anche vero che da più parti (il mio ginecologo, l'urologo di mio marito) mi indicano la via della cura di questa prostatite come prioritaria e preferibile a percorsi di fecondazione assistita, visti i possibili effetti collaterali per me e visto che i miei esami danno buoni livelli ormonali. Non so, non è sempre facile prendere le giuste decisioni in questi casi, ma è chiaro che un miglioramento incoraggerebbe un altro po' di attesa, una stasi o un peggioramento potrebbero indurmi invece a intraprendere subito percorsi differenti. Grazie dell'attenzione.