Utente 641XXX
34 anni, sono stato operato una decina di giorni fa di varicocele sin, terzo grado, + biopsia testicolare, con chirurgia inguinale (anestesia spinale). Ho trascorso una notte in ospedale e sono stato dimesso il giorno successivo.
Ho iniziato una cura con Augmentin (2 al giorno) e Nimesulide (nei primi 3gg).
Dolori e gonfiori mi sono scomparsi gradualmente dopo circa 2-3gg. Dopo 7 gg ho tolto i punti e ho fatto notare un cordone duro che si è formato. Il medico ha detto che si trattava del dotto deferente e ha consigliato di continuare la cura di antibiotici per qualche giorno, fissandomi un controllo per la settimana successiva. L'ingrossamento secondo il medico era conseguenza naturale dell'operazione e sarebbe scomparso a breve.
Ad oggi (10 gg dall'operazione) noto che il gonfiore del dotto deferente (che mi da fastidio ma non dolore ne è associato a febbre) non è minimamente diminuito e continua a presentarsi come uno spesso cordone rigido che parte dalla zona in cui mi hanno dato i punti fino al testicolo.
E' normale tutto ciò? Devo anticipare la visito dall'urologo o posso aspettare altri 5 giorni?
Grazie mille

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[#1] dopo  
Dr. Andrea Moiso
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TORINO (TO)
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Gentilen utente,
aspetti pure altri 5 anche 10 giorni. Ciò che riferisce è compatibile con il post-operatorio. Anticipi solo se compare febbre o la ferita dimostra segni di infezione (gonfiore, arrossamento, secrezione, etc.). Mi scusi, perchè ha eseguito anche la biopsia testicolare? sono stati biopsiati entrami i testicoli od uno solo? è stata condotta parallelamente una fecondazione assistita per cui la biopsia abbia giustificazione quale prelievo di spermatozoi dai tuboli?
Cordialmente
[#2] dopo  
Utente 641XXX

Iscritto dal 2008
La biospia è stata fatta solo sul testicolo sin; se non ho capito male lo scopo era quello di verificare se il varicocele ha nel tempo portato dei danni strutturali al testicolo oppure no (nell'ottica di curare una situazione di parametri seminali "scadenti").
[#3] dopo  
Dr. Andrea Moiso
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TORINO (TO)
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Gentile utente,
presumo che sia stata fatta una valutazione del liquido seminale ed il dosaggio delle gonodotropine (FSH, LH) oltre che del testosterone, dell'estradiolo e della PRL prima dell'intervento, giusto?
Lei ha figli? Oppure Lei e la sua partner state cercando una gravidanza senza successo (ipofertilità di coppia, mancato concepimento ad oltre 12 mesi di rapporti sessuali completi senza utilizzo di alcun presidio contraccettivo)?
Tali domande al solo scopo di meglio inquadrare la sua situazione clinica generale.
Per quanto attiene ai problemi post-operatori confermo quanto già indicato al precedente script.
Cordialmente
[#4] dopo  
Utente 641XXX

Iscritto dal 2008
Sono state fatte due valutazioni del liquido seminale in due diversi centri, con risultati abbastanza discordanti sopratutto per quanto riguarda le forme tipiche (55% in un centro con soglia normalità a 49%, 4% nell'altro con soglia a 14% secondo Kruger, pare dipende dalle diverse metodologie). Differenze nella concentrazione (14mil contro 7mil), però questo dato potrebbe essere dovuto anche a naturali oscillazioni. Sulla mobilità si varia da a+b 23% nel primo caso a a+b 43% nel secondo (con raccolta a casa verso in laboratorio).
Fatti anche tutti gli esami genetici, risultati ok. Esami ormonali ok. siamo alla ricerca della prima gravidanza da poco oltre 12 mesi.
[#5] dopo  
Dr. Andrea Moiso
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TORINO (TO)
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Gentile utente,
la differenza potrebbe essere da imputare all'intervallo di tempo trascorso tra l'esecuzione del primo e del secondo esame seminale (se questa fossa inferiore ai 3 mesi). Per il resto le auguro una pronta guarigione. Se potesse, mi tenga informato sul decorso clinico ma soprattutto sull'esito della biopsia testicolare.
La saluto cordialmente

[#6] dopo  
Utente 641XXX

Iscritto dal 2008
Gentile dottore,
le riporto l'esito della biopsia.
"Tubuli seminiferi di dimensioni variabili caratterizzati da membrane non ispessite, rivestiti da cellule di Sertoli e da epitelio germinativo normomaturante fino agli spermatozoi, con tuttavia discreta riduzione degli spermatozoi maturi.
Non si osservano quadri di sloughing del compartimento adluminale.
Non si repertano alterazioni della componente interstiziale di Leydig.
Il quadro orienta verso una ipospermatogenesi secondaria a varicocele."

cosa ne pensa? cosa significa esattamente?
[#7] dopo  
Dr. Andrea Moiso
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TORINO (TO)
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Iscritto dal 2008
Gentile utente,
sembrerebbe una buona notizia, il suo testiocolo produce spermatozoi e le alterazioni evidenziate sarebbbero correlabili con la presenza di varicocele (per cui è stato operato), che, come noto, è una delle eziologie dell'ipofertilità di coppia di origine maschile.
Penso le sarà stato consigliato di ripetere l'esame del liquido seminale tra 6 mesi.
Nel frattempo le rinnovo i miei saluti e i miei auguri.
Cordialmente
[#8] dopo  
Utente 641XXX

Iscritto dal 2008
sono passati oramai una ventina di giorni dall'operazione. Il dotto deferente si sta lentamente sgonfiando. Ora non mi da più fastidio, ma si sente ancora un po' questo cordone duro.
detto questo, considerando che ho fatto anche la biospia testicolare, quanto devo aspettare per avere rapporti sessuali e/o eiaculazioni?
devo aspettare i 30 giorni (come consigliato dal chirurgo)? devo aspettare finché non si sgonfia completamente il dotto deferente?
grazie mille