Utente 214XXX
Buonasera,
ringrazio anticipatamente tutti i medici per la loro importante disponibilità su questo sito.

Sono un ragazzo di 23 anni e vorrei conoscere la reale efficacia (sulla base dell'esperienza clinica nel seguire i vostri pazienti) di un'ipertrofia del vasto mediale obliquo eseguita tramite una fisioterapia ben fatta, anche continuativa nella vita, nel determinare un'esternalizzazione (scusate il termine non tecnico) delle rotule (che ora sono intraruotate) e, nel caso questo avvenga, se si traducesse in uno stop del deterioramento cartilagineo.
O se invece questa servisse solo a rallentare la progressione del deterioramento e dovrò nel corso della vita pensare a un intervento chirurgico.


Le informazioni diagnostiche che ho scritto mi sono state date da un ortopedico e la dottoressa che mi segue per gli esercizi non è una fisioterapista ma una laureata in scienze motorie.
Altra domanda: meglio una fisioterapista?

Qualora servisse la RMN recita: "la rotula è in asse con spessore cartilagineo articolare ridotto in paramediana esterna [...] in disallineamento funzionale dell'asse femoro rotuleo."
[#1] dopo  
Dr. Roberto Morello
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SAN GIOVANNI LA PUNTA (CT)
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Buonasera,
assolutamente una terapia fisioterapica ben fatta può "ricentrare" la rotula potenziando il vasto mediale nel caso la rotula fosse lateralizzata o il vasto laterale qualora fosse medializata.
In quanto al quesito se è meglio un fisioterapista o un laureato in scienze motorie, per questo tipo di problematiche, in base alla mia esperieza, basta che sia bravo e che sappia eseguire e spiegarle gli esercizi su come potenziare, in maniera il più selettiva possibile, il vasto interessato.

Spero di esserle stato d'aiuto

Cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 214XXX

Iscritto dal 2011
Grazie Dottore, è stato veramente gentile e mi ha dato coraggio.
Cordiali saluti