Utente 830XXX
Salve,
mi trovo a scrivere questa messaggio, perchè non so che pesci prendere. Fino a 25 anni non ho mai avuto problemi di nulla, dico proprio nulla. Potevo mangiare qualsiasi cosa, e non soffrivo di alcun tipo di allergia. Dopo i 25 anni ho iniziato ad avere rinite allergica anche se non forte, fatti i test sono allergico alla parietaria officinalis ed un po' alla polvere. Rispetto ad altre persone che prendono continuamente antistaminici sto "in paradiso", se non al fatto che 3-4 anni fa ho iniziato ad avere dei pruriti all'inguine. Da analisi effettuate tramite tampone batteriologico esce fuori Candida Krusei. Per curarla realmente ho dovuto faticare molto, inizialmente con locoidon crema ed itraconazolo (funzionava ma poi ritornava),poi ho capito che l'origine veniva dallo stomaco, quindi ho modificato l'alimentazione (senza l'aiuto del dermatologo o medico di famiglia.In pratica l'ho dovuto scoprire da solo e facendo ricerche su internet di gente che aveva problemi simili). Mi è durato per 2-3 anni, l'anno scorso avevo candida sake, che ho soppresso sempre con itraconazolo. Ho di nuovo regolato il cibo cervando di evitare i lieviti ed il saccarosio.Ora è da 9 mesi che non ho disturbi se non un prurito leggero ma periodico all'ano. Altri test allergici che ho fatto sono le IGE Totali (Valore standard fino a 100. A me invece risultava 200). VEGA test (ma mi sembra una presa in giro) anche se ha confermato l'intolleranza ai lieviti.(questi test li ho effettuati 18 mesi fa.
La mia domanda è: è vero che riducendo il cibo con lieviti riesco un pò a riprendere la situazione, ma come faceva il mio corpo a mantenere equilibrio nella flora batterica quando avevo 25 anni?
C'è speranza di poter guarire? Forse mi manca qualche vitamina o qualcos'altro che mi manca per poter bilanciare l'equilibrio?
Grazie per l'attenzione.

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[#1] dopo  
20563

Cancellato nel 2010
L'idea che i lieviti della pelle (del genere Candida) derivino dai lieviti della dieta (genere Saccharomices) e' suggestiva ma non e' verificata.

In realta' la candida e' un commensale abituale della pelle, dove alberga normalmente in piccole colonie innocue, e dove "si allarga" se l'ambiente e' umido, ricco di zuccheri e non popolato da altre specie concorrenti.

Il problema e' capire perche' si allarga, non da dove viene. Certamente la dieta puo' influire indirettamente sull'ambiente cutaneo, come pure possono esistere cause sistemiche (per es. diabete, deficit selettivi di IgA, influenze ormonali ecc.).

La situazione rappresenta un problema distinto da quello allergologico, e restando nella medicina scientifica (il Vega test "non e' cosa") e' semmai di pertinenza dermatologica - internistica.

[#2] dopo  
Utente 830XXX

Iscritto dal 2008
Salve dottore,
fare un breve sunto della mia storia è un po' difficile,
ho fatto una panoramica dei miei problemi proprio perchè io stesso non so l'origine del problema (se di natura allegica o dermatologica, anche se ho pensato che una poteva essere conseguenza dell'altra).
Di una cosa sono sicuro, che la cura più efficace per la candida è stata la combinazione dei farmaci (locoidon crema ed itraconazolo) assieme ad una dieta mirata. Infatti come ho cercato di far intendere precedentemente, con i soli locoidon crema ed itraconazolo non riuscivo a debellare la candida in modo definitivo.

A parte questo comunque, il fatto di ingerire un alimento come il pane ,che dopo 5 minuti provochi una tosse asmatica o una pesantezza non sintomo di allergia o intolleranza?
Mi ricordo, ad esempio, che un giorno mangiando molto pane a pranzo, ed avere preso il caffè in ufficio sono stato tutto il pomeriggio a tossire (e la cosa è matematica).Proprio quest'ultimo lo evitato ogni tanto perchè vedo che contribuisce alle crisi.
Dopo un periodo di dieta (di circa un mese), riesco a ritornare nella normalità, ma se abuso nuovamente di pane, gamberi, melone etc. ritorno nel giro di 1 o 2 settimane al punto di partenza.

Dal punto di vista allegologico cosa mi consiglia? Ci sono delle analisi che possano far venire fuori qualche mio (se c'è)deficit immunitario?

Saluti.