Utente 387XXX
Gentili Dottori,
vi scrivo perchè sono davvero esausto riguardo alla mia situazione fisica.
sono circa quattro mesi che soffro continuamente di disturbi, e non sono ancora riuscito a venirne a capo. Gli ultimi tre anni della mia vita sono stati davvero stressanti, non ero mai tranquillo, avevo un sacco di problemi personali, accompagnati da un grande stress emotivo. Sono addirittura finito in pronto soccorso per una crisi ipertensiva valori (200/110). Da un giorno con l'altro però, le cose sono davvero cambiate..una notte ho avuto un forte dolore intercostale che mi ha svegliato nel cuore della notte,abituato però ai dolori dell'ernia iatale sono andato avanti a dormire,la sera dopo però ho avuto un grande senso di freddo generale con il battito radicalmente rallentato allora sono andato al pronto soccorso dove mi hanno eseguito solo un ecg risultato normale e mi hanno dimesso. Da quel giorno il nmio corpo è cambiato radicalmente.
Ho iniziato ad avere battito lento, pressione bassa, capogiri, cute fredda, fatico a ricordare ciò che avevo fatto il giorno prima, debolezza generalizzata,rimango in fissa per parecchio tempo,dimagrimento massa muscolare, pelle grassa,raucedine persistente, mani gonfie,difficoltà di respirazione. Inoltre, ho sempre sofferto di infiammazione alle gengive, alle tonsille e ho sempre avuto gli occhi arrossati anche per qualche ora di riposo in meno.. in questi ultimi quattro mesi, e di questo ne sono contento, nessuna infiammazione ne alle tonsille ne alle gengive, neppure gli occhi rossi. Per assurdo, non fatico come prima negli sforzi. Ma comunque, ho una ipersudorazione spesso non giustificata. Ho anche gravi problemi a livello di desiderio sessuale.
Ho iniziato così, sotto consiglio del mio medico di base, ad effettuare numerosi controlli, Ho effettuato esami del sangue, ecg,, ecocardiogramma, test sotto sforzo, ecg dinamico. Niente, nessun riscontro. Ho deciso anche di recarmi da uno psicoterapeuta, pensavo di essere pazzo. Lo psicoterapeuta mi ha detto che sono una persona molto stressata, ma comunque equilibrata. Mi ha consigliato semplicemente di andare in vacanza, ma comunque, che i sintomi che riporto, non sono da attribuire ad un mio stato mentale. Detto questo questa serie di sintomi mi ha reso la vita un inferno e tutt'ora non ho una spoiegazione, vorrei sapere se è possibile a questo punto che io abbia avuto un infarto subendocardiaco, perchè mi risulta che non lasci alcun segno di se (se non nell'immediato). Oppure se può essere un disturbo neurovegetativo.
ringrazio anticipatamente,cordialità
p.s. soffro di artrosi cervicale, ernia iatale con mrge e gastrite cronica.

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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beh se uno psicoterapeuta le consiglia di andare in vacanza con tutti suoi sintomi , non vedo perché non potrebbe dirle la stessa cosa il barbiere....
lei segnala molti sintomi che appaiono essere compatibili con una diagnosi certo non cardiologica ( rimango con una fissa....)
quindi se lei avesse fattori di rischio come familiarità per ictus morte improvvisa infarto è peggio ancora se fosse fumatore ed iperteso le consiglio di eseguire un ECG basale uno da sforzo ed un ecocolordoppler cardiaco
altrimenti il suo fattore di rischio cardiovascolare è identico a quelli della sua età : basso ma non certo zero
[#2] dopo  
Utente 387XXX

Iscritto dal 2015
Gentile Dottore, la ringrazio per la risposta.
prima di tutto, gli esami che mi ha consigliato di fare, li ho svolti tutti quanti e tutti mi hanno dato esito negativo.
tranne per una lieve ectasia aortica.
in famiglia di cardiopatico ho solo mio nonno materno, ha subito due infarti ma è ancora vivo.
in passato ho avuto crisi ipertensive, e per queste mi sono recato in pronto soccorso dove le hanno considerate verosimilmente legate ad uno stato ansiogeno, infatti i picchi erano sporadici e limitati in un breve lasso di tempo. per questo motivo sotto consiglio del mio medico di base ho iniziato a tenere sotto controllo la pressione, ma nessuna misurazione ha rilevato valori superiori a 140/90 con una media di 125/80.
il problema però è sorto dopo quell'episodio descritto sopra, dopo quel dolore di quella notte e le sensazioni del giorno dopo: il freddo, la bradicardia, i giramenti di testa. Il mio fisico da li, è cambiato radicalmente e sono ormai quattro mesi che non migliora. Astenia, testa vuota, debolezza, sofferenza al caldo,perdita di memoria a breve termine,depressione ingiustificata, mani gonfie, ipotensione, bradicardia sporadica, sudorazione profusa,diaspnea,cute fredda soprattutto negli atri inferiori, pelle grassa.
quindi la questione che le vorrei porre è questa: lei ritene che si possa giustificare questo cambiamento in seguito ad un infarto subendocardico? è vero che non c'è modo di escluderlo definitvamente? come mi devo comportare?
il mio "rimango in fissa per parecchio" significa che mi deconcentro e rimango con lo sguardo fisso nel vuoto.

la ringrazio anticipatamente e vorrei concludere,se posso permettermi, elogiando il suo modus operandi qui in medicitalia.

ps Soffro di ernia itale,MRGE e artrosi cervivale

Cordialità
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Mi scusi perché lei non potrebbe avere un tumore polmonare, del pancreas, oppure cerebrale , ovviamente inoperabili?
Proprio un banale infarto subendocardico deve avere?
Se lei rimane a lungo a fissare nel vuoto potrebbe avere una inguaribile parassitosi con interessa mento cerebrale....
La saluto
[#4] dopo  
Utente 387XXX

Iscritto dal 2015
La ringrazio per la risposta, capisco quello che intende dire la mia situazione fisica è realmente un problema per ne in questo momento,le assicuro che se stessi bene non arriverei mai a scrivere qui.
Probabilmente mi sono posto male perché sono molto preoccupato, ma ho passato 3 anni della mia via logoranti che mi hanno portato a stress cronici con conseguenti crisi ipertensive è per quello che prendo realmente in considerazione un episodio cardiaco, sopratutto per tutti i disagi fisici e cambiamenti sopratutto a livello cardiaco dopo l'episodio di quella notte. Non la disturbo oltre, vorrei solo sapere come escludere la mia ipotesi. Cordialità
[#5] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Io non so perché lei si fossilizzi su un infarto subendocardico che non ha niente a che vedere con i sintomi che lei riporta.
Quindi se la sua è una psicosi questa non viene curata dai cardiologi
Arrivederci