Utente 980XXX
Ho 37 anni e sono di Roma, nel mese di marzo 2005 ho eseguito il mio primo spermiogramma con valori allarmanti (in sintesi 100.000 spermatozoi ed immobili per circa l'83%): dopo una visita specialistica mi sono sottoposto a maggio 2005 all'operazione del varicocele sx per la seconda volta (già eseguita allo stesso nel 1990). Dopo sei mesi, come consigliato, ho ripetuto tutte le analisi quali spermiocoltura (tutto nei limiti) e spermiogramma: quest'ultimo ha mostrato gli stessi valori di prima dell'operazione (dopo 4 gg.di astinenza). Cosa mi consigliate? Procedere alla fecondazione assistita o ripetere lo spermiogramma? Sono anche in cura presso il reparto sterilità del Gemelli di Roma.

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Dr. Diego Pozza
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Caro lettore 9801,

chiaramente con un liquido seminale con tali caratteristiche diventa indispensabile ricorrere a qualche procedura di Procreazione Medicalmente Assistita ( ICSI o FIVET)
Direi che al Gemelli, per ovvii motivi "ideologici" non glielo consiglieranno mai !!!.
A Roma ci sono molti centri "seri" over far riferimento
se vuole ne venga a parlare direttamente