Utente 368XXX
Gentile dottore,
sono una ragazza di 34 anni e le scrivo per chiederle un consulto relativo a uno o due angiomi epatici.
Nel 2009 con un'ecografia mi sono stati riscontrati due "formazioni spazio occupanti iperecogene a margini definiti" nell'8° segmento di mm 22 circa da presumibile angioma e nel 7° di mm 10. Il fegato risultava di dimensione e morfologia dei margini regolare.
Non ho mai avuto e non ho tutt'ora dolori o fastidi al fegato.
L'anno scorso, in seguito a una TC (senza contrasto) effettuata per altri motivi nell'addome superiore, il referto diceva: "il fegato ha dimensioni ai limiti superiori della norma ed ecostruttura TC basale disomogenea per la presenza di una sfumata formazione ipodensa al 6° segmento di 3,5 cm riferibile ad angioma ecograficamente evidenziato".
Adesso mi chiedo: ho due angiomi o uno solo? Com'è possibile che l'angioma nell'ecografia risultava localizzato nell'8° segmento e invece nella TC risulta nel 6° segmento? E quello del 7° segmento è scomparso? Come mai la TC non l'ha rilevato? Si è unito all'altro angioma? Non è un angioma?
Inoltre le chiedo: quali dei due esami è più attendibile, l'ecografia o la TC? Adesso è necessario effettuare un altro esame radiologico?
So che l'angioma epatico è un tumore benigno e che bisogna monitorarne le dimensioni. E' preoccupante questa crescita dell'angioma in 5 anni di 1,3 cm? Esiste la possibilità che l'angioma si riduca, in parte, spontaneamente? La crescita dell'angioma può essere legata a fattori di stress e ansia? Premettendo che non fumo e che mangio in maniera piuttosto sana e regolare, devo seguire una dieta particolare, ad esempio evitare totalmente alcol, dolci o grassi?
Poiché mi è stato riscontrato qualche anno fa ipotiroidismo, che adesso sto tenendo sotto controllo con eutirox, è possibile che questo abbia provocato un aumento delle dimensioni dell'angioma?
Infine, posso rimanere incinta oppure è molto rischioso e quindi da sconsigliare? Quali possono essere le complicazioni in gravidanza? Esistono dei modi per ridurre i rischi, oltre che un controllo costante?
Come vede, sono molte le domande che le pongo in quanto sono molto preoccupata, anche perché in questi ultimi anni ho avuto diversi problemi di salute (enterite febbrile, polipo al naso, nodulo alla tiroide, papilloma virus), che ho risolto o che tengo sotto controllo. Si immagini come sto psicologicamente.
La ringrazio per la sua disponibilità.
[#1] dopo  
Dr.ssa Provvidenza Fodale
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MESSINA (ME)
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Gentile signora, come le è già stato ben spiegato, l'angioma epatico è una formazione fondamentalmente benigna, da monitorare nel tempo .. Solo un radiologo esperto, comparando le indagini ecografiche e la .TAC eseguita può valutare l'andamento delle formazioni rilevate (comunque, sicuramente meglio studiabili con indagini contrastografiche , come la RMN o la TC con mdc) . Gli angiomi sono suscettibili di variazioni dimensionali nel corso del tempo, non hanno relazione con stress o ansia. In condizioni normali, non controindicano la gravidanza.