Utente 481XXX
Buongiorno,
ho quasi 43 anni (178 cn x 68 kg) e premetto di aver già chiesto un vostro consulto, a fine dicembre 2014, relativamente ad un aneurisma dell'aorta ascendente in valvola aortica bicuspide. In particolare, a seguito di angio-tac mi era stata riscontarata una marcata dilatazione dell'aorta ascendente con diametro max del tratto tubulare di circa 47 / 48 mm (diametro del bulbo di circa 42 mm, diametro del passaggio del bulbo - tubulare di 44 mm). Quadro di bicuspidia aortica con rafe ad ore 2 - lembo valvolare aortico compreso tra i seni coronarici è ipoplasico e parzialmente calcifico, non si apre a sistole. Successivamente, ho effettuato eco transesofagea con queste conclusioni: valvola aortica bicuspide con rafe calcifico, buona escursione valvolare con area planimetrica 4cmq e lieve insufficenza valvolare. Aorta sinusuale moderatamente dilatata (44mm) con giunzione seno-tubulare di 39 mm e ectasia della porzione distale dell'aorta ascendente (49 mm). Arco e aorta disnendente nei limiti. Ventricolo sn di normali dimensioni e funzione di pompa radiale e longitudinale. In seguito, ho eseguito un consulto con un cardiochirurgo che ha refertato che gli esiti non pongono una indicazione assoluta all'intervento chirurgico e che non vi è nemmeno una assoluta assenza di rischio ma il rapporto rischio beneficio tuttora è in equilibrio con un atteggiamento conservsativo. Senza riportalo nel referto, comunque, mi ha riferito che se voglio tornare ad una vita normale dovrei operarmi. Quest'ultima frase mi ha convinto ad indirizzarmi verso l'intervento. In questi ultimi giorni, in previsione del prossimo intervento (a fine settembre) da fare in località diversa da dove risiedo, il mio cardiologo mi ha fatto ricoverare presso la struttura ospedaliera vicino a casa per effettuare la coronarografia. Da questo ultimo esame si evince: AORTOGRAFIA: aorta ascendente dilatata (bulbo 45,5 mm, giunzione sino - tubulare 44.10 mm, ascendente 49 mm) - CORONAROGRAFIA: Tronco comune: privo di lesioni angiograficamente significative - Ramo Iva: stenosi lieve (30%) al I tratto, stenosi critica (70%) al II tratto in biforcazione con ramo D1 di modesto calibro. - Ramo CX: alterazioni parientali lievi (20%) - Coronaria DX: stenosi moderata (40%) al II tratto, stenosi lieve (20%) pre crux. CONCLUSIONI: Aneurisma dell'aorta ascendente in valvola aortica bicuspide, insufficenza di grado lieve. Coronaropatia critica monovasale.
Adesso sono in attesa di effettuare una eco stress.
Ora desideravo sapere il vostro giudizio...in particolare, se prima è stata una mia scelta indirizzarmi per l'operazione di sostituzione del ramo dell'aorta ascendente con una protesi in dacron (che dovrei effetuare) ora alla luce della coronarografia l'intervento è diventato "obbligatorio"? Eventualmente, l'intervento che diverrà "unificato" in cosa consisterà? A quale percentuale di rischio incorrerò? Mamma mia quante domande :))... vi ringrazio anticipatamente per il supporto.

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[#1] dopo  
Dr. Guglielmo Mario Actis Dato
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non mi pare vi sia indicazione ad eseguire alcun ecostress soprattutto in presenza di un aneurisma della aorta...
L'indicazione è quella di sostituire l'aorta ascendente e di eseguire un bypass con mammaria sulla discendente anteriore.
La valvola probabilmente non è da trattare se le condizioni anatomiche sono favorevoli.
In effetti per la sua età e i valori di dilatazione della aorta è ai limiti come indicazione secondo le linee guida, tuttavia considerata la presenza anche di una malattia coronarica direi che fa bene ad operarsi

cordiali saluti
[#2] dopo  
Utente 481XXX

Iscritto dal 2007
Buonasera Dottore,

innanzitutto desidero ringraziarLa per il suo gentile interessamento.
Mi permetto, poi, di chiederLe se successivamente all'intervento potrò tornare a fare sport (facevo ciclismo a buoni livelli).
Per quanto riguarda l'eco stress la lettera di dimissione dall'ospedale riporta:"Alla luce della coronaropatia a carico della discendente anteriore in paziente asintomatico per sintomatologia anginosa, si ritiene indicata esecuzione di test di ischemia inducubile"....meglio non farlo quindi?

Grazie di tutto!
[#3] dopo  
Dr. Guglielmo Mario Actis Dato
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TORINO (TO)
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ritengo controindicato eseguire una prova sotto sforzo in presenza di un aneurisma della aorta...