Utente 826XXX
Salve, il mio problema è iniziato lentamente 6 anni fa quando nel mento e sotto il naso iniziarono a tormentarmi i primi brufoli. Data l'età poteva essere agevole pensare ad una normalissima acne volgare, anche se era concentrata solo nel mento e sotto il naso, ed erano casi più unici che rari le eruzioni in altri punti del viso. Andai dal dermatologo che mi diagnosticò (tramite tampone) una semplice acne, e mi prescrisse una lozione da applicare sul mento, molto aggressiva ed irritante che mi provocava grave descquamazione senza peraltro risolvere il problema, che nel frattempo si era alquanto aggravato presentandosi come un rossore acceso e stabile che prendeva tutto il mento, accompagnato da fastidiosissimo prurito e brufoli con eruzioni di pus anche molto grossi. Si passò allora all'azione combinata di antibiotici per bocca (in particolare tetracicline) e pomate antibiotiche topiche: questa volta gli effetti furono immediati e le eruzioni sparirono del tutto facendo tornare il mento ad una situazione pressochè normale. Il rossore residuo, ormai quasi impercettibile, venne trattato con flebion forte. Il problema ricominciò però appena venne interrotta la cura antibiotica (flebion forte ho sempre continuato ad applicarlo), e la situazione precipitò: il rossore e le eruzioni cominciarono a interessare il mento, il contorno bocca (soprattutto ai lati) e lo spazio compreso tra il naso e la bocca. Ricominciai con gli antibiotici, che però questa volta ebbero un effetto più ridotto e anzi, passando il tempo, non ebbero più alcun effetto. Per smettere di assumere antibiotici per nulla, ho dovuto cambiare medico: la nuova dermatologa ci ha messo 5 minuti a diagnosticarmi la rosacea, nonostante la mia età e il fatto che guance, naso e fronte sono sempre stati sani: mi ha prescritto uno scrub da fare ogni mattina, un sapone per la pulizia della sera e una pomata, oltre al solito flebion forte. Inizialmente la cura ha fatto effetto, ma come tutte le altre funziona a intermittenza (senza contare che anche quando non sono in cura ho dei periodi in cui sto bene). Vi chiedo gentilmente se i sintomi che ho descritto (rossore ed eruzioni nel mento e intorno alla bocca) posso essere riconducibili ad una rosacea, ad un'acne volgare o a che cos'altro. A volte mi sembra di essere un caso unico al mondo, che mette in crisi chi mi deve curare.
Grazie di cuore per le risposte

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[#1] dopo  
Dr. Luigi Laino
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Gentile ragazzo,

non si senta un caso unico al mondo, perchè con ognin probabilità non lo è: la situazione, partendo dalla descrizione e dalla sua età è piuttosto verosimilmente riconducibile ad un'Acne vulgaris ad oggi tardiva, che deve e può essere curata con selettività:

naturalmente la diagnosi di certezza spetta alla visita deramtologica dopo la quale sicuramente si potrà chiarire e stabilire la terapia, ben sapendo che ad oggi l'acne di ogni genere e tipo si cura e molto bene.
cari saluti

[#2] dopo  
Utente 826XXX

Iscritto dal 2008
La ringrazio davvero per la risposta, è stato gentilissimo.
Ciò che mi ha fatto sentire un caso unico è il fatto che tre diversi dermatologi in successione, mi hanno visitato e prescritto le tre diverse cure che ho descritto, ma ad oggi posso dire che nessuno ha centrato l'obbiettivo e, con ogni probabilità, neppure il problema. Se dunque i sintomi possono essere riconducibili ad un'acne tardiva, quali cure ritiene più appropriate? Antibiotica, topica, o una semplice pulizia? I farmaci che ho usato in questi anni sono: lozione Zynerit, antibiotici (Minocin, Zitromax), pomate (Metronidazolo Same, Rosiced, Duac Gel).
E le chiedo anche se esiste una spiegazione plausibile al fatto che vengo colpito solo ed esclusivamente in quelle zone (per esempio se la barba può c'entrare qualche cosa, o se la pelle del mento può essere più debole e delicata, ecc.).

Grazie di nuovo