Utente 203XXX
Buonasera,
scrivo questo consulto per avere un consiglio su quali esami fare e come svolgerli.

Occasionalmente soffro di attacchi d'ansia, che mi portano un quadro che ormai conosco abbastanza bene di cui la tachicardia è l'ospite principale.

L'ultimo si è verificato in una situazione per me abbastanza anomala, essendo a casa, ma aveva comunque un fattore psicologico scatenante, anche se minimo.
Si è protratto più a lungo del solito, circa un ora, ma è stato caratterizzato sempre dagli stessi eventi che già conosco, essendo a casa ho avuto modo di contare i battiti e si aggiravano intorno ai 150/160 bpm.

La tachicardia è stata caratterizzata da cardiopalmo, la frequenza è accelerata gradualmente, il picco dell'attacco di ansia è però durato appunto più del previsto.
Una volta distesa, ho cercato di rilassarmi e gradualmente la frequenza è scesa.

Vorrei fare degli esami per escludere del tutto cause organiche, vista l'insorgenza anomala di questo attacco d'ansia e anche per verificare la salute del mio cuore, che ogni tanto viene sottoposto a questi stress.
Quale esame è più adatto?
L'ECG potrebbe non tracciare un eventuale stato patologico se non fatto al momento della tachicardia?
L'ecocolordoppler è utile?
L'ECG sotto sforzo?
Vorrei evitare di fare l'holter, visto che comporterebbe il doverlo comunicare al mio compagno o alla mia famiglia.
Se fosse necessario comunque segnalatemelo.

Grazie.

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[#1] dopo  
Dr. Chiara Lestuzzi
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Buone sera.

Una domanda: la tachicardia inizia e finisce bruscamente -come se scattasse un interruttore- oppure no?

Per valutare un' aritmia la cosa più importante è documentala: quindi, o riesce a farsi fare un ECG durante la crisi (andando in pronto soccorso se dura abbastanza a lungo) oppure si rassegna a mettere l' Holter.

Gli altri essmi , EVENTUALMENTE posteranno essere prescritti dopo.
[#2] dopo  
Utente 203XXX

Iscritto dal 2011
Buongiorno,

La tachicardia va di pari passo con il progredire dell'attacco d'ansia, inizia e finisce gradualmente.

Grazie per il consiglio, a questo punto credo che opterò per l'holter.
[#3] dopo  
Dr. Chiara Lestuzzi
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L' andamento temporale della tachicardia sembra orientare per una conseguenza dell' ansia.

Comunque aspettiamo l' Holter. si ricordi di segnalare -se le vengono dei disturbi durante la registrazione- a che ora succede. In modo da poter verificare se corrispondono a particolari aritmie.