Utente 382XXX
Buonasera, volevo chiedere un ulteriore consulto nella sezione di carsiologia. 2/3 mesi fa (inizio giugno) ho iniziato ad avere problemi di salute, devolezza imprpvvisa, nausea, giramenti di testa e due episodi di tacchicardia. Ho effettuato analisi del sangue e urine (compresi tiroide e reni) con i valori tutti nella norma. Non so per quale motivo mi sia con il cuore (paura della morte improvvisa) e feci una valanga di esami, il primo fu un test da sforzo massimale su cyclette della durata di 12 minuti con risultato negativo e niente da rilevare (giá precedentemente effettuai la vosita sportiva agonista dove mi rilasciarono il certificato di idoneità)
Non contento effettuai ulteriori visite, prima un ecocardio e successivamente sia holter lressorio che holter cardiaco 24h, dall ecocardio emerse un lieve prolasso del LAM con lieve insufficienza e il resto nella norma, l holter pressorio segna una pressione sistolica borderline (140/130) mentre contenuti i valori della pressione diastolica (70/80).
Holter cardiaco era quasi perfetto se non per 3 "extrasistoli" che non ho mai avvertito, nel responso non veniva segnato nulla. Dopo un ulteriore visita generale da un cardilogo e una rx al torace, mi viene detto che non ho nessun problema cardiaco a posso fare tutto lo sport che voglio. Ma continuo a sentirmi male e ció mi porta a pensare che sia diventato paranoico, ansioso avendo avuto degli attacchi d ansia o panico in cui pensavo di avere un infarto.
Da agosto cerco di riprendere la mia vita fino a quando due giorni fa boom, sento dei vuoti al torace come se avessi la tosse/catarro e raucedine, va e viene e nel frattempo tossisco per farlo passare ma continua a venirmi allora mi metto in ascolto dei battiti e tac ogni volta che avevo il vuoto il cuore si fermava (1 secondo o poco piú) e poi tum riprendeva, preso dal panico raddoppiarono tanto che alla sera mi recai in pronto soccorso dove all ecg non ne appariva nemmeno una ed era tutto ok (da sdraiato non le sento) mi viene detto di prendere del polase per una settimana e di effettuare un holter(prenotato per martedi). Tutt'oggi le sento, i sintomi sono come vuoto per esempio quando si prende una discesa improvvisa che si sente il vuoto allo stomaco, la sensazione è prorpio quella e inoltre è come se dovessi tossire, non avevo mai avuto queste aritmie che credo siano extrasistoli e ovviamente mi hanno messo una paura immane... ora volevo un consulto da parte vostra, possono trattarsi di extrasistole (in genere quando sono seduto o in piedi quasi mai da sdraiato) o altre aritmie? Il cuore al polso quando le ho è come se si fermasse per quel secondo o poco piú e poi riprende ne ho avute amche 1 si e una no. Sono fermo a livello sportivo da 5/6 mesi per paura del cuore (prima mi allenavo quasi tutti i giorni) potrebbe essere una delle cause? Perchè mi son venute adesso e nel holter fatto a luglio nada? Potrei aver svillupato una patologia in questo breve tempo?
Ho 23 anni, peso 77kg e alto 1'80"

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[#1] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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Lei probabilmente ha extrasistoli come tutti noi comuni mortali.
Lei ha una sindrome assisa che richiede una consulenza psichiatria
E per cortesia non intasi i pronto soccorso per delle cretinate.
La saluto.
Cecchini
[#2] dopo  
Utente 382XXX

Iscritto dal 2015
Grazie per la risposta Dott. Cecchini, sono consapevole che probabilmente mi sia lasciato trasportare dall'ansia e che siano una banalità. Ma ciò che volevo chiedere è com'è possibile che dopo gli esami fatti risultati negativi (nella miriade di ecg a riposo e sottosforzo non ne evidenziavano mezza) e l'holter effettuato ne segnava soltato 2 (sopraventricolari) di cui nemmeno me ne accorsi e ora a distanza di quasi 2 mesi il cuore ne faccia 1 al minuto e più, ripeto, la sensazione è di vuoto e tosse, quasi come una mano che mi stringe il cuore per un attimo e poi svanisce.

Da cosa dipende questo aumento di "extrasistoli", correlato all'accumulo di ansia e proccupazioni? o al fatto di aver smesso l'attività fisica di colpo (essendo uno che si allenava anche 5 giorni a settimana)?

Tutto qua, ovviamente la mia preoccupazione (infodata a fronte degli esami fatti) è data da uno stato ansioso che dovrò curare il prima possibile, però è altrettanto vero che queste sensazioni sono reali e fanno paura e magari un secondo holter per tranqullizarmi non sarebbe male.
Mi scuso ancora se la disturbo con queste banali domande.
[#3] dopo  
Dr. Maurizio Cecchini
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esegua pure un secondo holter ma se non ci fossero aritmie degne di nota affronti seriamente il
problema psicologico
la saluto