Utente 386XXX
Salve cari medici.
Scrivo su questo sito oer avere delucidazioni riguardo un intervento di falloplastica per aumentare le dimensioni del mio pene.

Premetto che sono obbligati lo e deciso a farlo perché stufo delle kie scsrse dimensioni che sono di aooena 13x11 cm in erezione.

Non riesco più a condurre una vita sana e serena per colpa di questa giusta mia fissazione.

Anche quando provo a masturbarmi oerdo la vovlia solo a guarsare il mio menbro ridotto.
Non provo piacere durante il rapporto poiché kon sento frizione dueante lo stesso.
Mi sento menomato e voglio fare qualcosa

Il messaggio recapitatomi e di uno stimato medico di un affermato ospedale ed e questa la risposta.
Gentile Sig. Gallarate (?),
non conosco alcun dr Salhi. Non consiglio tecniche chirurgiche che prevedano applicazioni peri-cavernose (lipofilling o altro materiale).
Per l'allungamento, eseguo sezione del legamento sospensore con inserimento di distanziatore pubo-cavernoso e plastica cutanea di adeguamento (allungamento prevedibile pari a circa 2 cm).
Per quanto invece riguarda l'aumento di calibro (circonferenziale), suggerisco un innesto autologo (vena safena o mucosa buccale) o biologico (matrice acellulare di pericardio bovino) intra-albugineo, l'unica tecnica che può offrire un reale aumento dimensionale dei corpi cavernosi. Il beneficio dell'intervento è ovviamente apprezzabile in particolar modo durante l'erezione. 
I migliori risultati in assoluto, per l'incremento circonferenziale, si raggiungono associando a questo innesto albugineo l'impianto protesico idraulico intracavernoso.
Se desidera approfondire l'argomento, sarò lieto di riceverLa per una visita
Spero mi rispondiate
Saluti

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[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

come pure lei ha constatato, siamo in un "mare magnum" di indicazioni che purtroppo non hanno ancora ricevuto nessuna precisa conferma condivisa, di tipo clinico, sui successi che si ottengono e soprattutto sui possibili e, a volte, pesanti effetti collaterali che si verificano con l'utilizzo di tali strategie chirurgiche.

Per altro, da quello che ci scrive, sembrano essere presenti importanti e significativi problemi di natura intrapersonali e psicologici che le consiglierei di ben valutare e risolvere, se possibile, prima di decidere una complessa strada verso soluzioni estreme da cui, se si sbaglia, non si torna più indietro.

Nel frattempo comunque, se desidera poi avere più informazioni dettagliate su questo particolare tema andrologico, le consiglio di consultare anche l’articolo sempre pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

http://www.medicitalia.it/minforma/andrologia/202-misure-pene.html

Un cordiale saluto.


[#2] dopo  
Utente 386XXX

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Caro dottor beretta ho letto miliardi di articoli ed il web con falloplastica e varianti e diventato l'unico interesse a auesta vita.

Quei rapporti parlano di dimensioni prese a casaccio ma lw assicuro che le dimensioni medie sono circa 16x13 e anche li ci sono persobe che si fanno molte molte paranoie assurde.

Con i miei 11 cm di circonferenza tralasciando la lunghezza che se pur molto ridotta so he durante la pene trazione e inutile la circonferenza quella serve.

Il pene no e messo li per abbellimento come il seno delle donne.
Ha carattere meccanico e per la donna visivamente ed sessualmente e essenziale non diciamo cavolate.

Chissa perché i superdotati sobo sempre i piu desiderati e hanno mille donne.

Sono un 35 enne solo stanco e stufo.
Ho un pene ridicolo cosa dovrei fare secondo lei dar passare altri 5/6 anni per poi metterci una pietra sopra?

L'unico a casa tra amici e parenti non sistemato tranne un mio amico che e disgraziato come me.
Lui perlomeno si e propio arreso e sulla quarantina sta coi suoi e le assicuro che e piu depresso di me.

Quei discorsi che le dimensioni del pene non contano si fanmo ai normodotati.

Un pene piccolo significa che al massimo puoi trovare una donna brutta che ti tratterà come un cazzino.
Sissignore la donna e succube del pene piu e grosso piu sei uomo.

Non dico che dovremmo avere tutti peni da 20 cm e 15 di circonferenza.

Ma diamine con il mio pene sono rovinato e corto e fine ed aggiungo che una circonferenza normale e almeno sui 13 cm
[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

non esistono interventi facili, sicuri e che portano ad aumentare la lunghezza di un pene in modo significativo; quindi si metta tranquillo e mediti su due cose molto semplici: 1) la lunghezza del suo pene è nella norma e 2) un suo eventuale allungamento non aumenta le sue "prestazioni" o le sue "capacità sessuali".

Certo l'apparenza può avere dei risvolti "interessanti e curiosi" come al circo ma, mi creda, è mille volte meglio un uomo che sa davvero come procurare piacere al partner e che conosce bene il suo corpo, anche se non ha un pene da elefante, piuttosto che un "elefante" che, sotto le lenzuola, è un "imbranato" o, peggio ancora, pensa solo a se stesso.

Secondo la mia personale visione del problema le posso dire che tecnica, esperienza, sentimento e molta fantasia per un uomo valgono molto di più dei "centimetri" posseduti a livello dei suoi genitali.

Credo che pensare ancora solo alle dimensioni del pene oggi voglia dire essere rimasti un pò alla prima elementare e quindi ce n'è di strada per arrivare alle scuole superiori!

Se posso infine darle un altro consiglio utile, in questo senso, le direi di leggersi anche il bel libro di Mary Roach dal titolo significativo "Godere", Einaudi editore, Torino; è un testo facile, semplice ma ironico ed aggiornato su tutto questo tipo di tematiche.

Ancora un cordiale saluto.
[#4] dopo  
Utente 386XXX

Iscritto dal 2015
Mamma mia perché?
Ho mai parlato di lunghezza?
Sig beretta circonferenza :)
[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Bene le dò anche questa informazione: anche la circonferenza del suo pene è da considerarsi nella norma, interventi facili e senza potenziali ed importanti effetti collaterali non ne esistono e quindi le considerazioni cliniche già indicate gliele riconfermo.

Ancora un cordiale saluto.
[#6] dopo  
Utente 386XXX

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Comunque da considerarsi o no
Io sono sottodotato.

Quello che per la scienza e medicina e normale nella realtà non conta nulla.
La realtà dei fatti e che sono al limite del patologico.

Cmq si certo bi rischi credo che vi siano anche pet semplici operazioni.

Certamente io così non mi sento un uomo e questo tipo di interventi di vena safena e similili pare che diano risultati otttimi e gratificanti.

I problemi purtroppo se non li si hanno personalmente non li si possono veramente capire...gze
[#7] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

l'ultima sua affermazione è pienamente condivisibile, basti pensare a tutti i disagi funzionali e psicologici che noi osserviamo quotidianamente e che non hanno alcuna apparente causa organica.

Comunque le ricordo un proverbio che forse anche suo nonno le ripeteva: "Meglio aver paura che buscarle", e quindi attento ai vari "specchietti per le allodole" che spesso portano a fare scelte un poco avventate.

Ancora un cordiale saluto.
[#8] dopo  
Utente 386XXX

Iscritto dal 2015
Dottor Beretta, premettendo che può essrre anche piacevole scambiare qualche messaggio inerente alle mie tra l'altro giuste fissazzioni.

Ma la domanda con speranza di rispoata miraya era un altra.
Quando voi medici parlate dia volte fate giustamente finta di non capire e dire ma si ma no ma dai cje va bene.
Ma cosa? Ma dove?

Credete che una persona possa vivere una buona e sana vita sessuale con un pene corto e fine?
La risposta e no. Molti in verità si rassegnano e magari sposano qualche donna brutta vivendo il resto della vita con amarezza e frustrazione.

Nessuno vorrebbe donne brutte e penei piccoli
E questa la realtà delle cose.

Infine lei dice ed afferma che e meglio fare il vigliacco e farsi schiacciare dalla vita piuttosto cje avere il coraggio di provarci.

Concludo dicendo che cmq io avevo chiesto oareri medici si questi interventi poiché non so di cosa si parla

Gze saluti
[#9] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Caro lettore,

a tutto quello da lei già scritto, poco altro può essere detto per comprendere alle sue "fissazioni".

Sul "parere medico", da lei chiesto, questo le si era detto: "siamo in un "mare magnum" di indicazioni che purtroppo non hanno ancora ricevuto nessuna precisa conferma condivisa, di tipo clinico, sui successi che si ottengono e soprattutto sui possibili e, a volte, pesanti effetti collaterali che si verificano con l'utilizzo di tali strategie chirurgiche."

Ancora un cordiale saluto.

[#10] dopo  
Utente 386XXX

Iscritto dal 2015
Hahahhaha caro e amabile dott Beretta, ho letto anche il suo articolo riguardande le dimensioni del pene che affermano che la dimensione normale e 13 cm x 11 di circonferenza e 15 cm sono da superdotato.

Mi creda prendo il gesto gratuito e sicuramente fatto con le migliori intenzioni con rispetto e ammirazione da un professionista serio che pero' sinceramente a me non da ne conforto ne toglie dalla testa il fatto che un pene fino 11 cm e appunto fine.

Credo che lo stare qua per me e' alquanto imbarazzante e forse in cerca di miracoli che non esistono o perlomeno miracoli con rischi da considerare.

Il fatto e che molte persone normo dotate non riescono a capire e comprendere lo stato di disagio poiche' avendo una vita sessuale normale e appagante con i suoi alti e bassi penzano e dicono ma vabe' vai bene,

Purtroppo la realta' dei fatti e che un uomo piu' se lo vede grosso parlando papale papale piu' ha una carica ormonale.
Anxhe l'erezione e un fatto pscologico caro dottore.

Il fatto di avere un pene accettabile non e'una fissazione ma e la percezione di se stesso.
Io conosco gente messa male come me che ha gia famiglia e figli con una moglia magari brutta ma che si accontenta per modo di dire.
Ma in questa gente noto comportamenti impulsivi compulsivi e aggressivi, depressa in fondo e non soddisfatta di vivere, solamente esasperatamente vive la vita al meglio possibile.

Quindi ripetendomi, un normodotato non riesce a capire lo stato di disagio, non lo potra' mai capire l'imbarazzo che si prova.

Questa discussione non ha portato a nulla purtroppo, dal canto suo essendo medico e persona che conosce bene i fatti i rischi che sussistono dice be no, ci penzi bene, io dal canto mio mi sento incatenato frustrato e sono depresso.

E allora?

Credo che questi interventi spesso danno complicazioni, ma alcune voltte ti ridanno la vita, io non rido piu' ormai, non dormo bene e sono depresso a non avere nessuno a 35 anni, e sapere che restero' solo e con le mie fissazioni a vita come molta atra gente che vedo quotidinamente.

Credo quindi che forse faro' l'interevento se va bene riavro' una vita se va male amen
[#11] dopo  
Dr. Giovanni Beretta
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Gentile lettore,

bene, ognuno è libero di correre i rischi che ragionevolmente pensa di dover correre; si documenti e si informi bene con l'aiuto eventualmente del suo andrologo di fiducia.

Ancora un cordiale saluto..