Utente 374XXX
Gentile dottore,
La mattina di due giorni fa, mentre stavo ancora dormendo, mi ha punto sul braccio sinistro nella zona sotto il gomito, un'ape o una vespa che evidentemente non mi ero accorta di avere in camera. Probabilmente si tratta di una vespa visto che non è morta dopo avermi punto. Lì per lì non ho dato importanza, ho messo un po' di acqua fredda e della crema cicatrizzante erboristica e sono tornata a letto. Il gonfiore e il rossore, seppur lievi, sono arrivati il giorno dopo e durano tutt'oggi (questa mattina sono passate 48 ore) accompagnati da lieve prurito e o bruciore. Continuo ad applicare ghiaccio ma niente. La zona gonfia è un ovale col diametro di circa 3 o 4 cm. La mia preoccupazione è: si può trattare di una forma iniziale di allergia? Rischio problemi più grossi se dovesse ricapitarmi?
Grazie

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Dr. Giovanni Piero Recchia
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Stia tranquillo perchè la reazione segnalata rientra nella norma. Puo' essere utile applicare una crema cortisonica 2 volte al dì (magari l'applicazione serale con un bendaggio occlusivo).
Le reazioni piu' pericolose sono quelle che superano i 10 cm di diametro (reazioni locali estese) e quelle con sintomi generali (dall'orticaria, all'edema della glottide, asma e collasso cardiocircolatorio) che si definiscono "anafilattiche" (classificazione di Mueller dall'1 al 4). Non credo possa avere alcun problema per il futuro, anche perche' la reazione cutanea si e' manifestata con un ritardo di 24 ore. Cordiali saluti